Mao rilegge Wendy del Delta V

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Il cantautore Mao firma il nuovo remix di “Wendy”, brano dei Delta V estratto dall’album “In fatti ostili”, ultimo lavoro della band pubblicato da Universal Music Italia e accolto positivamente dalla critica. La collaborazione tra i Delta V e Mao si inserisce all’interno di un rapporto artistico consolidato nel tempo, che negli anni ha trovato nuove occasioni di incontro e continuità. Nel corso del tour di presentazione di “In fatti ostili”, Mao è stato infatti artista d’apertura dei concerti della band, condividendo il palco e contribuendo a rinnovare un dialogo musicale già attivo sin dagli anni Novanta. Il rapporto artistico affonda infatti le sue radici a partire dalla collaborazione nel brano “La mia cosa”, contenuto nell’album “Psychobeat” della band milanese, in cui Mao firma testo e interpretazione. A questo si aggiunge la sua presenza nel videoclip de “Il primo giorno del mondo”, in una partecipazione speciale insieme ad Angela Baraldi e Garbo, che ha contribuito a consolidare un legame creativo destinato a riemergere nel tempo. In questa nuova fase, Mao rilegge “Wendy” trasformandolo in un remix dal taglio elettronico e cinematografico, in cui la struttura originale del brano viene rielaborata in una dimensione più rarefatta e notturna, con un forte accento sulla componente evocativa del suono. Il risultato è una versione che mantiene intatta la scrittura dei Delta V ma la proietta in un paesaggio sonoro più astratto e visivo, in linea con la ricerca artistica del cantautore torinese. Il remix di “Wendy” è l’ultimo capitolo del progetto di reinterpretazione del disco dei Delta V e accompagna la pubblicazione di “In fatti ostili RMX”, una rilettura completa attraverso le interpretazioni di artisti e produttori della scena alternativa italiana, raccolte in un unico progetto che ne restituisce una nuova prospettiva sonora.