Dopo il ritorno sulla Terra dalle esplorazioni dello Xenoverso raccontato nel nuovo album “Tarek da colorare” e un’estate trascorsa sui palchi dei principali festival italiani, Rancore è pronto ad attraversare i confini nazionali con il tour europeo “Tarek da colorare Live”.

La tournée prenderà il via il 24 novembre da Dublino, per poi toccare alcune delle principali capitali del continente in un percorso che conferma la crescente dimensione internazionale dell’artista romano. Sul palco, Rancore porterà la forza espressiva che da sempre caratterizza la sua musica, costruita su una scrittura ricca di immagini, riferimenti e narrazioni. Ogni concerto si annuncia come un’esperienza immersiva, capace di dare nuova vita ai brani di “Tarek da colorare”, album che ha esordito al terzo posto della classifica FIMI/GfK degli album e dei supporti fisici più venduti in Italia. Dopo la partenza da Dublino, il 24 novembre al The Sound House, il tour farà tappa il 27 novembre a Berlino, al Lark. A dicembre sarà quindi la volta di Londra, dove Rancore si esibirà il 4 dicembre al Colours Hoxton, seguita il giorno successivo da Bruxelles, al Pilar. Il 7 dicembre sarà protagonista ad Amsterdam, al Toekomstmuziek, mentre il 10 dicembre raggiungerà Barcellona, sul palco dell’Upload. La tournée europea si concluderà l’11 dicembre a Madrid, al Clamores. Le date, prodotte e organizzate da Django Music, sono in continuo aggiornamento. Il nuovo album rappresenta un ulteriore tassello nell’universo narrativo costruito da Rancore negli ultimi anni. La storia riprende dopo gli eventi di “Xenoverso”: Tarek, rimasto intrappolato tra dimensioni diverse, perde l’orientamento e viene costretto a interrompere il viaggio tra i mondi. Per poter essere reinserito nella realtà deve rinunciare ai propri ricordi attraverso una sorta di amnesia, conservando soltanto un enigmatico messaggio proveniente dal passato.

Da questa frattura nasce “Tarek da colorare”, un lavoro che racconta la ricostruzione dell’identità e del linguaggio. È un percorso in cui le parole sembrano spezzarsi, dando vita a suoni e termini immaginari che trovano espressione nelle “Fanfole”, il singolo che ha anticipato l’uscita del disco. Il progetto diventa così una riflessione sul rapporto tra memoria, immaginazione e realtà, ma anche sul presente e sulle profonde divisioni della società contemporanea. «Volevo cambiare nome e togliermi questo rancore di dosso, ma ho capito che non esiste un nome più giusto in questo momento. È lo strumento perfetto della propaganda politica per programmare e smuovere le masse», spiega l’artista, «Il mondo si sta dividendo in parti sempre più piccole, fino a lasciarci soli nel nostro risentimento. Ognuno sceglie il proprio colore in una guerra che ci addormenta l’anima. Siamo ancora capaci di mischiarci, di sporcarci dei colori altrui per svegliarci a vicenda?». Disponibile anche in doppio vinile e CD, “Tarek da colorare” porta ancora una volta la firma completa di Tarek Iurcich, in arte Rancore, che ne ha curato sia la direzione artistica musicale sia la costruzione dell’immaginario visivo. Classe 1989, Rancore è considerato una delle voci più originali del rap italiano. Dopo gli esordi giovanissimi nel freestyle e le prime autoproduzioni, si è imposto grazie alla collaborazione con Dj Myke e a dischi diventati punti di riferimento della scena, come “Silenzio” e “Musica per bambini”, quest’ultimo certificato disco d’oro. La consacrazione presso il grande pubblico è arrivata anche attraverso il Festival di Sanremo, dove nel 2019 ha partecipato insieme a Daniele Silvestri con “Argentovivo”, conquistando il Premio della Critica “Mia Martini”, il Premio della Sala Stampa “Lucio Dalla”, il Premio “Sergio Bardotti” per il miglior testo e, successivamente, la Targa Tenco come miglior canzone. L’anno seguente è tornato all’Ariston con “Eden”, ottenendo ancora il Premio Bardotti. Con “Xenoverso”, pubblicato nel 2022, Rancore aveva inaugurato un ambizioso universo narrativo sviluppato attraverso musica, letteratura e incontri culturali. Un percorso che ha trovato un ulteriore riconoscimento quando, nell’anno scolastico 2025-2026, il testo di “Arkano 2100” è stato inserito in un manuale di storia destinato alle scuole superiori, confermando il valore letterario e didattico della sua scrittura. Ora, con “Tarek da colorare” e il nuovo tour europeo, quel viaggio prosegue oltre i confini italiani, portando il suo immaginario davanti al pubblico internazionale.