Luca Zennaro – Stua Scura (Caligola Records 2382)

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Nato nel 1997 a Chioggia (Venezia), il chitarrista jazz pubblica questo suo quinto album utilizzando anche il dialetto che risuona ancora nei suoi ricordi .. Stua Scura è il racconto di una terra che sa essere allo stesso tempo severa e accogliente, tradotta in musica attraverso un linguaggio che fa della profondità timbrica la sua identità più vera .. parole che lui stesso ha usato nel presentare questo disco, registrato allo storico Magister Studio di Preganziol (Treviso) da Ivano Boscolo Nata ed Andrea Valfrè. Con il termine stua nel Lombardo Veneto si indica la stanza di soggiorno riscaldata delle case alpine, rivestita in legno e che ruota attorno a una stufa: facile pertanto intuire il valore simbolico di questo termine che sottolinea (e rafforza) il concetto di casa degli avi, dove ci si rifugia per ricaricare le batterie, pensando che quel luogo (magari ora dedicato alle vacanze) in passato è stato il centro della vita dei nostri nonni e bisnonni, abili nel trovare sostentamento ad una cucciolata di figli, avendo con la natura un rapporto di biunivoca collaborazione e non di sfruttamento. Se chiudo gli occhi, mi immagino il pentolone sul fuoco da dove far uscire una fumante polenta, mentre tutto attorno si chiacchera .. e le ciacole si fanno intese per dialogare, ma anche per distrarsi dai ritmi pesanti dell’incidere dei giorni: l’omonima canzone Ciacole mi porta il sorriso, così come utilizzo Straniarse per entrare in sintonia con la vena poetica di Luca Zennaro, giovane artista che ricordo nella Primavera 2023 a Roma nel progetto AIR Artisti in Residenza. Come potete constatare, ritorna spesso nel compositore chioggiotto il concetto di vita vissuta in un luogo, respirando a pieni polmoni le sue peculiarità: nel brano Stravedamento, si narra financo del miracolo visivo quando il cielo è limpido, consentendo dalla laguna veneta di intravedere le cime delle Dolomiti. Un disco come Stua Scura ti concilia con la vita quotidiana: fatti i complimenti alla complicità tra i musicisti coinvolti (Luca Zennaro chitarra acustica ed elettrica, effetti, composizioni / Francesco Panconesi sax tenore / Federico Calcagno clarinetto basso / Mattia Galeotti batteria), vi invito a riflettere sulla profondità di quanto il giovane compositore ha dichiarato .. La decisione di evitare strumenti armonici e ritmici tradizionali come il pianoforte e il contrabbasso nasce dalla volontà di lasciare spazio a una dimensione timbrica viscerale e profonda. Il cuore pulsante di questo lavoro risiede nell’abbraccio tra le frequenze gravi e calde del clarinetto basso e del sax tenore .. Vi invito a vedere il video trailer del disco: sono 90 secondi che vi faranno innamorare di questo album di Luca Zennaro!

Tracklist di questo disco: Play it Louder, Next time 5:57, Straniarse 4:25, Entering the Party 2:18, Sweet Techno Raver 6:38, Stravedamento 3:42, Ciàcole 4:02, Cioxa 5:42, Stua Scura 4:16, Stravedamento (reprise) 1:33, Gemina Arbor 5:07.