Baba Sissoko & Mediterranean Blues – No war (Phonotype Record PR001-26)

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Il tema universale della pace e del dialogo tra i popoli, coinvolge una storica etichetta discografica, creando un ponte tra le radici tradizionali del Mali, un sound decisamente afrobeat e funk con quello che sul fronte europeo porta in dote soul, blues e rock. Ma in una parola tutta questa disquisizione geografica si riassume nella parola Mediterraneo e l’ etimologia indica letteralmente “in mezzo alle terre“, perché prende le parole latine medius (che significa “in mezzo”) e terra. Da questa orchestra dei suoni che hanno accompagnato le rispettive generazioni di molti di noi, ecco arriva un grido chiaro e limpido (e perciò pericolo) ossia basta fare la guerra per risolvere contenziosi su cui le lobbies speculano, pur di vendere armamenti: paurosamente la canzone più bella del disco è Immigres, il cui scopo è quello di ricordarci che ognuno di noi è figlio di emigrati, status che abbiamo avuto in momenti più o meno lontani! Una delle capitali dei flussi emigratori è Napoli che svolge anche il ruolo di città basilare della cultura del Mediterraneo negli ultimi 5 o 6 mila anni, se vogliamo anche includere le teorie su dove si trovava Atlantide. Alla sua aria potente che si respira, Baba Sissoko dedica il brano Na na na e Napoli ed improvvisamente ci appare Pino Daniele e molte sue canzoni, ma anche tutti quei personaggi dei rioni popolari cantati in quel capolavoro che è Tammurriata Nera; in sintesi No War ci piace perché è una sintesi armoniosa di linguaggi, con un groove da paura e che ci consegna un nocchiero come Baba Sissoko che dall’Africa più profonda ci porta ancora più sapori, spezie ed enzimi. Registrato da Fabrizio Piccolo dal vivo presso Studio Novecento di Napoli, in No War troviamo Baba Sissoko vocal, ngoni, tama / Ady Thioune djembe, bougaroubu, congas, vocal / Philippe Lago drums / Angelo Napoli guitar / Tobia Ciaglia bass, background vocal / Alessandro De Marino clarinet, keyboard / Domenico Canale harmonica, violin, vocal / Denis Tchangou drums.

Tracklist di questo disco: Afro Rock 4:37, Angha Ben 3:51, Immigres 4:12, La vita è bella 4:37, Le monde est un village 3:11, Leyla 3:26, Na Na Na e Napoli 3:19, Nene 4:54 e No war 5:05.