ZZ Top: addio al batterista Frank Beard

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La batteria degli ZZ Top perde il suo storico protagonista. Frank Beard, presenza fondamentale della band texana per oltre cinquant’anni, è morto a 77 anni nel suo ranch di Richmond, in Texas, dove era circondato dalla famiglia. A confermare la notizia è stata la stessa band. Le cause del decesso non sono state rese note.

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La morte di Beard arriva a pochi giorni dall’improvvisa cancellazione di alcuni appuntamenti dal vivo degli ZZ Top, che aveva fatto crescere le preoccupazioni sulle sue condizioni di salute. Il 5 agosto il gruppo aveva annullato un concerto all’Hollywood Bowl di Los Angeles, parlando inizialmente di «imprevisti problemi di personale». In seguito era emerso che il forfait era legato proprio allo stato di salute del batterista. Dopo la sua scomparsa sono stati cancellati anche i concerti previsti a Sandy, nello Utah, e a Colorado Springs, in Colorado. A ricordarlo con parole commosse è stato Billy Gibbons, chitarrista e voce degli ZZ Top. «Oggi Elwood e io abbiamo perso un grande amico e collaboratore, e il mondo ha perso uno dei batteristi più naturalmente innovativi e un grande e vero figlio del Texas», ha scritto sui social. Gibbons ha poi sottolineato quanto il caratteristico modo di suonare di Beard fosse importante per il sound della band, definendo il suo «backbeat inconfondibile» una componente essenziale degli ZZ Top. Nato l’11 giugno 1949 a Frankston, in Texas, Frank Lee Beard era cresciuto a Irving, dove aveva iniziato ad avvicinarsi alla musica e alla scena blues locale. Da adolescente aveva frequentato i locali di Dallas, entrando in contatto con artisti come Freddie King. Proprio quell’ambiente avrebbe contribuito a formare il suo stile, costruito sulla fusione di blues, boogie, rock, country e funk. Il legame con gli ZZ Top risale al 1969. Beard conosceva già Dusty Hill e fu lui a suggerire a Billy Gibbons di coinvolgere il bassista nel nuovo progetto. Nello stesso anno entrò nella band, diventandone rapidamente una delle figure centrali. Pur non essendo tecnicamente tra i fondatori originari, Beard avrebbe finito per rappresentare, insieme a Gibbons e Hill, uno dei tre elementi inseparabili dell’identità del gruppo. Per più di mezzo secolo il suo drumming ha accompagnato la trasformazione degli ZZ Top, dagli esordi nel blues-rock texano alla consacrazione internazionale degli anni Ottanta, fino alle tournée degli ultimi decenni. Il suo stile non puntava sull’eccesso, ma sulla precisione e sulla capacità di sostenere il groove: una solidità ritmica che lasciava spazio alla chitarra di Gibbons e al basso di Hill e che contribuì in modo decisivo a definire il sound della formazione. La band dovrebbe tornare sul palco nel fine settimana con gli appuntamenti di Austin City Limits, in Texas, una delle realtà musicali più legate alla storia degli ZZ Top e particolarmente significativa per Beard. Con la sua morte scompare una delle figure più longeve della formazione e uno dei batteristi che hanno contribuito a portare il blues-rock texano sui palchi di tutto il mondo.