Giorgio Poi, MACE e Tutti Fenomeni guidano il viaggio musicale di Transumare Fest 2026

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Dal 19 al 22 agosto Roseto degli Abruzzi (Teramo) torna a essere il punto d’incontro tra musica, territorio e comunità con la terza edizione di Transumare Fest, che quest’anno sceglie come filo conduttore il tema della “Metamorfosi“. Un concetto che racconta l’evoluzione di un festival nato per andare oltre il semplice cartellone di concerti e trasformarsi in un’esperienza culturale capace di mettere in relazione artisti, pubblico e paesaggio, facendo dialogare la spiaggia dell’Adriatico con l’entroterra abruzzese, la musica contemporanea con le tradizioni locali, il benessere con la scoperta del territorio.

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Giorgio Poi (foto di Giovanni Buonomo)

Organizzato dall’Associazione di Promozione Sociale Rosangeles e sostenuto anche da SIAE e Fondazione Tercas, Transumare Fest si è rapidamente affermato come uno degli appuntamenti più originali dell’estate italiana. Il suo nome richiama il concetto di attraversamento e movimento, ispirandosi alla tradizione della transumanza che ha segnato la storia dell’Abruzzo, reinterpretata oggi come occasione per esplorare nuovi linguaggi artistici, nuovi paesaggi e nuove forme di condivisione. Ad anticipare simbolicamente il festival sarà, come già avvenuto nella scorsa edizione, è stato lo scorso 1 agosto il concerto de I Cani nell’ambito del progetto “Transumare nello Spazio”, il format che prolunga la vita del festival oltre le giornate di agosto. La programmazione musicale si svilupperà nell’arco di quattro giornate con una line-up che attraversa elettronica, rap, indie, pop, jazz e musica sperimentale, confermando la vocazione del festival a superare qualsiasi etichetta di genere.

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Il pubblico di una delle precedenti edizioni

Mercoledì 19 agosto la serata inaugurale sarà affidata a Dutch Nazari, tra le voci più apprezzate del nuovo cantautorato italiano, affiancato da svegliaginevra, reduce dal secondo album “La fine della guerra”, dagli Atabasca, trio funk cinematico nato nel 2025, da Kyoto, dal collettivo abruzzese Thanks Mate e dai Laca Collective, formazione di sette elementi che intreccia prog, funk, hip hop e jazz. Giovedì 20 agosto saliranno sul palco Tutti Fenomeni, protagonista con il nuovo album “Lunedì”, i Si! Boom! Voilà!, progetto che riunisce Roberta Sammarelli, N.A.I.P., Giulio Ragno Favero, Giulia Formica e Davide Lasala, gli inglesi Paranoid London, figura di riferimento dell’elettronica internazionale, il giapponese Soichi Terada, autore anche delle colonne sonore della serie videoludica Ape Escape, oltre alle Irossa e al cantautore napoletano Sano. Venerdì 21 agosto sarà invece la volta di MACE, uno dei producer più influenti della scena italiana contemporanea, protagonista di collaborazioni con artisti come Marco Mengoni, Fabri Fibra, Coez e Salmo. Nella stessa serata arriveranno a Roseto anche The Egyptian Lover, autentica leggenda dell’electro hip hop statunitense, i Selton con il loro originale incontro tra pop italiano e tropicalismo brasiliano, Giovanni Ti Amo, Arya e gli spagnoli Spammerheads. La chiusura, sabato 22 agosto, vedrà protagonista Giorgio Poi con uno speciale concerto al tramonto accompagnato dagli archi. Sul palco saliranno anche faccianuvola, tra i nomi più interessanti della nuova scena italiana, il duo svedese Deki Alem, Nicky Macha insieme a Gabbs per uno storico back to back, Marcello Newman e la cantautrice Zoe.

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Tutti Fenomeni

“La Metamorfosi, per noi, non è solo un racconto: è qualcosa che si traduce in scelte concrete”, spiega la co-founder Flavia Trifiletti, “La line-up di quest’anno ha una geografia musicale ampia, con artisti internazionali provenienti da quasi tutti i continenti, e mette in relazione linguaggi molto diversi. Allo stesso tempo continuiamo a lavorare su come si vive il festival, rendendolo sempre più accessibile e capace di lasciare qualcosa al territorio”. Tra le novità di questa edizione c’è infatti la certificazione Plastic Free, con l’eliminazione totale della plastica monouso, l’ampliamento della collaborazione con Wegoo per incentivare una mobilità più sostenibile attraverso navette dedicate e sistemi di car sharing e il rafforzamento del progetto “Sintonie”, dedicato all’accessibilità degli eventi culturali. Anche il direttore artistico Nicola Di Sante sottolinea come il tema scelto rappresenti perfettamente l’identità della manifestazione. “La metamorfosi non significa dimenticare da dove veniamo. Alcune cose restano salde: la nostra spiaggia, il legame profondo con il territorio e i valori che hanno dato vita a questo progetto. È proprio a partire da queste radici che continuiamo a evolverci, cercando nuovi linguaggi e nuove sorprese da condividere con il pubblico. Transumare non è solo musica, ma anche un impegno concreto verso il territorio, l’accessibilità e la sostenibilità ambientale”. Ancora una volta il festival punta quindi a offrire un’esperienza immersiva che supera il tradizionale formato dei grandi eventi musicali, trasformando Roseto degli Abruzzi in un luogo dove concerti, natura, cultura e comunità convivono in un unico percorso capace di raccontare il volto più contemporaneo dell’Abruzzo.

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il pubblico del Transumare Fest

La musica è solo una parte dell’esperienza di Transumare Fest. Con il programma “Vivi Transumare“, in programma dal 19 al 22 agosto, il festival invita il pubblico a vivere il territorio attraverso otto appuntamenti che coinvolgono spiagge, montagne, aziende agricole e spazi creativi della provincia di Teramo. Dopo il successo del 2025, quando tutte le attività registrarono il sold out con oltre 400 partecipanti complessivi, l’Associazione Rosangeles amplia ulteriormente l’offerta. Il programma comprende una sessione di mindfulness sulla spiaggia guidata da Chiara Russo, una pratica di Qi-Gong all’alba con Aurelia D’Andrea e una lezione di yoga in riva al mare condotta da Beatrice Giuliante, tutte aperte anche ai principianti. Per gli amanti della natura è previsto un trekking a Rocca Calascio, una delle fortezze più alte d’Italia e tra i Borghi più belli del Paese, che raccoglie il testimone dell’escursione a Campo Imperatore proposta nella passata edizione. Non mancheranno esperienze dedicate alle eccellenze enogastronomiche abruzzesi, con un mini corso e degustazione di olio extravergine al Frantoio Montecchia di Morro d’Oro, seguito da un pranzo nell’oliveto, e una visita con degustazione alla Cantina Savini, accompagnata da musica dal vivo. Tra le novità figurano anche “Interno Workshop”, laboratorio di pittura a coppie ideato dall’artista Silvia Macrì, che invita i partecipanti a completare reciprocamente le proprie opere, e “Source to Signal”, esperienza di ascolto guidato curata dal ricercatore sonoro Andrea Fabrizii dedicata all’arte del campionamento musicale, attraverso un viaggio tra soul, library music, colonne sonore italiane, hip hop, jazz ed elettronica.”Vivi Transumare lo costruiamo insieme alle persone che lavorano in provincia di Teramo tutto l’anno: istruttori, frantoiani e vignaioli. È il nostro modo di respirare insieme al territorio che ci ospita. Così un festival smette di essere un evento di qualche giorno e diventa un vero progetto culturale permanente”, spiegano gli organizzatori dell’Associazione Rosangeles. Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale del festival o i canali social di Transumare Fest.