Amedeo Minghi si prepara a vivere un 2026 speciale con “Anniversari”, un progetto che celebra alcuni dei traguardi più importanti della sua carriera e che avrà nel tour teatrale prodotto da DM Produzioni uno dei suoi momenti centrali. L’artista festeggerà infatti 60 anni di carriera, i 50 anni de “L’immenso”, il brano che nel 1976 gli spalancò le porte del grande successo, e i 30 anni di “Cantare d’amore”, album del 1996 entrato di diritto tra i capitoli più significativi del suo percorso artistico.

Il tour “Anniversari” prenderà il via il 7 dicembre dal Teatro Duse di Bologna e proseguirà poi l’8 gennaio al Teatro Nuovo di Verona, il 18 gennaio al Teatro Sistina di Roma, il 19 febbraio al Teatro Dal Verme di Milano, il 26 febbraio all’Auditorium Santa Chiara di Trento e il 27 febbraio al Teatro Cartiere Carrara di Firenze. Un itinerario che attraversa alcune delle principali città italiane e che accompagnerà il pubblico dentro l’universo musicale di uno dei cantautori più raffinati e riconoscibili della nostra musica. “Anniversari” non sarà soltanto una tournée, ma un vero e proprio racconto in musica pensato per ripercorrere le tappe fondamentali della storia artistica di Minghi, tra romanticismo, ricerca musicale e una visione poetica che da sempre caratterizza il suo repertorio. In scaletta troveranno spazio le canzoni che hanno segnato il suo cammino, da 1950 a La vita mia, da Vattene amore a I ricordi del cuore, accanto a pagine più recenti di una produzione che non ha mai smesso di rinnovarsi pur restando fedele alla centralità della melodia. “Lo spettacolo ripercorre questo lungo viaggio musicale che dedico al mio pubblico”, racconta Amedeo Minghi, “Accanto ai classici brani, ormai entrati nella nostra memoria, condivideremo le nuove proposte, con la speranza di arricchire, rinnovandolo, il rapporto saldo che unisce la mia storia a quella di tanta gente, di tante generazioni che, negli anni, hanno condiviso le mie avventure musicali”. Sul palco, Minghi sarà accompagnato da una formazione composta da Giandomenico Anellino alle chitarre, Alessandro Mazza al basso, Luca Perroni al pianoforte e alle tastiere, Stefano Marazzi alla batteria, Rosy Messina e Giordano Spadafora ai cori. Insieme daranno vita a uno spettacolo costruito attorno a melodie senza tempo, capaci ancora oggi di raccontare sentimenti, memorie e immagini con una forza evocativa rara. Il 2026 assume così il valore di un passaggio simbolico e artistico di grande rilievo per un autore che ha attraversato decenni di musica italiana mantenendo sempre intatta la propria identità. Amedeo Minghi resta infatti una figura unica nel panorama nazionale, capace di coniugare l’immediatezza della canzone melodica con una scrittura sofisticata, visionaria e profondamente personale. Fin dagli esordi, il suo percorso si è distinto per un’attenzione speciale alla composizione, per la volontà di sperimentare e per una sensibilità che lo ha portato a costruire un repertorio vastissimo, amato da pubblici di generazioni diverse. Dai primi passi nella scena romana alle collaborazioni con Franco Califano, Gabriella Ferri e I Vianella, fino all’affermazione con L’immenso e ai grandi successi sanremesi, Minghi ha saputo lasciare un segno indelebile nella storia della canzone d’autore italiana. Brani come 1950, Vattene amore, La vita mia e I ricordi del cuore sono diventati classici, mentre album come Cantare d’amore hanno consolidato il suo ruolo di interprete e compositore tra i più originali del nostro panorama musicale. Con “Anniversari”, Amedeo Minghi sceglie dunque di celebrare il passato guardando al presente e al futuro, trasformando il traguardo in un’occasione di condivisione con il suo pubblico. Il tour teatrale sarà il cuore di questo percorso celebrativo, ma non l’unico appuntamento di un anno che si annuncia ricco di sorprese ed eventi speciali, pensati per raccontare la multiforme attività di un artista che continua a essere protagonista indiscusso della musica italiana.