Between Music&Arts Festival in Sicilia dal 1 al 5 luglio con Rea e Biondini, Servillo Girotto e Mangalavite, Trabelsi e Carthage Mosaik Band

Tempo di Lettura: 12 minuti

Dal 1 al 5 luglio la quinta edizione del “Between Music&Arts Festival del Mediterraneo” dal titolo “Confini/Insieme” nel cuore della Sicilia (tra Villa Romana del Casale, Piazza Armerina, Aidone, Mazzarino e Pietraperzia) con Danilo Rea e Luciano Biondini, Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik Band feat. Yasemin Sannino e Houcine Ataa, Peppe Servillo Javier Girotto e Natalio Mangalavite, Francesca Feci, Barbara Luisi e altri..

Piazza_Armerina, Palazzo Trigona della Floresta e di San Cono.

Dal 1 al 5 luglio , nel cuore della Sicilia, torna il Between Music&Arts Festival, non un semplice Festival, ma un percorso che riattiva luoghi millenari attraverso la musica, performance di danza, arti visive, cinema, presentazioni e  talk. Non si tratta di puro intrattenimento ma di un’officina creativa in cui l’arte in tutte le sue espressioni, diventa strumento di relazioni, capace di superare i confini geografici e culturali. La manifestazione promossa dall’Ente Parco Archeologico di Morgantina e della Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, sito UNESCO, e dai comuni che ne fanno parte – giunta alla sua quinta edizione continua  a rivitalizzare questi luoghi  portando la contemporaneità dentro la storia. Si tratta di un vero e proprio  laboratorio artistico in cui le diverse forme d’arte abitano la bellezza senza tempo dei siti archeologici come la Villa Romana del Casale, il Museo Archeologico di Aidone e l’area archeologica di Sofiana a Mazzarino, e di strutture storiche come Palazzo Trigona, e l’ex convento di Sant’Anna di Piazza Armerina nel cuore del barocco siciliano. Il progetto ideato da Roberto Grossi è prodotto e organizzato da Globart Associazione culturale ETS e da Saint Louis College of Music con la direzione artistica di Stefano Mastruzzi e Roberto Grossi. Si avvale della fondamentale collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI) a fronte della vocazione internazionale del progetto, il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo, Confagricoltura Donna, Anpa e la rete dei centri di ricerca ArchLabs. Un Festival che pone al centro il Mediterraneo, oggi teatro di conflitti e di chiusure, ma da sempre culla di civiltà e culture interconnesse. In questo scenario il Between Music&Arts Festival vuole, attraverso l’arte e la creatività come linguaggio universale, valorizzare le relazioni interculturali dei popoli che lo abitano affinché torni ad essere luogo di pace, di incontro e di arricchimento. In tal senso, il cuore pulsante del Festival, è il Campus di produzione artistica, dedicato a giovani creativi provenienti dal Mediterraneo e dai Paesi europei con un approccio interdisciplinare tra musica e audiovisivo. Un’occasione straordinaria di incontro, dunque, di condivisione e creatività collettiva per i partecipanti selezionati. Infatti, non solo vivranno insieme, ma collaboreranno fianco a fianco per giorni, dando vita a opere inedite con il coordinamento del Saint Louis College of Music. Brani musicali e cortometraggi (ispirati ai temi e ai luoghi del Festival) che verranno presentati pubblicamente nella serata conclusiva dedicata al Campus, in Piazza Duomo a Piazza Armerina. Altra novità di questa edizione è la Collaborazione del Campus con la Summer School ARCHILABS progetto internazionale di scavi archeologici presso la Villa Romana del Casale con 50 giovani provenienti da tutto il mondo. La scoperta di nuovi e straordinari reperti arricchisce ulteriormente il valore culturale dell’iniziativa, nella quale i giovani saranno ancora una volta protagonisti come possibili costruttori di una società basata sulla conoscenza e sul rispetto. Luoghi dal  potentissimo  valore simbolico diventano così palcoscenici d’eccezione.  Alcuni di questi  siti sono ancora poco noti al grande pubblico, l’obiettivo del Between Music&Arts Festival  è infatti quello di accendere una luce sui tesori nascosti, individuando location inedite per lo spettacolo dal vivo, al fine di valorizzarne  e svelarne la rara bellezza.  In questo contesto, il Between Festival, attraverso le sue attività intersettoriali, riporta in vita l’ex convento abbandonato di Sant’Anna a Piazza Armerina, che il Comune ha assegnato gratuitamente alla manifestazione per lo svolgimento del Campus e delle altre iniziative. Il viaggio nel territorio prosegue nell’area archeologica di Sofiana a Mazzarino, dove il pubblico sarà accolto in un suggestivo concerto all’alba, per poi fare tappa al Museo Archeologico di Aidone dove è custodita la celebre Venere di Morgantina: una figura divina, Cerere /Demetra per il mondo romano e greco, che richiama un messaggio quanto mai attuale, un monito per l’essere umano perché riscopra l’equilibrio e il rispetto per la terra e la natura. In questo contesto si inserisce un altro elemento di novità come la preziosa collaborazione attivata con la città di Gibellina riconosciuta come prima Capitale italiana d’Arte Contemporanea 2026, un museo a cielo aperto  dove l’arte ha ricostruito la vita dopo il terremoto.  Questa sinergia  attraverso dibattiti e incontri  esprime al meglio l’essenza del Between Music&Arts Festival ovvero generare un flusso fecondo tra l’antichità e la  contemporaneità. Il Focus di questa edizione è rappresentato dalle parole manifesto “Confini-Insieme”. Un invito a riflettere sul superamento dei confini culturali, geografici e sociali, attraverso l’arte e la creatività. Dunque confini  intesi non come barriere ma orizzonti  da attraversare e da trasformare in occasioni di conoscenza e di scoperta dell’altro. Il termine “Insieme” pone l’attenzione sull’unicità dell’individuo e sulla  storia identitaria di un popolo da  condividere con l’altro e le diverse culture in nome dell’arricchimento reciproco, in alternativa al conflitto.  Il Between Festival dunque indica la strada, pone delle domande e  suggerisce delle possibili risposte.  Una visione che attraversa l’intero programma artistico  e si concretizza in tutte le forme espressive, dimostrando come l’arte possa essere strumento concreto   per cambiare le cose dal profondo. Un esempio fecondo è il consolidato rapporto con  l’Orchestra MusicaInsieme a Librino, formata dai  bambini delle periferie disagiate di Catania, che  insieme ad un gruppo di  ragazzi sordomuti, si esibirà per la prima volta, in una performance all’insegna dell’inclusione, superando il concetto negativo di confine come chiusura ed esclusione. Si inserisce in questo dialogo inedito anche la giovane cantautrice Francesca Feci. Da questa prospettiva, i limiti diventano opportunità  per  unire mondi diversi e  creare nuovi legami.   Un altro filo conduttore del Festival è la valorizzazione del ruolo della donna. Non a caso già dalla prima edizione venne tratta ispirazione dalla famosa immagine raffigurata, nei mosaici di Villa Romana del Casale , delle donne in bikini nel gesto dello scambio (between) della palla. Su questa linea si colloca il progetto “Arte e Natura nelle terre del Mediterraneo”, curato da Licia Guccione e Solveig Cogliani, nel quale imprenditrici di sei aziende agricole aprono le porte ad artisti in residenza in uno splendido incontro tra impresa, ciclo della vita e arte. Un altro progetto che sensibilizza  e offre alla cittadinanza l’opportunità di riflettere sul valore della bellezza e della diversità è rappresentato da: The Human Bridge. Un  progetto ideato da Solveig Cogliani, che dal 2025 colloca sul fondale marino, cominciando da Lampedusa, opere d’arte, nella prospettiva di costruire un vero e proprio museo marino di arte contemporanea che evidenzia come il Mediterraneo possa diventare luogo di pace e incontro.  Il cartellone artistico rispecchia la filosofia del Festival: dare vita ad un percorso culturale poliedrico capace di unire linguaggi espressivi diversi. Una ricca programmazione che trova nella serata conclusiva, il suo momento più significativo. L’arte e la musica come esperienza di cambiamento e di inclusione. “L’energia dei giovani nell’arte”, una serata con eventi in successione che prende il via dall’Orchestra residente del Festival, MusicaInsieme a Librino con ospite d’eccezione la talentuosa Francesca Feci: “Il passato che riemerge” con la prima presentazione pubblica degli esiti delle attività di scavo alla Villa Romana del Casale, con l’Università di Bologna e la Summer School ArchLabs; “50H Film Contest” con la proiezione del cortometraggio selezionato dal Campus Cinema; per finire con l’evento clou, il “Between Songwriting Camp” nel quale i giovani talenti del Campus interpretano i brani originali creati durante la residenza, in un concerto che celebra la creatività e l’incontro tra le identità del Meditteraneo.

PROGRAMMA:

Mercoledì 01 Luglio APERTURA FESTIVAL 19:00 | Villa Romana del Casale ODISSEO IN ALTO MARE | Barbara Luisi 19:30 | Villa Romana del Casale Inaugurazione della mostra di Barbara Luisi, a cura di Ludovica Rossi Purini. Una rilettura del mito di Odisseo come viaggio contemporaneo tra luoghi, incontri e trasformazioni, che interroga sul senso del ritorno e del cambiamento. La mostra contiene una serie di installazioni e fotografie stampate su seta.

PENELOPE, PARLA TU! | Giulia Tonelli 20:00 | Villa Romana del Casale Una Penelope sospesa tra attesa, memoria e riconoscimento. Performance con Giulia Tonelli – Penelope, parla tu! Giulia Tonelli: classical dancer Barbara Luisi: violino Aria Casta Diva (Bellini). – Meditation de Thais (Massenet) In questa serata danzante, Penelope vuole essere riletta oltre l’immagine tradizionale della donna inerme che aspetta. Nella sua attesa vi è invece un grande raziocinio, una strategia sottile, un uso consapevole del tempo. Il suo 6 continuo fare e disfare diventa un atto di controllo e di scelta: è lei che tiene insieme i pezzi del mondo che la circonda ed è sempre lei a decidere quando scioglierli. Penelope è una donna che agisce senza clamore. La sua forza vive nella pacatezza, nella lucidità, nella capacità di resistere senza perdere sé stessa. In lei, l’attesa non è una forma di resa, ma un’azione profondamente attiva e consapevole.

LA GRANDE MUSICA ITALIANA OLTRE I CONFINI | Danilo Rea e Luciano Biondini 21:00 | Villa Romana del Casale Due grandi artisti, un pianista e un fisarmonicista, in un dialogo aperto e inedito. Un omaggio vibrante alla ricchezza senza tempo della canzone italiana. Le note di Paolo Conte, Lucio Battisti, Luigi Tenco, Ennio Morricone e di tanti altri maestri si intrecciano in un abbraccio sonoro che sfida il tempo. In questo concerto, il pianoforte di Danilo Rea dialoga con la fisarmonica di Luciano Biondini, trasportando l’ascoltatore in un universo di emozioni evocative, dove ogni accordo è carezza e impeto, tradizione e innovazione si fondono in un unico respiro. Una visione nuova, nata dall’incontro di due strumenti intrisi di memoria, che raccontano il passato con la freschezza di un presente vivido e rinnovato.

Giovedì 02 Luglio TI SENTO E TI VEDO | Bela Pogosian 18:00 | Ex convento di Sant’Anna, Piazza Armerina All’interno dell’ex convento di Sant’Anna a Piazza Armerina, viene presentata la nuova esposizione dell’artista russo-armena Bela Pogosian (1994). Prima della parola, dell’immagine, del suono e del colore, esiste un movimento interno della vita, un impulso che attraversa il corpo tanto nella gioia quanto nella crisi e che diventa il protagonista della Mostra, in una dimensione intima e sensibile. È nell’incontro, insieme casuale e necessario, tra curatore e artista e tra artista e opera, che questa tensione si concretizza. Si manifesta in un segno essenziale, in un tratto minimalista che conserva intatta la sua urgenza originaria: mostrarsi, sentirsi, farsi vedere, oltre il confine geopolitico ed esistenziale che ne limita l’accesso. “Ti sento e ti vedo” non indica una distanza annullata, ma una condizione di attraversamento per un istante condiviso. A cura di Giorgio Granata e Roberto Grossi.

PONTI SONORI | Horai & Tamer Al-Sahouri 21:00 | Piazza Duomo, Piazza Armerina  Margherita Fiore: producer, autrice, arrangiatrice, compositrice, pianista, tastierista voce Corrado Filiputti: chitarra acustica, autore, compositore Francesco Sacchini: voce, cori, autore, compositore; Emanuele Righini: chitarra elettrica, compositore; Giacomo Nardelli: basso; Davide Fabrizio: batteria, percussioni Flaminia Loniaco: cori. Un incontro musicale tra gli Horai e il musicista palestinese Tamer Al-Sahouri, dove sonorità mediterranee e suggestioni world music si intrecciano in un viaggio tra culture, tradizioni e racconti di terre lontane. In occasione del Between Festival, gli Horai presentano un concerto che è un incontro tra la loro musica e quella di Tamer Al- Sahouri, musicista palestinese, compositore e suonatore di Oud. Un’esperienza che celebra la sinergia tra questi artisti, che hanno da poco pubblicato la registrazione live della loro collaborazione.

Venerdì 03 Luglio LIVE PERFORMANCE ALL’ALBA 6:00 | Area archeologica Sofiana, Mazzarino Inizierà alle 06.00 un evento simbolico all’alba con giovani musicisti del Campus Musica a cura del Saint Louis College of Music con Margherita Flore. Un risveglio tra musica e storia, immersi nella magia di un sito millenario. Creazione video dei partecipanti al Campus Cinema.

MEDITERRANEAN  MOSAIK | Ziad Trabelsi & Carthage Mosaik Band feat. Yasemin Sannino e Houcine Ataa 21:00 | Piazza Duomo, Piazza Armerina Ziad Trabelsi: ‘oud, w’tar voce Houcine Ataa: canto Sufi Alessandro Luccioli: batteria Simone Pulvano: percussioni arabe Emanuele Bultrini: chitarra Paolo Rocca: clarinetti Gianluca Casadei: fisarmonica Yasemine Sannino: canto Turco Uno spettacolo che pone in dialogo musicisti provenienti dall’area mediterranea e dal mondo arabo, intrecciando tradizioni musicali diverse tra Nord Africa, Medio Oriente e Europa. In questo viaggio di musica e passione, Ziad Trabelsi cantante e compositore tunisino, tesse un arazzo sonoro tra Oriente e Occidente, accogliendo due voci straordinarie: Houcine Ataa, il Sufi del Maghreb, che porta le emozioni intense della musica arabo-andalusa, e Yasemin Sannino, la voce dell’Anatolia, che unisce le rime dell’amore e della tradizione. Insieme, 8 esploreranno le profondità dell’Oud e le sonorità del Mediterraneo, creando un ponte tra culture e cuori, in un abbraccio musicale che unisce.

Sabato 04 Luglio ARTE E NATURA NELLE TERRE DEL MEDITERRANEO  18:00 | Azienda agricola di Licia Guccione – Contrada Floresta Mazzarino  Presentazione delle opere realizzate dagli artisti in residenza all’interno di aziende agricole di imprenditrici donne. Uno splendido incontro tra impresa, il ciclo della vita e arte. Il progetto, a cura di Licia Guccione e Solveig Cogliani, è realizzato in collaborazione con Confagricoltura Donna Sicilia e Anpa. THE HUMAN BRIDGE: a seguire  The Human Bridge, nato da un’idea di Solveig Cogliani, in collaborazione con il Museo della Palestina (USA) e l’Associazione Unproduction, per un Mediterraneo di pace. The Human Bridge è un’iniziativa artistica e culturale che nasce dal desiderio di trasformare il Mediterraneo in un simbolico ponte di umanità e dialogo tra popoli, superando confini politici e culturali attraverso l’arte. Un  progetto che dal 2025 colloca sul fondale marino, cominciando da Lampedusa, opere d’arte , nella prospettiva di costruire un vero e proprio museo marino di arte contemporanea che evidenzia come il Mediterraneo possa diventare luogo di pace e incontro. La Sicilia, per la sua storia millenaria e posizione centrale nel Mediterraneo, diventa fulcro di questo messaggio di pace. Le opere, realizzate con materiali ecocompatibili, sono pensate per collegarsi idealmente ad altre installazioni sottomarine future, firmate da artisti provenienti da diversi paesi mediterranei. Supportato scientificamente dall’Università La Sapienza di Roma, The Human Bridge si propone di diventare un archivio sottomarino di arte e speranza, un progetto in cui la bellezza si fa strumento di riconciliazione.

Screenshot

PARIENTES | Servillo, Girotto, Mangalavite 20:30 | Museo archeologico di Aidone Peppe Servillo: voce Javier Girotto: sax soprano e baritono Natalio Mangalavite: piano, tastiere, voce Un incontro tra linguaggi musicali, culture e sensibilità artistiche, che dà vita a un progetto dal sound versatile e coinvolgente, dove la canzone d’autore italiana si 9 intreccia con il jazz, l’improvvisazione e le sonorità del mondo. Un dialogo musicale capace di attraversare generi e confini. Dopo 6 anni dall’ultima fortunata uscita discografica (“Futbol”), il trio Servillo- Girotto-Mangalvite presenta il nuovo album ed allarga la personale ricerca musicale e letteraria. PARIENTES è un viaggio nei ricordi, nelle persone, nell’immaginario di un popolo migrante che ha dato vita ad un’altra cultura e, nel contempo, ha preservato la propria portandovi nuova linfa; è un arco che si tende fra le sponde e nel tempo. Nascono, così, avventure d’amore, ricordi, intrecci sentimentali, e tra una milonga, un tango, una cumbia, emergono storie di vita vissuta, di fatiche quotidiane e voglia di riscatto, di legalità e delinquenza, e, perché no, di tradizioni culinarie da esportare e mantenere come tratto imprescindibile e distintivo di una comunità. PARIENTES, con le intense musiche e le parole pregne di gesti e storie, è per chi tiene il fuoco nell’anima, per chi odia e non lo dice mai, per chi ha l’amore negli occhi e il sole nel petto, ma si limita a ballare la vita con carisma e mistero.

Domenica 05 luglio TALK – “IL PROGETTO GIBELLINA” Città dell’arte contemporanea 2026 18:00 | Palazzo Trigona, Piazza Armerina L’esperienza di Gibellina come laboratorio culturale e progettuale, tra arte contemporanea, rigenerazione urbana e visione territoriale. Andrea Cusumano, Laura Barreca e Claudio Gulli dialogano sulle prospettive del progetto: esperienze, pratiche e modelli di sviluppo culturale. Modera Antonello Piraneo, Direttore La Sicilia.  Storie, luoghi, esperienze in primo piano – CAMPUS CINEMA 19:00 | Palazzo Trigona, Piazza Armerina Proiezione dei cortometraggi, immagini, interpretazioni e racconti inediti, frutto del laboratorio dei giovani videomaker in residenza coordinati da Mario Grossi Serata Conclusiva L’ENERGIA DEI GIOVANI NELL’ARTE dalle 20:30 | Piazza Duomo, Piazza Armerina Musicainsieme a Librino & Francesca Feci L’orchestra giovanile residente del Between porta in scena un concerto che intreccia formazione musicale, inclusione e partecipazione collettiva, valorizzando il talento e l’energia dei musicisti in erba. In un dialogo inedito con la giovane cantautrice Francesca Feci.

UN PASSATO CHE RIEMERGE: ArchLabs Presentazione pubblica degli esiti delle attività di scavo e ricerca archeologica condotte alla Villa Romana del Casale. In collaborazione con l’Università di Bologna e la Summer School Archlabs. BETWEEN 50h FILM CONTEST- CAMPUS CINEMA: Ad arricchire l’anima multidisciplinare del festival è la seconda edizione del “BETWEEN 50h Film Contest – Campus Cinema“, un concorso per giovani autori da GlobArt — con una commissione tecnica presieduta da Mario Grossi — e realizzato in stretta sinergia con il Saint Louis College of Music e il Centro Sperimentale di Cinematografia di Palermo. I giovani registi selezionati avranno a disposizione 50 ore per ideare e girare sul campo un cortometraggio di massimo 10 minuti. I set saranno gli stessi luoghi simbolo del festival — tra l’Ente Parco Archeologico di Morgantina, la Villa Romana del Casale e i comuni di Piazza Armerina, Aidone, Mazzarino e Pietraperzia — trasformando così il territorio in un vero e proprio studio cinematografico a cielo aperto. I cortometraggi esploreranno i due macro-temi di questa edizione: “Confini”, inteso come linea di contatto e superamento delle barriere, e “Insieme”, come celebrazione dell’interculturalità e della condivisione. Il cortometraggio selezionato tra le opere inedite nate da questo laboratorio intensivo verrà proiettate al pubblico durante la serata di chiusura del Between Festival.

Parco Archeologico di Morgantina

BETWEEN SONGWRITING CAMP: Il Between Festival si chiuderà con un grande evento collettivo all’insegna della musica, dell’incontro e della celebrazione delle diversità. Il Campus, vero motore creativo del festival è partito in anticipo: dal 29 giugno al 5 luglio, Piazza Armerina ospiterà così la terza edizione del “Between Songwriting Camp“. Questa intensa residenza artistica — organizzata dal Saint Louis College of Music in collaborazione con la Regione Siciliana e il Comune di Piazza Armerina — trasformerà l’ex Convento di Sant’Anna in un vero e proprio hub musicale . Il focus di quest’anno è la musica del Mediterraneo intesa in senso ampio: un laboratorio in cui jazz, pop, elettronica e suoni etnici si fondono grazie all’incontro tra oltre 30 studenti dei conservatori europei e artisti provenienti dall’area nordafricana, selezionati attraverso gli Istituti Italiani di Cultura all’estero. I giovani talenti 11 lavoreranno fianco a fianco con grandi professionisti del settore: la fase di scrittura creativa e produzione musicale sarà guidata da docenti e tutor d’eccezione come Roberto Giglio e Fabio Balestrieri, mentre la cura degli arrangiamenti e la presenza scenica sul palco saranno affidate alla direzione di Maria Grazia Fontana. Il viaggio si concluderà il 5 luglio con il grande concerto finale in Piazza Duomo, dove i brani inediti prenderanno vita davanti al pubblico del festival.

TUTTI GLI EVENTI SONO GRATUITI

BETWEEN MUSIC&ARTS FESTIVAL 2026 “L’ARTE OLTRE I CONFINI”

SITO: betweenfestival.it INSTAGRAM: between_festival Ufficio stampa: Marina Luca