Luca Barbarossa torna con Protegga il cielo

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Luca Barbarossa torna con nuova musica e annuncia l’uscita di Protegga il cielo, il brano disponibile in digitale da venerdì 30 ottobre che anticipa il prossimo album Pepita e la rivoluzione. La canzone nasce come un omaggio a tutte quelle persone che, attraverso gesti silenziosi ma concreti, contribuiscono ogni giorno al bene della comunità, offrendo una riflessione sul valore dell’impegno individuale e sulla forza delle azioni quotidiane.

«Un ragazzo e una ragazza piantano un albero su un marciapiede di quartiere. Un gesto semplice e grandioso allo stesso tempo. Questo è solo il punto di partenza», racconta Barbarossa. Il cantautore spiega come il brano sia dedicato a chi sceglie di esporsi con coraggio per difendere valori e responsabilità collettive: «Questa canzone è il mio modo per ringraziare tutti coloro che regalano azioni significative alla comunità. Va a loro la mia gratitudine ed è per loro che invoco la protezione del cielo». Dal punto di vista musicale, Protegga il cielo si ispira alle grandi ballad dei songwriter americani degli anni Sessanta e Settanta, arricchite da una sensibilità mediterranea. L’arrangiamento combina sonorità acustiche, archi e cori, creando un’atmosfera intensa e delicata. Gli archi sono stati scritti e diretti da Paolo Buonvino, mentre la produzione porta la firma di Maurizio Mariani e Francesco Valente insieme allo stesso Luca Barbarossa. Con questo singolo, l’artista apre una finestra sull’universo di Pepita e la rivoluzione, progetto che invita a riflettere sul coraggio di chi sceglie di mettersi in gioco e sulla possibilità di generare cambiamenti concreti attraverso piccoli gesti quotidiani. Contestualmente all’uscita del brano sarà attivato anche il pre-order del nuovo album. Cantautore, musicista, autore e conduttore radiofonico, Luca Barbarossa è uno dei protagonisti della musica italiana degli ultimi quarant’anni. Dalla vittoria a Castrocaro nel 1980 al successo sanremese di Portami a ballare nel 1992, ha costruito un percorso artistico che affianca musica, radio, teatro e impegno sociale. Con Protegga il cielo inaugura ora un nuovo capitolo della sua carriera, all’insegna di una scrittura attenta ai temi della partecipazione, della memoria e della responsabilità condivisa.

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