La bellezza della musica condivisa in un progetto in cui l’artista pugliese non fa dei remake, ma delle riscritture .. come si usa in letteratura negli ultimi secoli, pratica da poco diventata argomenti di tesi universitarie: in questo suo album assistiamo ad una vera e propria metamorfosi vitale dei sedici brani, perché Francesco Luigi Simone (questo il suo nome alla nascita) reinterpreta ed attualizza il brano di partenza, andando alla ricerca della sua spiritualità. Sbaglia pertanto di chi bolla questo album come un mero progetto che celebra non solo la sua carriera, tenendo della sua brillante fama anche (e soprattutto) in America Latina. Ma c’è di più per avere la versione fisica dell’album: accanto all’elenco dei brani sono stati inseriti i bellissimi commenti che gli artisti originali o i loro eredi hanno volentieri consegnato all’artista, rendendo l’opera ancora più speciale. Poi c’è il duetto di Io amo con Fausto Leali (tradotto in spagnolo) ad aggiungere un tocco unico al progetto: parlandoci al telefono, Franco Simone mi ha esternato la sua emozione quando ha ascoltando la versione conclusiva di Sognando, capolavoro di Don Backy .. o come era riuscito a librarsi nel cielo, proponendo Nature Boy, con un’intensa reinterpretazione in chiave moderna del celeberrimo standard jazz/pop reso immortale da Nat King Cole. Personalmente credo che il pamphlet possa esser dato alla sua versione di Sogna, ragazzo sogna .. brano già meraviglioso nella stesura originale di Roberto Vecchioni, ma ancora più coinvolgente quando Franco Simone gli dona quella patina partecipativa di dolore, frutto delle vicende che ammorbano la vita dei nostri figli e che solo il sognare può far scomparire! Su YouTube, una sua fan ha scritto .. L’unica cosa che non costa nulla al mondo!! Sognare e progettare un mondo migliore. Mio caro Franco Simone, una canzone che ti si addice, sembri un ragazzo .. La produzione di questo album è della Skizzo Edizioni Musicali / Arrangiamenti, registrazioni e missaggi a cura di Alex Zuccaro presso gli Studi Albest Production a Nardò (Lecce) / Chitarre suonate da Adriano Pratesi Martino, mentre Alex Zuccaro ha suonato tutti gli altri strumenti / Il mastering finale è stato eseguito a Milano da Pietro Caramelli.
Tracklist di questo album: Ci vorrebbe il mare 4:01, Solamente tu (io amo) 3:38, Le tasche piene di sassi 3:37, Nature boy 2:51, Dio come ti amo 3:26, La mia storia tra le dita 4:28, Le chanson des vieux amants 3:36, Notturno 3:16, Perdere l’amore 4:19, Canzone per te 3:14, Sogna ragazzo sogna 3:47, ‘Na sera ‘e Maggio 3:55, Spalle al muro 3:35, Camper 3:46, Dios como te amo (bonus track) 3:26.
Franco Simone – Dio, come amo queste canzoni! (Skizzo / Azzurra Music TRI1533)
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