Da Sanremo a Battiato, Giovanni Caccamo racconta dieci anni di carriera in tour

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Prosegue fino a dicembre “L’alba dentro l’imbrunire”, il tour con cui Giovanni Caccamo celebra i suoi primi dieci anni di carriera. Organizzato da IMARTS – International Music and Arts, il progetto attraversa teatri, festival e spazi all’aperto, alternando concerti con orchestra sinfonica e appuntamenti insieme alla Orchids Band.

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Il tour ha preso il via al Teatro Dal Verme di Milano, nell’ambito della rassegna Panorami Sonori, con l’Orchestra I Pomeriggi Musicali diretta da Valter Sivilotti e la partecipazione di Gianni Morandi, Angelina Mango ed Emilio Isgrò. Dopo il successo dell’esordio milanese e del concerto al Teatro Greco di Siracusa, che ha richiamato oltre cinquemila spettatori, uno degli appuntamenti più attesi sarà quello di giovedì 28 agosto al Teatro Romano di Verona, nell’ambito di Intrecci Festival. In quell’occasione Caccamo salirà sul palco con l’Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone, diretta da Valter Sivilotti, e avrà come ospiti Elisa e Patty Pravo. Al centro di “L’alba dentro l’imbrunire” c’è il racconto dei primi dieci anni di carriera dell’artista siciliano, ripercorsi attraverso i brani più significativi dei suoi primi quattro album, le canzoni presentate al Festival di Sanremo e alcune composizioni scritte per il cinema. La scaletta comprende, tra gli altri, “Ritornerò da te“, “Via da qui”, “Eterno“, “Luntanu“, title track del film Stranizza d’amuri di Beppe Fiorello, e “Puoi fidarti di me”, tema principale del film Puoi baciare lo sposo di Alessandro Genovesi. Lo spettacolo propone anche alcune delle canzoni scritte da Caccamo per altri interpreti, come “Silent Song” per Elisa, “Adesso e qui (Nostalgico presente)” per Malika Ayane e “Rimani qui” per Andrea Bocelli. Alcuni momenti del concerto saranno inoltre impreziositi dai contributi registrati di Willem Dafoe, Patti Smith, Jesse Paris Smith e Carmen Consoli.

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La seconda parte dello spettacolo è interamente dedicata a Franco Battiato, mentore di Caccamo e figura determinante nella sua formazione artistica. Il cantautore interpreta brani come “Prospettiva Nevski”, “La stagione dell’amore“, “Gli uccelli” e “La cura“, proponendoli in una nuova veste orchestrale. Un legame che nel corso degli anni ha portato Caccamo a eseguire “La Messa Arcaica” nel Duomo di Milano e al Pantheon di Roma, oltre a “Gli uccelli” all’Arena di Verona in occasione del concerto Invito al viaggio. Ad accompagnare questa nuova fase artistica c’è anche “Partenope”, il singolo pubblicato da Ala Bianca, scritto da Giovanni Caccamo insieme ad Alessandra Flora, prodotto da Giordano Colombo e impreziosito dal basso di Saturnino. Ispirata all’incontro tra Ulisse e le Sirene narrato nell’Odissea, la canzone riflette sull’eterna contrapposizione tra spirito e materia e sul ruolo dell’intelletto nelle scelte quotidiane tra bene e male. Attraverso sonorità elettroniche, Partenope invita a recuperare la capacità di sognare, meravigliarsi e abbandonarsi all’immaginazione senza perdere il senno. Il tour proseguirà martedì 29 luglio a Badia Polesine, nell’ambito del Festival Tra Ville e Giardini, insieme alla Orchids Band. Sabato 9 agosto Caccamo sarà protagonista a Tagliacozzo, al Festival Internazionale di Mezza Estate, accompagnato dall’Orchestra dell’Istituzione Sinfonica Abruzzese diretta da Simon Krečič. Venerdì 15 agosto farà tappa a Locorotondo per la Notte Bianca, ancora con la Orchids Band, mentre sabato 23 agosto si esibirà al Meeting per l’Amicizia fra i Popoli di Rimini con la Sicily Orchestra diretta da Luigi Sferrazza. Dopo il concerto di Verona del 28 agosto, il tour riprenderà mercoledì 10 settembre a Galatina, per il Festival I Concerti del Chiostro, nuovamente con la Sicily Orchestra. Sabato 10 ottobre sarà al Teatro dei Marsi di Avezzano con l’Orchestra Internazionale della Campania diretta da Leonardo Quadrini, venerdì 6 novembre al Teatro Pileo di Pordenone per Altolivenza Festival con l’Orchestra dell’Accademia Naonis di Pordenone diretta da Valter Sivilotti e, infine, mercoledì 2 dicembre all’Auditorium Gervasio di Matera e giovedì 3 dicembre al Teatro Orfeo di Taranto con l’Orchestra Magna Grecia, sempre diretta da Valter Sivilotti. Per informazioni e prevendite è possibile consultare il sito di IMARTS – International Music and Arts.