The Big Band Theory: Alceste Ayroldi presenta a Pescara il libro sulle grandi orchestre jazz

Tempo di Lettura: 2 minuti

Mercoledì 15 luglio, alle ore 19, la Sala Conferenze dell’Auditorium Flaiano di Pescara ospiterà uno degli appuntamenti culturali inseriti nel programma di Pescara Jazz 2026: la presentazione del libro “The Big Band Theory” (Minimum Fax) di Alceste Ayroldi. L’incontro, a ingresso gratuito, sarà moderato dal direttore artistico del festival, Angelo Valori, e offrirà al pubblico l’opportunità di approfondire la storia e l’evoluzione delle grandi orchestre jazz italiane attraverso il lavoro di uno dei più autorevoli studiosi e critici del settore.

L'immagine attuale non ha un testo alternativo. Il nome del file è: The-Big-Band-Theory.jpg

Il volume ripercorre il percorso della produzione orchestrale jazzistica in Italia, dalle prime esperienze sviluppatesi nel corso del Novecento fino alla realtà contemporanea. Attraverso un ampio lavoro di ricerca, Ayroldi racconta come le big band abbiano saputo consolidarsi nel panorama musicale nazionale, evolvendosi anche grazie all’innovazione tecnologica e alla diffusione dei mezzi di registrazione, che hanno favorito una maggiore circolazione della musica e l’apertura verso nuovi linguaggi sonori. Particolare rilievo assumono le sedici interviste raccolte nel libro con direttori e fondatori di alcune delle principali orchestre jazz italiane. Le testimonianze di musicisti e protagonisti della scena nazionale, tra cui lo stesso Angelo Valori, Mario Corvini, Pino Jodice, Enrico Intra, Massimo Nunzi, Stefano Mastruzzi, Ferdinando Faraò e Riccardo Brazzale, restituiscono un quadro approfondito della vitalità del jazz orchestrale italiano, affrontandone anche gli aspetti organizzativi, giuridici ed economici. Il volume si conclude con un approfondimento dedicato alla scena jazz palermitana e all’esperienza dell’Orchestra Jazz Siciliana, raccontata attraverso le voci di alcuni dei suoi protagonisti. Alceste Ayroldi è docente universitario, critico musicale, saggista e divulgatore. Da oltre quarant’anni si occupa professionalmente di musica, collaborando con importanti riviste specializzate, emittenti radiofoniche e istituzioni accademiche italiane e internazionali. Insegna al Saint Louis College of Music di Roma, all’Università degli Studi di Bari e all’Università Roma Tre, oltre ad aver ricoperto incarichi presso la University of the West of Scotland e il Politecnico di Berlino. Nel corso della sua carriera ha intervistato oltre mille artisti di fama internazionale, tra cui Pat Metheny, George Benson, David Bowie, Lady Gaga, Ringo Starr, Carlos Santana e Brad Mehldau, affermandosi come una delle firme più autorevoli del giornalismo musicale italiano. L’incontro rappresenta un’occasione per conoscere più da vicino un’opera che documenta la crescita del jazz orchestrale nel nostro Paese e per confrontarsi con uno dei maggiori esperti del settore, all’interno del cartellone di Pescara Jazz 2026. Per informazioni è possibile contattare il