800 pagine compongono questa perla della comunicazione giornalistica musicale, basata su storie di musica nera: è indubbio che ogni disco citato sia la fotografia di un reale momento storico ed ogni artista non è solo un insieme di note biografie, ma spesso passa da testimone ad agitatore culturale. Diciamo che l’alchimia che è alla base della unicità di questo libro (edito dall’attiva Edizioni Low di Piacenza), dove la componente musicale è paritaria a quella sociale, culturale ed ovviamente politica! Quello che impressiona è sicuramente il grande lavoro che c’è alla base, ma anche il prezzo popolare a cui è venduto: 25 euro sono davvero poche, ma di più era impossibile proporlo, sennò molti lettori sarebbero scappati. Per valorizzare ulteriormente la filosofia che ha portato il 70enne giornalista barese ad imbarcarsi in un progetto di tale peso, possiamo riflettere su queste tue testuali parole .. La black music non è un genere musicale, è un sistema di linguaggi che si intrecciano, un patrimonio vivo che dal gospel ai nostri giorni ha plasmato tutto il secolo scorso e continua a generare nuove forme nel nuovo millennio. Questo libro è un viaggio in quella mappa sonora .. 

Vi sono una manciata di occasioni pubbliche, dove ascoltare Nicola Gaeta parla di questo suo mastodontico progetto (dedicato ad ogni battito della cultura afroamericana), dove ha cercato di organicare voci, passioni, ritmi, sogni e rivoluzioni: vi invito a prenderne nota, perché saranno momenti unici. Ecco il calendario di quelli sino ad ora confermati: 3 Luglio ore 20:30 Geocinema Roma, Arena Estiva della Sapienza (presentazione del libro e introduzione al film Sinners di Ryan Coogler) / 5 luglio ore 10:30 Umbria Jazz, La Feltrinelli Perugia (incontro con l’autore) / 22 Luglio ore 17:30 Fano Jazz by the Sea, Pinacoteca San Domenico (incontro con l’autore) / 24 Luglio ore 18:00 Walking Jazz Festival, Cassano delle Murge (incontro con l’autore).
Nicola Gaeta – Black Beauty (Edizioni Low 2026)
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