Il mondo della radio italiana piange la scomparsa di Rossella Diaco, nome con cui tutti la conoscevano e la apprezzavano. Nata il 3 Gennaio 1960 a Gagliato, in provincia di Catanzaro, Teodora Diaco (questo il suo vero nome di battesimo) ha legato la propria vita alla comunicazione radiofonica e televisiva, diventando una delle voci più amate e riconoscibili del servizio pubblico.

L’annuncio della sua scomparsa è stato affidato alla figlia Federica sui social con un messaggio carico di dolore e amore: “Con immenso dolore annuncio la scomparsa della mia mamma. Ha lottato fino all’ultimo e stamattina ci ha lasciato. Per chi volesse darle l’ultimo saluto, i funerali si terranno mercoledì mattina alle ore 10.30 presso la Cattedrale dei Sacri Cuori di Gesù e Maria, nella zona de La Storta, accanto alla St. George. Grazie a tutti per l’affetto”. Rossella Diaco fin da giovane coltiva una profonda passione per la radio. Un sogno nato tra i banchi di scuola e trasformato in una professione grazie a talento, determinazione e una naturale capacità di entrare in sintonia con il pubblico. Dopo le prime esperienze nelle radio private, arriva la svolta nel 1983, quando vince il celebre concorso Supersfidadj di Raistereouno. Da quel momento prende avvio una lunga e prestigiosa carriera all’interno della Rai. Nel corso degli anni lavora con successo nelle reti Radio Uno, Stereouno, Rai International sia in radio che in televisione, e nel programma televisivo CCISS Viaggiare Informati, fino ad approdare a Rai Isoradio, emittente di cui è stata una delle voci più rappresentative e amate. La sua attività non si è limitata alla conduzione radiofonica. Rossella Diaco è stata inviata nei principali festival musicali e nelle più importanti manifestazioni artistiche italiane, distinguendosi per professionalità, eleganza e competenza. Ha inoltre condotto eventi di ogni genere, mettendo a disposizione la propria esperienza anche come coach nel mondo dell’arte e della comunicazione. Chi l’ha conosciuta ne ricorda soprattutto il sorriso, la disponibilità e la grande curiosità culturale. Tra questi anche Giancarlo Passarella, direttore di Musicalnews.com, che ne conserva un ricordo particolarmente affettuoso .. Rossella era una professionista elegante, dotata di una buona cultura musicale e di una rara capacità di mettere tutti a proprio agio. Abbiamo condiviso diversi eventi pubblici e ricordo con particolare piacere ‘Giovani Suoni’, manifestazione del giugno 2007 dedicata alle band emergenti che cercavano allora il loro spazio nel panorama musicale italiano. Fra i protagonisti c’erano gruppi come A Toys Orchestra, I Pennelli di Vermeer, Unnaddarè e Gino Fastidio. Seduti accanto al tavolo della giuria, Rossella mi si avvicinava ogni tanto con il suo sorriso ironico e mi sussurrava: ‘Se mi fanno qualche domanda troppo specifica sul genere che propongono, dammi una mano… non vorrei fare brutta figura .. Mi hanno accolta tutti con tanto affetto .. Un episodio che racconta bene la sua umiltà e la sua umanità, qualità che l’hanno resa speciale”.

La notizia ha suscitato una commossa ondata di messaggi sui social network. Numerosi colleghi, amici, ascoltatori e professionisti del mondo della comunicazione hanno voluto ricordarla con parole di stima e affetto. Al cordoglio si è unita tutta la direzione di Rai Isoradio, dalla direttrice Alessandra Ferraro al capostruttura Gianmaurizio Foderaro, testimonianza dell’affetto e della considerazione che Rossella aveva saputo conquistare nel corso della sua lunga carriera. Il Consiglio di Amministrazione della Rai esprime profondo cordoglio per la scomparsa di Rossella Diaco “storica voce del servizio pubblico e figura amata da colleghi e ascoltatori. Professionista di grande competenza, passione e umanità, ha lasciato un segno importante nella storia della radio Rai e in particolare di Isoradio. Alla famiglia e ai suoi cari giungano le più sentite condoglianze”. Con la sua scomparsa se ne va una professionista che ha attraversato oltre quattro decenni di radio e televisione italiane, lasciando un segno indelebile nel cuore dei colleghi e degli ascoltatori. Rimangono la sua voce, il suo stile inconfondibile e il ricordo di una donna che ha saputo vivere la comunicazione come passione, servizio e incontro con gli altri. In coda a questo articolo viene riproposta un’intervista che Rossella Diaco aveva rilasciato a Musicalnews.com il 29 Agosto 2007, preziosa testimonianza del suo percorso umano e professionale.
Da Lunedì 27 Agosto 2007 ha ripreso a condurre Taccuino Italiano via web e dovrebbe ritornare a guidare Notturno Italiano: una vera e propria signora della radiofonia che nel 1983 vinse un concorso in Rai, superando un certo Giancarlo Passarella. Bentrovata a Rossella Diaco, voce storica di Rai International. Con lei dobbiamo parlare in italiano o in canadese? Come mai questi due paesi sono nel suo cuore?
Vivendo in Italia… parliamo italiano! Sono nata e cresciuta in Canada, figlia di genitori italiani ecco perché il mio cuore è diviso tra questi due paesi.
Il suo è un cognome famoso nell’ambito della comunicazione: quando c’è una riunione di famiglia, parlate di che cosa?
Penso e credo di non sbagliare il mondo artistico con la politica vanno di pari passo, quindi il gossip non ci manca..

La storia dice che lei è la vincitrice della selezione Super Sfida DJ per Rai Stereo1 nel 1983: quali ricordi ha di quei giorni?
Emozionanti, e soprattutto non pensavo di fare il mio ingresso in Mamma RAI, eravamo tanti e da tutte le regioni (il vostro direttore Giancarlo Passarella era alle selezioni toscane), quindi la sfida era ardua, magari ci fossero ancora di questi concorsi per le nuove leve.
Per noi è stato clamoroso scoprire che in quel concorso ha superato diversi personaggi poi diventati famosi….
La vita è fatta di scelte. Nel 1985 mi sono sposata e ho avuto una bella bambina che oggi è il mio gioiello più prezioso. Poi ho ripreso la mia vita da conduttrice in Canada per un grande network e nel 1998 sono approdata a Rai International.

Parliamo un po’ della sua sfera personale: riesce a ritagliarsi dei momenti di relax? Come li ama passare?
Assolutamente si!!! Oggi sono serenamente separata e trascorro il mio tempo libero con molto amici andando fuori nei weekend. Vado dove mi porta il cuore… che non e’ poco…
Qual è l’ultimo CD che ha apprezzato? E l’ultimo spettacolo live che ha amato?
Risposta difficile vivendo in mezzo alla musica.. direi Biagio Antonacci.. Per il live mi è piaciuta la piazza di Napoli con il festival “Giovani Suoni”. Sul palco oltre gli artisti c’ero anche io in veste di presentatrice…
Quali sono stati i cantanti che amato in gioventù? Quali invece quelli che sta apprezzando di più ultimamente?
Non conoscevo tanto la musica italiana ma grazie al grande Lelio Luttazzi ho imparato a conoscerla. Sono una romantica passavo da Baglioni, Pooh, Lucio Battisti e altri ancora che sento sempre volentieri. Ultimamente mi piace ascoltare Antonacci, Renga, Raf e artisti del panorama internazionale.
Ritorniamo a parlare di Rai International: è vero che presto ritornerà a condurre Taccuino Italiano?
Si è vero: abbiamo iniziato Lunedì 27 Agosto, tutti giorni dalle 14.00 alle 16.00 via web e da metà settembre ci potrebbe essere Notturno Italiano, un altro programma storico della RAI.
Come costruisce una puntata di questo show? Gli ospiti con quale criterio vengono scelti?
Si decide insieme alla redazione, in base agli argomenti trattati, di solito per gli ospiti canori ci si basa sulle nuove uscite e sulla qualità del prodotto. Non amo le playlist, tutti hanno il diritto di una chance.
In chiusura qualche consiglio ai giovani lettori: cosa fare e cosa non fare per riuscire a togliersi delle soddisfazione nel nostro mondo della comunicazione, legato alla musica?
Basarsi molto sulle proprie capacità. Dire no ai compromessi sembra quasi scontato ma se proprio vuoi una storia prima fatti una sana gavetta e poi…. in bocca al lupo un bacio grande ai vostri lettori.