Jovanotti è arrivato oggi a Barletta in bicicletta, al termine del viaggio lungo la costa pugliese, dopo la cancellazione del Jova Summer Party“previsto per lunedì 17 agosto nell’area dell’ex Cartiera. Una tappa che il cantante avrebbe voluto vivere sul palco davanti a migliaia di persone e che si è invece trasformata in una breve sosta nel giorno di Ferragosto.

Lorenzo Cherubini, partito in bici nei giorni scorsi, ha raggiunto la città dopo essere passato da Trinitapoli, dove si è fermato per preparare caffè e colazione, e da Manfredonia. Proprio durante il viaggio aveva affidato ai social alcune considerazioni sulla cancellazione dello spettacolo. “Barletta è cancellata. Pare abbiano trovato, qualcuno l’ha messo lì, non lo so, un pezzettino di amianto di sei centimetri. La Asl ha cancellato il concerto”, aveva raccontato in una storia su Instagram. Jovanotti ha quindi scelto di non alimentare ipotesi sulle ragioni della vicenda: “Una delle parole più usate in questo Paese è “dietrologia”, ma io tendo a non frequentarla. Mi rimetto alla legge e a chi tutela la sicurezza del pubblico prima di tutto”. Una posizione ribadita al suo arrivo a Barletta. “Ci sono rimasto molto male, non me l’aspettavo. Mi dispiace soprattutto per il pubblico e per la mia squadra: sono 400 persone che erano pronte a lavorare”, ha detto il cantante, “Che dobbiamo fare? Io non so come siano andate veramente le cose, lo sapremo. Mi affido ciecamente a quello che ci dicono le autorità”.

La cancellazione del concerto è arrivata dopo il parere della Asl Bt, che ha ritenuto l’area non idonea per ragioni di salute pubblica a seguito del ritrovamento di materiali contenenti amianto. La Commissione provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo ha preso atto del parere, determinando di fatto lo stop all’evento. Nel frattempo, sulla vicenda è intervenuta anche la Procura di Trani, che ha disposto il sequestro probatorio dell’intera area dell’ex Cartiera. Il provvedimento, eseguito dalla Guardia di Finanza, punta a fare chiarezza sulla presenza, sull’estensione e sulla provenienza dei materiali contenenti amianto individuati nel sito. Gli accertamenti coinvolgono anche la Guardia Costiera e prevedono ulteriori verifiche dell’Arpa, oltre a una mappatura a griglia dell’area. Resta da capire se il Jova Summer Party potrà essere recuperato in un’altra data o in un’altra città. Tra le ipotesi circolate c’è anche quella di uno spostamento a Bari, ma al momento Jovanotti non ha ricevuto indicazioni precise. “Non lo so. Per adesso mi sembra che non sia possibile. Mi hanno detto di aspettare che passi Ferragosto, perché ora sono tutti in vacanza. Dopo il 17 mi diranno qualcosa. Io aspetto come gli altri, non ho notizie più specifiche”, ha spiegato. Il cantante ha anche chiarito di non essere direttamente coinvolto nelle decisioni organizzative legate all’evento: “Sono come il pubblico, nel senso che io arrivo e faccio il mio. Non mi occupo dell’organizzazione, della logistica, della viabilità, della sanità e di tutte queste cose”. Per ora, dunque, nessuna certezza sul futuro della tappa pugliese. Jovanotti ha però invitato il pubblico a vivere con serenità il Ferragosto: “Sarebbe stato bello suonare, ma non è la fine del mondo”. In caso di mancato recupero, ha aggiunto, “credo che i biglietti verranno rimborsati al cento per cento”. Un ringraziamento, infine, è arrivato agli albergatori della zona, che secondo quanto riferito all’artista non applicherebbero penali alle persone che hanno dovuto cancellare le proprie prenotazioni a causa dello stop al concerto. “È un bel gesto, sono stati molto generosi. A Ferragosto gli alberghi sono pieni e il fatto che non chiederanno penali è una cosa della quale sono grato”, ha concluso Jovanotti.