Sarà Dario Ballantini uno dei protagonisti dell’estate culturale di Livorno con “Le voci dei cantautori”, lo spettacolo in programma mercoledì 1 luglio alla Fortezza Vecchia. L’appuntamento è fissato per le 21.30 negli spazi del Fortezza Bar – Fortezza Vecchia, all’interno del cartellone estivo che anima uno dei luoghi simbolo della città.

Con questo progetto Ballantini rende omaggio al grande patrimonio della canzone d’autore italiana, costruendo uno spettacolo dal tono intimo ed evocativo, capace di intrecciare musica, interpretazione e arti visive. Accompagnato da una formazione di grande sensibilità composta da Nino Pellegrini al contrabbasso, Stefano Franceschini al sax e Andrea Garibaldi al pianoforte, l’artista toscano guida il pubblico in un viaggio attraverso l’opera di quindici grandi cantautori, restituendone atmosfere, poetiche e sfumature vocali. Da Paolo Conte a Lucio Dalla, passando per Francesco De Gregori e Ivan Graziani, “Le voci dei cantautori” propone versioni acustiche di brani che hanno segnato la storia della musica italiana. Il tratto distintivo dello spettacolo sta però nella capacità di Ballantini di andare oltre la semplice imitazione: il suo talento interpretativo si mette al servizio della memoria musicale del Paese, ricreando non solo timbri e inflessioni, ma anche il mondo emotivo e narrativo di autori che hanno lasciato un segno profondo nell’immaginario collettivo. A rendere ancora più suggestiva la serata sarà anche la componente visiva. Durante la performance, infatti, una selezione di ritratti realizzati dallo stesso Ballantini accompagnerà il racconto musicale, creando un dialogo tra suono e immagine che amplia il respiro dello spettacolo e ne rafforza il carattere personale. Un elemento che conferma la natura poliedrica dell’artista livornese, da anni capace di muoversi tra teatro, televisione, pittura e performance. Inserito nel programma estivo della Fortezza Vecchia, l’evento si annuncia come uno degli appuntamenti più interessanti della stagione livornese: non soltanto un concerto teatrale, ma un vero e proprio atto d’amore verso la canzone d’autore italiana, le sue parole, le sue melodie e i suoi interpreti più indimenticabili. Uno spettacolo pensato per chi ama la musica d’autore, ma anche per chi desidera lasciarsi guidare in un percorso di ascolto e memoria, tra nostalgia, intensità e grande qualità musicale.