Dopo l’uscita di “Traiettorie impercettibili”, il progetto discografico dedicato a Franco Battiato, Federico Mecozzi porta dal vivo un percorso musicale che nasce come omaggio personale all’opera del Maestro e si trasforma in un tour capace di restituirne l’eredità attraverso una nuova prospettiva sonora. Violinista, compositore e polistrumentista, da oltre diciassette anni al fianco di Ludovico Einaudi nei principali teatri e nelle più importanti arene internazionali, Mecozzi propone una rilettura intensa e originale di alcune delle pagine più significative del repertorio battiatesco, affidando al violino, agli archi, all’elettronica e a una raffinata ricerca timbrica il compito di raccontare melodie che appartengono ormai all’immaginario collettivo.

Il titolo “Traiettorie impercettibili” richiama quei movimenti invisibili che attraversano la musica di Franco Battiato e continuano a influenzare artisti e generazioni. Da questa suggestione nasce un progetto che non vuole replicare l’opera del cantautore siciliano, ma entrarvi con rispetto e sensibilità, scomponendo e ricomponendo i brani in una forma prevalentemente strumentale. Il risultato è un ascolto che mette in luce dettagli melodici, armonici e ritmici spesso nascosti, offrendo al pubblico una chiave di lettura nuova e personale. «Si tratta di un viaggio molto personale attraverso la musica di Franco Battiato, che ha rappresentato il più alto riferimento della mia crescita artistica. La grande devozione che nutro verso la sua musica mi ha spinto ad impossessarmene, in maniera coraggiosa ma anche con l’approccio più umile possibile, privandola – solo apparentemente – della potenza delle parole e facendone un discorso strumentale che, partendo da temi e armonie immortali, si veste del linguaggio che più mi appartiene, centrato sul violino e ricco di diversi altri timbri che amo utilizzare», racconta Federico Mecozzi. Nel corso del concerto trovano spazio le composizioni contenute nel disco insieme a riletture di alcuni dei brani più rappresentativi di Franco Battiato, accanto a pagine del repertorio originale di Mecozzi e ad alcuni omaggi ad altri grandi protagonisti della musica. Sul palco il musicista è affiancato dall’ensemble che lo accompagna da anni nei concerti: Veronica Conti al violoncello, Anselmo Pelliccioni al violoncello e contrabbasso, Massimo Marches alle chitarre e all’elettronica, Stefano Zambardino alle tastiere e alla fisarmonica e Tommy Graziani alle percussioni.

Le prime date confermate del tour prenderanno il via il 31 luglio 2026 a Polesella, nel Giardino di Villa Morosini, nell’ambito del Festival Tra Ville e Giardini. Il 7 agosto 2026 il concerto sarà ospitato al Castello di Ribano di Savignano sul Rubicone. L’appuntamento successivo è fissato per il 6 novembre 2026 al Teatro Socjale di Piangipane, mentre il 19 novembre 2026 il tour farà tappa al Teatro di Fiesole. Il calendario proseguirà quindi l’11 gennaio 2027 alla Sala Umberto di Roma. Il tour è organizzato da IMARTS – International Music And Arts, mentre Radio Monte Carlo è partner dell’iniziativa sia per il tour sia per il progetto discografico. Traiettorie impercettibili ha ricevuto l’apprezzamento di Grazia Cristina Battiato, presidente della Fondazione Franco Battiato, e di Francesco Cattini, storico manager dell’artista. Il disco è impreziosito dalla partecipazione di ospiti come Morgan, Simone Cristicchi, Juri Camisasca e Thea Crudi e propone una rilettura di brani simbolo come L’ombra della luce, Gli uccelli, Voglio vederti danzare, La cura, Il re del mondo, Shock in My Town, Nomadi e Invito al viaggio. Tra i momenti più significativi del progetto spicca proprio Voglio vederti danzare, dove nella parte finale riaffiora la voce originale di Franco Battiato, presenza discreta e simbolica che suggella il dialogo tra memoria, omaggio e contemporaneità. Completa l’identità visiva del progetto l’artwork originale firmato da Davide Toffolo, fumettista, illustratore e frontman dei Tre Allegri Ragazzi Morti.