E’ uscito nei negozi di dischi e su Amazon il nuovo vinile nero da 180 grammi “Anni da Cantare… Italian Graffiti“, una raccolta che riunisce quattro protagonisti della musica italiana come Francesco Baccini, Franco Simone, Alberto Fortis e Ivan Cattaneo. Pubblicato da Halidon in partnership con Radio Italia Anni 60, il progetto propone un viaggio attraverso tre decenni di canzoni italiane, dagli anni Settanta agli anni Novanta, attraversando pop, melodia, cantautorato e ironia in un racconto musicale capace ancora oggi di emozionare e coinvolgere.

“Anni da Cantare… Italian Graffiti” non è soltanto una raccolta di successi, ma un mosaico di interpretazioni e personalità artistiche che hanno contribuito a scrivere pagine importanti della musica italiana. Ad aprire il disco è Francesco Baccini, presente con tre registrazioni dal vivo realizzate il 30 agosto 2024 a Cittadella durante l’inaugurazione del festival Cittadella Jazz. Accompagnato dal maestro Mauro Ottolini e dall’Orchestra Ottovolante, il cantautore genovese offre una brillante rilettura de “Le donne di Modena”, seguita dall’intensa interpretazione di “Creuza de ma”, sentito omaggio all’amico e maestro Fabrizio De André, per arrivare poi alla popolarissima “Sotto questo sole”, uno dei brani più rappresentativi della sua carriera. Franco Simone conferma invece le sue qualità di interprete misurato ed elegante attraverso due cover che mettono in luce la sua capacità di appropriarsi di canzoni molto diverse tra loro. La sua voce accompagna infatti una raffinata versione de “La mia storia tra le dita” di Gianluca Grignani e una personale rilettura de “Le tasche piene di sassi”, successo firmato da Jovanotti. Sul secondo lato del vinile emerge tutta la sensibilità artistica di Alberto Fortis, autore tra i più apprezzati della scena italiana degli anni Ottanta. La profondità poetica de “La sedia di lillà”, l’energia di “Settembre” e il fascino senza tempo di “Marilyn” restituiscono l’essenza di un artista che ha sempre saputo coniugare ricerca espressiva e immediatezza comunicativa. A chiudere la raccolta è Ivan Cattaneo, figura unica e anticonformista della musica italiana, che negli anni ha trasformato il recupero dei classici in una vera e propria forma d’arte. In questa antologia trovano spazio le sue celebri reinterpretazioni di “Nessuno mi può giudicare”, “Che colpa abbiamo noi”, “Sono bugiardo” e “La bambolina che fa no no”, canzoni che nelle sue mani diventano molto più di semplici omaggi al passato, assumendo nuova vita attraverso uno stile ironico, provocatorio e inconfondibile. Il risultato è un disco che attraversa epoche e linguaggi diversi, unendo quattro modi distinti di raccontare la musica italiana. Un’opera pensata sia per i collezionisti del vinile sia per chi desidera riscoprire canzoni che hanno segnato intere generazioni. A rendere ancora più attuale il progetto contribuisce la presenza, sul retro della copertina, di un QR Code che consente l’ascolto immediato dell’intero album da qualsiasi dispositivo mobile, creando un ponte ideale tra il fascino dell’analogico e le nuove modalità di fruizione della musica.