Alla Medit Orchestra la targa Quelli che cantano Fabrizio

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Prestigioso riconoscimento per la Medit Orchestra diretta da Angelo Valori. La Targa “Quelli che cantano Fabrizio”, premio dedicato alla reinterpretazione dell’opera di Fabrizio De André e patrocinato dalla Fondazione Fabrizio De André ETS, sarà consegnata alla Medit Orchestra e al cantautore Setak durante la finale della XXV edizione del Premio Fabrizio De André – Parlare Musica, in programma a Roma il 18 e 19 settembre nel Parco di Villa Bonelli.

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Si tratta di un riconoscimento particolarmente significativo per la Medit Orchestra, che negli anni ha sviluppato un intenso lavoro intorno alla canzone d’autore italiana, considerata come un patrimonio culturale da rileggere attraverso nuovi arrangiamenti, linguaggi orchestrali contemporanei e il dialogo con interpreti provenienti da differenti esperienze artistiche. In questo percorso, l’opera di Fabrizio De André ha rappresentato un punto di riferimento costante, dando vita a produzioni e progetti dedicati alla valorizzazione della sua poetica e del suo repertorio. Tra le produzioni realizzate dall’orchestra figura “In direzione ostinata e contraria, la poetica di Fabrizio De André”, uno spettacolo che unisce musica, racconto e approfondimento culturale. Nel febbraio scorso, inoltre, la Medit Orchestra ha partecipato a Pescara alla prima nazionale della presentazione di “Verranno a chiederti di Fabrizio De André” di Andrea Scanzi, accanto a Setak, in un progetto che ha offerto una nuova lettura dell’universo artistico del cantautore genovese. Il premio assume un valore ancora maggiore all’interno del percorso artistico della Medit Orchestra. Riconosciuta dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo, l’orchestra ha costruito una propria identità nel dialogo fra canzone d’autore, jazz, popular music e nuove sonorità, mettendo in relazione la tradizione orchestrale con linguaggi contemporanei, elettronica e forme di contaminazione musicale. Diretta stabilmente da Angelo Valori, compositore, direttore d’orchestra e docente, la Medit Orchestra ha realizzato in cinque anni oltre 300 concerti e sviluppato collaborazioni con alcuni dei principali protagonisti della scena italiana e internazionale, tra cui Dee Dee Bridgewater, The Manhattan Transfer, Take 6, Noa, Tony Hadley, Fabrizio Bosso, Malika Ayane, Morgan, Sergio Cammariere, Avion Travel, Peppe Servillo, Peppe Barra, Neri Marcorè, Serena Brancale, Karima, Maria Pia De Vito e Rita Marcotulli. Ha inoltre partecipato a importanti produzioni televisive, dal Concerto di Natale della Camera dei Deputati trasmesso da Rai 1 nel 2022 fino a StraMorgan su Rai 2. Un’attività che ha progressivamente definito un modello orchestrale originale: non un’orchestra chiamata semplicemente ad accompagnare gli artisti ospiti, ma un laboratorio permanente di produzione, arrangiamento e rilettura della musica contemporanea, capace di muoversi dal jazz alla canzone d’autore e di confrontarsi con interpreti e repertori internazionali. La Targa “Quelli che cantano Fabrizio” rappresenta dunque il riconoscimento di questo percorso e, in particolare, del lavoro svolto per restituire alla canzone d’autore una dimensione orchestrale contemporanea, mantenendo al centro il valore della parola, della scrittura e dell’interpretazione. La XXV edizione del Premio Fabrizio De André, che celebra quest’anno il traguardo dei venticinque anni, vedrà tra gli altri riconoscimenti le Targhe Faber alla carriera assegnate a Renato Zero e Paolo Rossi, mentre la Targa “Quelli che cantano Fabrizio” sarà conferita a Setak e alla Medit Orchestra. La manifestazione è patrocinata dalla Fondazione Fabrizio De André ETS e promossa e sostenuta da Roma Capitale.

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