Da Toni Servillo a Javier Girotto, da Marco Falaguasta a Domenico Iannacone, passando per un omaggio a Ennio Morricone e un’intera rassegna dedicata alla musica per il cinema. È all’insegna di grandi nomi e di una programmazione pensata per pubblici diversi la prima stagione autunnale dell’Auditorium Albergotti, il nuovo spazio culturale promosso da Roma Capitale attraverso il Municipio XIII Aurelio e organizzato da Zètema Progetto Cultura. Un cartellone che segna il definitivo ingresso dell’auditorium nel panorama culturale romano e che punta a trasformare questa struttura in un punto di riferimento stabile non solo per il quadrante nord-occidentale della città, ma per tutta la Capitale.
Inaugurato lo scorso giugno, l’Auditorium Albergotti sorge in via Francesco Albergotti 1, tra Aurelio e Pineta Sacchetti, in un’area che fino a oggi era priva di un vero spazio culturale pubblico riconosciuto. Affacciato sul verde della Pineta e caratterizzato dalla sua inconfondibile cupola, il complesso rappresenta uno dei più significativi esempi recenti di rigenerazione urbana a Roma. Nato per ospitare una pluralità di linguaggi artistici, è stato concepito come uno spazio polifunzionale, particolarmente adatto alla musica grazie all’eccellente acustica della sala ma capace di accogliere anche teatro, incontri culturali, attività di divulgazione e momenti di confronto con il pubblico. La stagione 2026 è costruita attorno a un’idea di cultura accessibile, inclusiva e profondamente legata al territorio. Un obiettivo che si riflette nella varietà delle proposte e nella scelta di mantenere tutti gli eventi a ingresso gratuito, con prenotazione obbligatoria telefonando allo 060608.. Ad aprire il programma, il 7 novembre, sarà Marco Falaguasta con “È intelligente… ma non studia!”, uno spettacolo che attraverso ironia, ricordi personali e riferimenti generazionali racconta il mondo della scuola e il valore dell’educazione, alternando comicità e momenti di riflessione. Pochi giorni dopo, il 15 novembre, il pubblico potrà incontrare Domenico Iannacone, tra i più apprezzati giornalisti italiani, protagonista di una conversazione con Irma Ciaramella dedicata alle storie delle città contemporanee, alle periferie e alle fragilità sociali che emergono dal suo lavoro di reportage e inchiesta. Un ruolo centrale nella programmazione è affidato alla collaborazione con l’Associazione Compositori Musiche per Film, realtà nata nel 2017 con la presidenza onoraria di Ennio Morricone e oggi impegnata nella valorizzazione dei compositori italiani di colonne sonore. Il primo appuntamento della rassegna, in programma il 17 novembre, sarà proprio un omaggio al maestro romano: il Quartetto Pessoa e il pianista Tommaso Quaranta accompagneranno il pubblico in un viaggio attraverso alcune delle pagine più celebri della produzione morriconiana, celebrando una figura che ha cambiato per sempre il linguaggio della musica per immagini.
Il percorso dedicato al cinema proseguirà il 12 dicembre con Stefano Reali e il suo “Note di Cinema. Le più belle canzoni del grande schermo”. Grazie anche alla voce di Flavia Astolfi, lo spettacolo ripercorrerà alcune delle melodie che hanno segnato la storia del cinema, alternando esecuzioni dal vivo, racconti e curiosità dedicate ai grandi compositori internazionali. Uno degli appuntamenti più attesi arriverà il 17 dicembre con “L’anno che verrà. Canzoni di Lucio Dalla”. Sul palco saliranno Peppe Servillo, Javier Girotto e Natalio Mangalavite, protagonisti di un progetto che supera la dimensione del semplice concerto per trasformarsi in un viaggio tra musica, poesia e letteratura. Attraverso le canzoni di Lucio Dalla emergeranno temi universali come il tempo, la memoria, la speranza e l’ironia, confermando l’attualità di uno dei più grandi autori della musica italiana. Le atmosfere natalizie caratterizzeranno invece il finale di stagione. Il 19 dicembre l’auditorium ospiterà la prima assoluta di “Incanto di Natale, melodie dal cinema”, una produzione realizzata appositamente per la sala dell’Albergotti e curata dall’Associazione Compositori Musiche per Film. Le voci dei professionisti e dei giovani talenti della Scuola Ermavilo accompagneranno il pubblico in un itinerario musicale attraverso le grandi favole dell’animazione, valorizzando le caratteristiche acustiche e architettoniche della struttura. La continua a rinnovarsi e a dialogare con il pubblico attraverso il concerto dal vivo.
