Torna Solido, il network di tre festival emiliano-romagnoli

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Si rinnova per il sesto anno l’esperienza di Solido, il network che riunisce i tre festival emiliano-romagnoli Ferrara Sotto le Stelle, Arti Vive Festival e a cielo aperto.

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Una rete collaborativa e partecipativa che promuove un nuovo modo di intendere il festival, fondato sulla condivisione, sul dialogo e su un forte legame con il territorio. Forte dei risultati ottenuti nel primo triennio 2021-2023 e nei primi due anni del successivo ciclo 2024-2026, resi possibili grazie ai finanziamenti della legge regionale 2/2018 dedicata allo sviluppo del settore musicale e al sostegno di Emilia-Romagna Music Commission, Solido continua a consolidare un modello di cooperazione tra festival riconosciuto come virtuoso ed efficace. In questo percorso torna anche Festivalino, l’appuntamento autunnale ospitato a rotazione nelle città delle tre rassegne. L’edizione 2026 si svolgerà il 27 e 28 novembre a Soliera, in provincia di Modena, e si presenterà con una formula rinnovata: una microconference-showcase che unisce confronto professionale, scoperta musicale e occasioni di networking. Live, incontri e tavoli di confronto animeranno un fine settimana dedicato alla musica dal vivo, favorendo il dialogo tra festival, artisti, agenzie, etichette, istituzioni e operatori culturali. L’obiettivo è creare nuove relazioni, condividere competenze e sviluppare opportunità di collaborazione tra realtà accomunate dalle stesse sfide e da una visione condivisa del settore. “Nel corso degli anni Solido ha dimostrato che la collaborazione tra festival può diventare uno strumento concreto di crescita per il sistema musicale regionale», sottolinea Emilia-Romagna Music Commission, “La capacità di condividere competenze, costruire relazioni e creare occasioni di confronto tra operatori, artisti e territori rappresenta uno degli aspetti più significativi di questa esperienza. Per questo continuiamo a sostenerne il percorso, riconoscendo nella rete un modello capace di rafforzare la filiera musicale, favorire la circolazione delle competenze e creare nuove opportunità per artisti e professionisti”.

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Per Luca Cantelli, direttore della Fondazione Campori “Solido dimostra che fare cultura insieme è possibile e necessario. Ospitare Festivalino significa offrire al territorio uno spazio di confronto aperto, dove festival, artisti e pubblico possono riconoscersi in una comunità condivisa. È così che la musica dal vivo continua a generare relazioni, pensiero critico e senso di appartenenza”. «Solido è il risultato di una collaborazione autentica tra tre festival che un tempo erano concorrenti», osserva Matteo Gozzi, direttore artistico di Arti Vive Festival. «Ognuno mantiene la propria identità, ma tutti condividono una visione che mette al centro il rapporto tra promoter, artisti, pubblico e territorio». «I festival che amo non sono quelli che cercano di essere i più grandi, ma quelli che riescono a essere necessari», afferma Corrado Nuccini, direttore artistico di Ferrara Sotto le Stelle. «Sono luoghi in cui una comunità si ritrova, si riconosce e continua a produrre cultura. In un tempo che tende a uniformare linguaggi, consumi e immaginari, il compito di un festival è custodire la differenza. Per questo Solido è importante: non rende uguali i tre festival, ma permette a ciascuno di restare se stesso». Dello stesso avviso anche Piero Mantengoli, direttore artistico di acieloaperto: «Da sei anni Solido dimostra che esiste un altro modo di fare festival, meno competitivo e più collaborativo. Ferrara Sotto le Stelle, Arti Vive e acieloaperto conservano identità differenti ma condividono una visione comune, creando nuove opportunità per artisti, operatori e territori. Festivalino nasce proprio da questa esigenza: uno spazio in cui le relazioni contano quanto gli eventi e la musica diventa uno strumento per costruire comunità e futuro». Nato spontaneamente nel 2020 e cresciuto anno dopo anno, Solido rappresenta la prima esperienza in Emilia-Romagna di una collaborazione strutturata tra tre importanti rassegne musicali, unite dalla volontà di condividere idee, valori e progettualità in un percorso di crescita comune. Identità artistica, equilibrio di genere, rappresentatività, accessibilità, sostenibilità ambientale ed economica, qualità, cultura digitale, inclusione e radicamento territoriale restano i principi guida del network. In un contesto sempre più competitivo e frammentato, Solido sceglie una direzione diversa, promuovendo uno spazio di confronto che rifiuta la logica della competizione esasperata, delle classifiche e delle line-up vissute come trofei. La rete rivendica il ruolo dei festival come presìdi culturali: luoghi capaci di costruire relazioni, formare il pubblico, stimolare il pensiero critico e rafforzare il senso di appartenenza, mantenendo una propria identità e un forte dialogo con il territorio. Da sempre Solido collabora con enti locali, associazioni, club e spazi culturali dell’Emilia-Romagna, promuovendo iniziative che sostengono la crescita del sistema musicale regionale e valorizzano la creatività del territorio. Ferrara Sotto le Stelle, Arti Vive Festival e acieloaperto continuano così a intrecciare i propri percorsi, mantenendo ciascuno la propria identità ma lavorando insieme per costruire un ecosistema culturale condiviso capace di valorizzare al meglio musica e territorio. Ne sono la prova tre programmi differenti, accomunati dalla volontà di portare in Emilia-Romagna il meglio della scena nazionale e internazionale senza rinunciare alla valorizzazione degli artisti locali. Arti Vive Festival tornerà dal 2 al 5 luglio a Soliera con la sua diciannovesima edizione, proponendo un programma che intreccia musica, teatro e performance. Tra gli appuntamenti musicali figurano Sprints, The Underground Youth, These New Puritans, Tago Mago, Satantango, Nico Arezzo, Mille, Zara Colombo, Laguna Bollente, Iosonouncane e Lacana. Ampio spazio sarà dedicato anche ai progetti emiliano-romagnoli, con Tacobellas, Tristitropici e Hackout!. Dal 22 al 30 luglio Ferrara Sotto le Stelle celebrerà invece la trentesima edizione tra il Cortile del Castello Estense e la Delizia Estense di Benvignante, ad Argenta. Il cartellone vedrà alternarsi I Ministri, LOSTATOBRADO, The Notwist, Banadisa, Emma Nolde, Marta Guidoboni, Kings of Convenience, Marlene Kuntz e Les Négresses Vertes. acieloaperto, giunto alla quattordicesima edizione, si svilupperà infine tra il 28 giugno e il 23 agosto in diverse località della Romagna, con concerti ospitati dalla Rocca Malatestiana di Cesena, dal Parco Ponente di Cesenatico, dal Parco Fluviale di Santa Sofia e da Villa Torlonia a San Mauro Pascoli. Sul palco saliranno, tra gli altri, La Niña, Glomarì, Alex Fernet, Cosmo, Tyler Ballgame, Nico Arezzo, I Cani, Zara Colombo, Marco Fracasia, White Lies, Bleech 9:3, Asianoia, Mannarino, Tresca y Tigre, Aldolà Chivalà, Subsonica, Hate Moss, Senza Volto, Tash Sultana, Atabasca e Montoya.