Dopo aver conquistato palchi importanti come quello del Concertone del Primo Maggio a Roma e del Mi Ami Festival di Milano, oltre agli appuntamenti live della stagione estiva, Primogenito si prepara a vivere una serata destinata a segnare una nuova fase del suo percorso. Giovedì 8 ottobre il cantautore romano sarà infatti protagonista al Monk di Roma, in quello che lui stesso ha definito sui social il suo “primo vero concerto”.

Una definizione che racconta bene il valore di un appuntamento pensato non soltanto come un nuovo passaggio dal vivo, ma come il primo spettacolo interamente costruito attorno al suo progetto artistico. Sul palco del club romano, Primogenito avrà l’occasione di portare tutta l’energia della sua musica, trasformando il concerto in un viaggio attraverso le storie, i personaggi e l’immaginario che caratterizzano la sua scrittura. L’appuntamento, organizzato da Magellano Concerti, sarà soprattutto l’occasione per ascoltare dal vivo Affogare in acque amiche, il primo EP pubblicato da Primogenito per Emi Records Italy/Universal Music Italia. Sei brani che rappresentano una vera e propria porta d’ingresso nel mondo dell’artista, costruito attraverso storie autonome ma legate da una visione comune. Ogni canzone dell’EP viene concepita come un piccolo universo narrativo, un microcosmo nel quale confluiscono esperienze personali, mitologie urbane e osservazioni sulla realtà quotidiana. È una scrittura che parte spesso dal vissuto per trasformarlo in immagini concrete e personaggi riconoscibili, muovendosi tra ironia, malinconia e una particolare attenzione alle contraddizioni dei rapporti umani. “È un progetto a cui sto lavorando da due anni, scartando e inserendo dei pezzi”, racconta Primogenito. “Ogni canzone parla di una situazione confortevole, di acque amiche, che però creano alla fine un senso di oppressione, diventando logoranti e monotone”. È proprio questa sensazione a fare da filo conduttore all’ep, che affronta temi come la casa e la famiglia, le dinamiche sentimentali, il peso delle relazioni e la ricerca di un’identità personale. Situazioni apparentemente familiari diventano così il punto di partenza per raccontare il disagio, la necessità di cambiamento e il tentativo di trovare il proprio posto nel mondo. Anche sul piano musicale Primogenito sceglie di muoversi tra epoche e linguaggi differenti. Il suo è un approccio cantautorale attraversato da suggestioni pop e rock alternative riconducibili alla musica degli anni Settanta, ma rilette attraverso una sensibilità contemporanea. La sua idea è quella di costruire canzoni che non siano legate a una moda precisa, mettendo in dialogo la tradizione della canzone d’autore italiana e britannica con influenze anglosassoni e americane. Il risultato è una musica nella quale convivono passato e presente, con riferimenti che vanno da Sergio Caputo, Ivan Graziani ed Edoardo Bennato fino a Tally Hall e Will Wood. Più che riprodurre un modello preciso, Primogenito assorbe queste influenze e le trasforma in una scrittura personale, diretta e ricca di immagini, nella quale le sensazioni hanno spesso un ruolo più importante delle spiegazioni. Affogare in acque amiche si sviluppa attraverso sei brani: Il mondo in quel cofanetto, Problemi di cuore, problemi di culo, Scusa Caterina, Ciao vicini, mi trasferisco da voi, Principessa della ferraglia e Gelosia suburbana. Un percorso nel quale ogni titolo apre una storia diversa e contribuisce a definire un universo narrativo sempre più riconoscibile. L’EP porta con sé anche un significato particolarmente personale: è dedicato a Patrizia, una fan dell’artista scomparsa. Un dettaglio che aggiunge un’ulteriore dimensione emotiva a un progetto già profondamente legato alla dimensione autobiografica.

Classe 2004 e originario della periferia romana, Primogenito si avvicina alla musica relativamente tardi, iniziando il proprio percorso nel 2023 con il singolo Potassio. Nel 2024 arriva un progetto costruito intorno agli stereotipi della società contemporanea, mentre nel 2025 pubblica Scusa Caterina, brano intimo dedicato alle dinamiche di una relazione segnata dal disamore e dall’accondiscendenza. Il 2026 rappresenta così un anno di ulteriore crescita. La performance al Concertone del Primo Maggio in piazza San Giovanni a Roma ha contribuito a far conoscere il suo nome a un pubblico più ampio, seguita dalla partecipazione al Mi Ami Festival e dagli appuntamenti estivi. Ora arriva il momento di trasformare queste esperienze in uno spettacolo completo e interamente suo. Il Monk diventa quindi il luogo ideale per questo passaggio: un palco capace di accogliere la dimensione più intima della sua scrittura ma anche l’energia di un artista che sta rapidamente costruendo una propria identità dal vivo. Quello dell’8 ottobre sarà il primo vero concerto da headliner di Primogenito e, proprio per questo, potrebbe rappresentare uno dei momenti più importanti della sua giovane carriera. I biglietti per il concerto al Monk di Roma sono disponibili attraverso il sito ufficiale del locale. Per Primogenito sarà l’occasione di trasformare le sei storie di Affogare in acque amiche in un’esperienza condivisa con il pubblico e di mostrare, per la prima volta in una dimensione interamente dedicata al suo progetto, quanto è cresciuto un percorso iniziato appena tre anni fa.