Sponz Fest 2026: Vinicio Capossela torna dal 26 al 30 agosto in Alta Irpinia

Tempo di Lettura: 2 minuti

Dal 26 al 30 agosto Calitri, in Alta Irpinia, ospita la quattordicesima edizione dello Sponz Fest, ideato e diretto da Vinicio Capossela. Il tema scelto per il 2026 è “Sponz Im-Bosck”, un viaggio dedicato al bosco come luogo di biodiversità, memoria, cultura e convivenza, ispirato all’opera “Sotto il bosco di latte” di Dylan Thomas.

L'immagine attuale non ha un testo alternativo. Il nome del file è: Sponz-Fest-2023.jpg
Sponz Fest 2023 (c) Barbara Pasquariello

«Il bosco è espressione del molteplice, della biodiversità, della forza primigenia, irrazionale della vita; quella “che nella verde miccia spinge il fiore”. Al bosco, ai suoi simbolismi, alle sue evocazioni e alle sue pratiche sarà dedicata questa edizione dello Sponz Fest», spiega Vinicio Capossela. Il festival si aprirà il 26 agosto con una cena di comunità, il concerto della Banda Musicale Città di Calitri “Giovanni Rinaldi” e della Banda della Posta, quindi lo spettacolo “Sotto al Pascone”, realizzato con i Teatranti del Sipario e il Teatro delle Albe di Ermanna Montanari e Marco Martinelli. In serata spazio al concerto di Mauro Ermanno Giovanardi, seguito dalla rassegna Musica Brada con Folksa e le proiezioni di Irpinia Paranoica. Il 27 agosto prenderanno il via le “Imboscate”, percorsi naturalistici organizzati con Happennino, insieme alle lezioni della Libera Università per Ripetenti, ai laboratori per bambini e al torneo di tennis Wimblesponz. Tra gli appuntamenti figurano gli incontri con Paola Caridi, Valeria Margherita Mosca e Rocco De Nicola. In serata saliranno sul palco Krano e John Convertino con il progetto Cruzando Fronteras, mentre il Ballodromo ospiterà Sancto Ianne e la Banda della Posta, con chiusura affidata al dj set di FiloQ. Il 28 agosto proseguiranno escursioni, incontri e attività culturali, tra cui il corteo “Un sudario per Gaza”, con Paola Caridi madrina dell’iniziativa. In programma anche il monologo di Francesca Fornario e il concerto di Pierpaolo Capovilla e i Cattivi Maestri, seguito dall’esibizione dei Mefisto Brass, di A Cunv’rsazion e ancora dal dj set di FiloQ. Il 29 agosto l’ultima “Imboscata” sarà accompagnata dalla violoncellista Daniela Savoldi. La giornata proporrà incontri con Luciana Castellina, Stefano Liberti e Gabriele Frasca, oltre al concerto di Rachele Andrioli con Coro a Coro. La sera sarà il momento più atteso del festival con il live di Vinicio Capossela, “Il ballo di San Vito e altri anniversari”, affiancato da Mirco Mariani, Michele Vignali, Raffaele Tiseo, Daniela Savoldi, Alessandro “Asso” Stefana e dagli ospiti Pierpaolo Capovilla, Rachele Andrioli, Coro a Coro e FiloQ. Il concerto celebrerà gli anniversari degli album “Canzoni della Cupa”, “Marinai, profeti e balene”, “Ovunque Proteggi”, “Modì” e, soprattutto, il trentennale de “Il ballo di San Vito”. La chiusura, all’alba del 30 agosto, sarà affidata ai musicisti greci Dimitris Mystakidis e Giorgos Xylouris, per la prima volta insieme sul palco per presentare in anteprima un nuovo progetto musicale in arrivo nel 2027. Cinque giorni nei quali concerti, teatro, camminate, laboratori, incontri e riflessioni trasformeranno ancora una volta Calitri in un laboratorio culturale capace di unire musica, territorio e partecipazione collettiva.