Premio Tenco 2026: da Manuel Agnelli a Paola Turci

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Cresce l’attesa per il Premio Tenco 2026, in programma al Teatro Ariston di Sanremo dal 22 al 24 ottobre. Giunta alla sua 49ª edizione, la più importante rassegna italiana dedicata alla canzone d’autore torna nella città simbolo della musica italiana confermandosi un appuntamento unico nel panorama culturale europeo, capace di mettere in dialogo artisti, studiosi, operatori del settore e pubblico attorno al valore della scrittura musicale.

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foto di Fulvio Bruno

Il titolo scelto per l’edizione 2026 è “Dio è morto“, un tema che attraverserà l’intera manifestazione come spunto di riflessione sui linguaggi contemporanei, sulle nuove forme di comunità e sulla capacità dell’arte di opporsi all’omologazione, alla violenza e alla logica che tende a ridurre ogni espressione creativa alle dinamiche del mercato o degli algoritmi. In questo contesto il Club Tenco rivendica ancora una volta il ruolo centrale della canzone d’autore, vista come strumento per custodire la memoria, immaginare il futuro e dare voce a ciò che spesso rimane ai margini del dibattito pubblico. L’edizione 2026 sarà inoltre dedicata alla memoria di Sergio Secondiano Sacchi, figura fondamentale nella storia del Club Tenco e della manifestazione, cui sarà reso omaggio nel corso della rassegna. Tra i momenti più attesi ci sarà la consegna dei Premi Tenco alla carriera, riconoscimenti assegnati dal direttivo del Club agli artisti che hanno offerto un contributo significativo alla canzone d’autore. Quest’anno saranno premiati Manuel Agnelli e gli Afterhours, Enzo Avitabile, Frankie hi-nrg mc, Max Manfredi e Paola Turci, personalità differenti per linguaggi e percorsi artistici ma accomunate da una forte identità espressiva e da una produzione che ha lasciato un segno nella musica italiana. Il Premio Tenco all’Operatore culturale andrà invece a Cesare Bermani e Andrea Scanzi, mentre il Premio Yorum, realizzato in collaborazione con Amnesty International Italia per valorizzare gli artisti impegnati nella difesa dei diritti umani e della libertà d’espressione, sarà assegnato a Juan Carlos “Flaco” Biondini. Storico chitarrista di Francesco Guccini, emigrato dall’Argentina in Italia negli anni Settanta poco prima della dittatura di Videla, Biondini rappresenta idealmente una generazione costretta a lasciare il proprio Paese per sfuggire alla repressione. Un riconoscimento che unisce memoria storica, testimonianza civile e valore artistico.

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Durante la serata inaugurale del 22 ottobre saranno inoltre consegnate le Targhe Tenco 2026, assegnate dalla tradizionale giuria composta da giornalisti, critici musicali ed esperti del settore. Il premio per il miglior album in assoluto è stato attribuito a “Orbit Orbit” di Caparezza, mentre Carmen Consoli si è imposta nella categoria dedicata ai dischi in dialetto con “Amuri Luci”. La Targa per la migliore opera prima è andata a “Sta registrando audio…” di Piji, mentre Avincola è stato premiato come miglior interprete con “Avincola canta Carella”. A Emma Nolde è stata assegnata la Targa per la migliore canzone singola grazie a “Quello che deve essere sarà”, mentre “80 Buon compleanno Ivan (live in Teramo)”, prodotto da Filippo Graziani, ha ricevuto il riconoscimento come miglior album a progetto. La settimana del Tenco prenderà ufficialmente il via il 21 ottobre con una masterclass dedicata alle scuole e incentrata sulla figura di Franco Battiato. All’incontro parteciperanno, tra gli altri, don Luigi Ciotti, Carmen Consoli, Carlo Guaitoli e Stefano Senardi. La sera dello stesso giorno il Teatro dell’Opera del Casinò ospiterà “Donne in punta di note”, concerto che vedrà protagonista Paola Turci accompagnata dall’Orchestra Sinfonica di Sanremo, con la partecipazione di Gino Castaldo. Il 20 ottobre debutterà inoltre il Tenco Off, che proporrà una rassegna di documentari con “Quando passa Paolo – Un docufilm per Paolo Benvegnù”, “Una vespa targata Cuneo”, dedicato a Ernesto Bassignano, e “Ancora in Assemblea”, incentrato sull’esperienza dell’Assemblea Musicale Teatrale.

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foto di Renzo Chiesa

Le tre serate dell’Ariston saranno affidate alla conduzione di Neri Marcorè il 22 ottobre, Chiara Buratti il 23 e Silvia Boschero il 24. La scenografia sarà firmata dall’artista messicano Javier Marín, mentre tra gli ospiti annunciati figurano Anastasio, Claudia Crabuzza, Fabri Fibra, Sara Gioielli, Francamente, Giulia Mei, Santamarea e Satantango. Particolare attenzione sarà riservata ai nuovi linguaggi della canzone d’autore: il Club Tenco ha infatti scelto di invitare quattro finalisti della cinquina della Targa Opera Prima per valorizzare percorsi artistici emergenti capaci di rinnovare forme e contenuti della scrittura musicale contemporanea. Accanto agli spettacoli serali, il programma coinvolgerà l’intera città di Sanremo con incontri, presentazioni editoriali, tavole rotonde e momenti di confronto. Tra gli appuntamenti più significativi figurano i dibattiti dedicati all’impatto dell’intelligenza artificiale sulla musica e al futuro dell’industria culturale, oltre a un evento speciale in ricordo di Sergio Sacchi. A conferma della vocazione del Premio Tenco, la manifestazione si presenta ancora una volta come molto più di una semplice rassegna musicale: un laboratorio di idee e di libertà espressiva che da quasi mezzo secolo continua a interrogarsi sul presente attraverso le parole e le canzoni degli autori.