Caparezza, Carmen Consoli, Piji, Avincola, Emma Nolde e il tributo a Ivan Graziani sono i vincitori delle Targhe Tenco 2026, i prestigiosi riconoscimenti assegnati ai migliori dischi dell’anno della canzone d’autore italiana. I nomi dei premiati sono stati annunciati al termine di un’edizione che ha fatto registrare un risultato record nella fase del ballottaggio, con la partecipazione di 245 votanti tra giornalisti, critici musicali ed esperti del settore scelti dal Club Tenco.

A conquistare la Targa Tenco per il miglior album in assoluto è stato Caparezza con “Orbit Orbit“, pubblicato da BMG. Il cantautore pugliese si è imposto con 57 preferenze al termine di una sfida serratissima, precedendo di un solo voto Andrea Laszlo De Simone e il suo “Una lunghissima ombra”, fermo a quota 56. Più staccati Madame con “Disincanto” e Mauro Ermanno Giovanardi con “E poi scegliere con cura le parole”, entrambi a 46 voti, seguiti da Erica Boschiero con “Un posto sulla terra”, che ha ottenuto 39 preferenze. “Grazie per questo autorevole riconoscimento, ciliegina sulla torta di un percorso lungo e tortuoso, nato dal desiderio di raccontarmi attraverso le mie due passioni più grandi: il fumetto e la musica”, ha dichiarato Caparezza, “Non ho aspettative sulle cose che faccio, non ne ho mai avute. Voglio soltanto che abbiano un senso per me. Forse è anche per questo che i complimenti mi imbarazzano e le gratificazioni mi sorprendono, sempre. Ci tengo però a condividere questa Targa Tenco con tutte le persone che hanno lavorato con me alla realizzazione di ORBIT ORBIT e con chiunque abbia mostrato interesse per quest’opera. Molti di loro, in questi giorni, stanno affollando le tappe del tour, travolgendomi con il loro entusiasmo e davvero non potrei chiedere di più”. Dominio invece per Carmen Consoli nella categoria dedicata al miglior album in dialetto o in una lingua minoritaria parlata in Italia. La cantautrice siciliana ha vinto con “Amuri Luci“, pubblicato da Narciso Records e ADA Music Italy, raccogliendo ben 137 voti e distanziando nettamente gli altri finalisti: Daniele Sepe con Capitan Capitone & i Fratelli della Costa e il progetto “40N 14E” si è fermato a 30 preferenze, Francesca Incudine con “Radica” a 29, Roberto Colella con “Ce Sta Sempe Na Via” a 26 e Chiara Raggi con “Zénta” a 18. La Targa Tenco per la migliore opera prima è andata a Piji con “Sta registrando audio…“, pubblicato da Azzurra Music, che ha ottenuto 81 voti. Alle sue spalle si sono classificati Francamente con “Bitte Leben” a quota 43, Santamarea con “Anime storte” a 42, Satantango con l’album omonimo a 37 e Sara Gioielli con “Gioielli Neri”, che ha raccolto 23 preferenze.

Nella categoria riservata al miglior album di interprete il riconoscimento è stato assegnato ad Avincola per “Avincola canta Carella“, lavoro pubblicato da TotoSound e Akkasamia che ha conquistato 96 voti. Tosca con “Feminae” si è classificata seconda con 59 preferenze, davanti a Gnut e Alessandro D’Alessandro con “Dduje paravise”, terzi con 51 voti. Più indietro Olden con “Fanigliulo, l’artista” e P.A.O. con “Le radici e la luna”. È il giorno più bello della mia vita”, ha scritto Piji sulla sua pagina Facebook, “La cosa più importante che possa capitare a un cantautore. Penso a tutta la fatica, a tutto il lavoro di questi anni. E tutto assume un senso più profondo. Dichiaro ufficialmente conclusa la prima parte della mia gavetta e, altrettanto ufficialmente, dichiaro iniziata la gavetta 2”. La Targa per la migliore canzone singola, assegnata agli autori del brano, è stata conquistata da Emma Nolde con “Quello che deve essere sarà“, pubblicata da Carosello Records, che ha ottenuto 54 preferenze. Ditonellapiaga con “Che fastidio!” ha chiuso al secondo posto con 46 voti, seguita da Mauro Ermanno Giovanardi con “Anni Zero” a 44. Bianca d’Aponte con “Straniero” e Moni Ovadia, Giovanna Famulari e Michele Gazich con “Palestina, terra di dolore” hanno raccolto 36 preferenze ciascuno, mentre Tosca con “Primavera” ha ottenuto 23 voti. Come ha ricordato Emma Nolde “questa canzone è una lettera a me stessa, dove mi sprono ad affrontare la cosa più difficile di tutte: accettare di non avere una lista di obiettivi. È strano trattarsi come aziende che fanno i resoconti di fine anno. Più andiamo avanti e più sarà importante smettere di competere con le macchine per giocare, invece, il gioco degli esseri umani. Una macchina senza un comando non funziona, noi sì. Funzioniamo anche senza tutti questi paletti e forse stiamo meglio.
Occorre accettare che non possiamo prevedere né controllare tutto”. Il riconoscimento per il miglior album a progetto è andato a “80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)“, prodotto da Filippo Graziani e pubblicato da Officine Pan Idler Tommy con distribuzione Sony Music Italy. Il progetto dedicato a Ivan Graziani ha conquistato 70 voti, precedendo “Noi, Piero” del Collettivo Jambona con 45 preferenze, “PIGRI – Teramo suona Ivan” con 44, “Il segreto di Penelope” del Collettivo S.B.A.M. con 31 e “Buon compleanno Elvis Covered” con 17. “Questo premio arriva a un progetto che è nato come una festa di compleanno e in qualche modo continua ad esserlo”, ha detto Filippo Graziani, “Vederlo riconosciuto come Miglior Album a Progetto, proprio nel luogo che più conta per la canzone d’autore, significa che il modo in cui abbiamo scelto di raccontare la musica di mio padre ha trovato ascolto ed è una grande gioia per me e la mia famiglia. Questa Targa è di tutti quelli che sono saliti sul palco a Teramo, gli ospiti e i musicisti che hanno prestato la loro arte e reso il concerto memorabile, di Marco Battistini che mi ha affiancato e mixato il disco e di IMARTS e tutto il suo team, che hanno creduto nel progetto dal primo giorno”.

Assegnate dal 1984, le Targhe Tenco premiano ogni anno i migliori dischi di canzone d’autore pubblicati nel periodo di riferimento, che per questa edizione comprende le opere distribuite tra il 1° giugno 2025 e il 31 maggio 2026. Le votazioni sono affidate a una giuria composta da giornalisti, critici musicali ed esperti del settore selezionati dal Club Tenco, mentre il Direttivo dell’associazione non prende parte al voto. L’appuntamento è ora con il Premio Tenco 2026, in programma dal 22 al 24 ottobre al Teatro Ariston di Sanremo. Nel corso della manifestazione saranno assegnati anche il Premio Tenco alla carriera, destinato agli artisti che hanno dato un contributo significativo alla canzone d’autore mondiale, il Premio Tenco all’Operatore Culturale e il Premio Yorum, promosso in collaborazione con Amnesty International Italia per dare visibilità agli artisti impegnati nella difesa dei diritti umani e della libertà di espressione.