Dal 10 al 12 luglio il Gazometro di Roma ospiterà tre serate dedicate all’arte digitale, alla musica audiovisiva, alle installazioni immersive, alla realtà virtuale e agli incontri sul tema dell’acqua. Per tutta la durata del festival sarà possibile visitare alcune delle principali produzioni di questa edizione, tra cui Nature’s Computility dell’artista cinese Cao Yuxi, la mostra Riflessi a cura di Eni, il progetto Atlante di NABA – Nuova Accademia di Belle Arti, l’installazione Egeria dello IED – Istituto Europeo di Design, le opere interattive Maelstrom di Lake Heckaman e Particle Catharsis di Giuseppe La Spada, oltre all’esperienza immersiva In Pinus, realizzata nell’ambito del progetto europeo CO-VISION in collaborazione con la Tenuta Presidenziale di Castelporziano.

Tra le novità dell’edizione 2026 figura anche Ocean Suite, il progetto artistico-scientifico del CMCC con Nova System Academy e Planetaria, ospitato sulla rampa di accesso del Gazometro G3, insieme alle esperienze di realtà virtuale curate da Diversion e al documentario immersivo Sweet End of the World! di Stefano Conca Bonizzoni, selezionato dalla library VR di Rai Cinema. La giornata inaugurale di venerdì 10 luglio si aprirà con Permea: The Inner Flow di Giuseppe La Spada, seguita dal primo appuntamento del ciclo Aqua ideato da Francesco Rutelli. La serata proseguirà con la premiazione degli IGPDecaux Graphic Awards e con il primo Aqua Talk condotto da Simone Arcagni insieme a Giuseppe La Spada, N.A.I.P., vino.exe ed Eki Magazine. Spazio poi alla videoarte con le opere di Cecilia Bengolea, Flatform, Monira Al Qadiri e Shahzia Sikander, curate da Damiana Leoni e Rä di Martino. In programma anche la proiezione di Wasted, il cortometraggio diretto da Tobia Passigato e prodotto da Stellantis e Giffoni Innovation Hub, seguita dalle opere Invisible Ecologies: Tevere di Tommaso Cherubini e Confluence, realizzata nell’ambito del progetto europeo CO-VISION. Nella stessa serata sarà possibile visitare In Lympha, la grande installazione immersiva ideata e prodotta da Eni in collaborazione con Videocittà e accompagnata dalle musiche di Apparat. Al Gazometro G2 prenderà vita Water: always the same, always different di Giuseppe La Spada, accompagnata dalla performance live di Francesca Heart e Amanda Lana. Sul Main Stage la programmazione musicale sarà inaugurata da Waterfall, seguita dal live audiovisivo di Sara Persico e Mika Oki e dal DJ set audiovisivo di Mace. Dalle 22 sarà inoltre visibile UNDA, la nuova installazione luminosa site-specific che trasformerà il Gazometro G4 in un grande faro urbano in continua metamorfosi.

Sabato 11 luglio il festival proseguirà con tutte le installazioni permanenti e con un nuovo appuntamento del ciclo Aqua. La collaborazione con Filmmaster porterà sul palco Alfredo Accatino e Adriano Martella, che racconteranno il processo creativo della Cerimonia di Chiusura Olimpica di Milano Cortina 2026. A seguire, Simone Arcagni dialogherà con Valentina Tanni, Siamounmagazine e Valerio Ferrara, mentre la sezione videoarte ospiterà Adrian Paci con una selezione delle sue opere più significative. La serata sarà segnata dalla presenza di Apparat, protagonista di uno speciale DJ set pensato esclusivamente per Videocittà. Sul palco principale si alterneranno inoltre Nziria e Populous con i loro live audiovisivi. Torneranno anche In Lympha, Water: always the same, always different e UNDA, insieme alle installazioni e alle esperienze immersive distribuite in tutta l’area del festival. Domenica 12 luglio, ultima giornata della manifestazione, il programma si aprirà ancora una volta con gli appuntamenti espositivi e immersivi che hanno accompagnato il pubblico durante l’intero weekend. All’anfiteatro è previsto un incontro dedicato a In Pinus con i protagonisti del progetto e il professor Giuseppe Scarascia Mugnozza. Nell’area dedicata agli incontri si terrà l’ultimo appuntamento del ciclo Aqua, seguito da un intervento di Cinecittà con Manuela Cacciamani e dall’Aqua Talk conclusivo di Simone Arcagni con Elisabetta Modena, Matilde De Feo e Federico Ferrazza. In programma anche le opere Invisible Ecologies: Tevere e Confluence. La chiusura musicale del festival sarà affidata a Liminal State con il live audiovisivo Freefall e a Voices From The Lake. Saranno inoltre nuovamente visitabili In Lympha, Water: always the same, always different e UNDA, che accompagneranno il pubblico fino al termine della manifestazione. Per l’edizione 2026 Videocittà introduce una nuova politica di accessibilità con l’obiettivo di ampliare la partecipazione alle attività del festival. Il biglietto giornaliero ha un costo di 20 euro, mentre il pass valido per tutte e tre le giornate è disponibile a 50 euro. L’ingresso è gratuito per i bambini sotto i 12 anni. Le persone con disabilità che necessitano di accompagnamento possono richiedere un ingresso omaggio per l’accompagnatore secondo le modalità indicate dai canali ufficiali del festival. L’accesso all’area del Gazometro avviene da via del Commercio 9/11. L’apertura delle porte e della biglietteria è prevista ogni giorno alle ore 19. Gli organizzatori invitano il pubblico a raggiungere la location con anticipo, privilegiando gli spostamenti a piedi o con mezzi di mobilità sostenibile.