A Vico Equense il mare non è soltanto uno scenario: diventa materia sonora, immagine, ritmo. Domenica 4 ottobre, negli spazi de Il Bikini, “Pesci e Sintetizzatori” porta il pubblico dentro un’esperienza immersiva in cui arte contemporanea, esplorazione subacquea, gastronomia e soprattutto musica elettronica si incontrano per raccontare il territorio attraverso un linguaggio sorprendente e profondamente contemporaneo.

Al centro del progetto c’è il Banco di Santa Croce, la spettacolare secca sommersa a circa 700 metri dalla costa di Vico Equense, con i suoi pinnacoli calcarei e una biodiversità che comprende gorgonie, cernie, tonni e banchi di pesci. È da questa dimensione sommersa che prende forma il cuore dell’esperienza: le immagini subacquee di Alberto Podio incontrano la performance dal vivo del pianista e compositore Filippo Gregoretti, che costruisce un paesaggio musicale nel quale il pianoforte dialoga con le frequenze dei sintetizzatori e con i suoni evocativi del mondo marino. È proprio la musica elettronica a trasformare la semplice proiezione di immagini in un’esperienza sensoriale. Le sue possibilità timbriche, le stratificazioni, le oscillazioni e le frequenze permettono di immaginare il mare non soltanto come qualcosa da osservare, ma come un ambiente da attraversare con l’ascolto. I sintetizzatori diventano così strumenti di immersione: generano profondità, dilatano la percezione dello spazio, creano connessioni tra il movimento degli organismi marini e quello delle onde sonore. La performance non si limita ad accompagnare le immagini, ma costruisce con esse un unico organismo audiovisivo, dove suono e visione procedono insieme. La scelta dell’elettronica appare particolarmente significativa perché consente di mettere in comunicazione natura e tecnologia senza contrapporle. Da una parte c’è un ecosistema concreto, fragile e ricchissimo come quello del Banco di Santa Croce; dall’altra ci sono macchine, sintetizzatori e strumenti digitali capaci di reinventarne la percezione. È una musica che non cerca semplicemente di riprodurre il mare, ma di suggerirne le profondità, le correnti, le pulsazioni e la dimensione quasi ipnotica. In questo senso, la performance di Gregoretti diventa una vera esplorazione sonora.

Il progetto nasce nell’ambito di Aequa Spont Art, percorso dedicato all’arte spontanea e al rapporto tra immaginazione, natura e tecnologia. La sua idea centrale si sviluppa lungo due direzioni: quella verticale della profondità, evocata dagli abissi marini e dall’inconscio collettivo, e quella orizzontale della connessione, rappresentata dalla rete e dalle relazioni tra artisti, pubblico, territorio e produzioni locali. Una doppia traiettoria che trova nella musica elettronica un linguaggio naturale, perché l’elettronica è per sua stessa natura capace di creare ambienti, collegare dimensioni diverse e trasformare segnali e materiali in nuove forme percettive. A questa architettura sonora si affianca “Emersione”, installazione poetica e digitale ideata da Giorgio Scarselli, nella quale parole, simboli e citazioni si ricombinano sullo schermo secondo un principio ispirato alla sincronicità junghiana e all’intelligenza connettiva. Anche qui l’idea è quella di qualcosa che emerge, si trasforma e trova un significato nuovo attraverso la relazione. La serata prosegue poi con un cambio di ritmo. Dalle 22 alle 24 l’esperienza si apre al cocktail bar e al dj set, portando la musica elettronica verso una dimensione più notturna e conviviale. Dopo l’immersione audiovisiva della performance, il beat diventa protagonista e il rapporto con il mare assume una forma più fisica, fatta di movimento, ritmo e socialità. La musica elettronica accompagna così il passaggio dalla contemplazione alla festa, mantenendo il filo conduttore di un evento che vuole far dialogare paesaggio e contemporaneità. Intorno alla musica ruota un racconto più ampio del territorio. Il percorso gastronomico ideato da Pasquale Rinaldo per Il Bikini recupera prodotti, ricette e memorie dei Monti Lattari e della Costiera, dalle pizze di Vico Equense De.Co. alla pasta con patate di Moiano e provola del Caseificio Carbone, fino al panettone artigianale con albicocche del Vesuvio, cioccolato e nocciole di Ticciano. Le alici e la colatura di Cetara di Armatore, il Vino di Sabato e i cocktail dello SHUB di Sorrento completano un percorso nel quale anche il gusto diventa una forma di esplorazione. “Pesci e Sintetizzatori” porta dunque il pubblico in una zona di confine dove il mare incontra la tecnologia e la musica elettronica diventa strumento per guardare il territorio con occhi e orecchie diverse. La profondità del Banco di Santa Croce, le immagini subacquee, le frequenze dei sintetizzatori, le parole dell’installazione digitale e il ritmo del dj set compongono un’unica esperienza, capace di passare dall’ascolto immersivo alla dimensione più energica della notte. L’appuntamento è domenica 4 ottobre 2026 a Il Bikini, sulla SS 145 Sorrentina a Vico Equense. La live performance prende il via alle 19, mentre dalle 22 alle 24 spazio al cocktail bar e al dj set. L’ingresso è gratuito con registrazione obbligatoria su Eventbrite. L’iniziativa è promossa da Aequa Spont Art, Sapori Liberi e Open Monti Lattari, con il patrocinio della Fondazione Marevivo, del Comune e della Pro Loco di Vico Equense.