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Interviste
Pubblicato il 20/11/2010 alle 12:24:39
Anna Galletti: la nuova musica etnica e folk passa da Faenza
di Lino Fari
Anna Galletti dell’azienda faentina Galletti-Boston sta lavorando a una nuova collana dedicata alla musica etnica e folk che ha gia' all'attivo 3 cd (Roberto Durkovic, Arangara e La Carampana) e a breve fara' uscire il nuovo disco di Etnoritmo.

Il crescente interesse verso la nuova musica popolare e le realta' legate al folk, al dialetto e alla musica etnica e world hanno portato alcuni operatori ad investire su produzioni che riconoscono il grande lavoro realizzato da moltissimi musicisti di qualita' fuori dai circuiti tradizionali commerciali, ma capaci di mantenere saldi i legami con la nostra terra e le nostre radici.

La Galletti Boston, storica casa editrice musicale attiva da oltre 50 anni con nel suo paniere grandi successi (tra i tanti nomi, Castelllina-Pasi) eseguiti e riprodotti in tutto il mondo, pur continuando ad occuparsi principalmente di liscio e musica latina, da poco piu' di un anno sta lavorando a una nuova collana "Musica nelle Aie", dedicata alla musica etnica e folk.

Ne parliamo con Anna Galletti (condirettrice dell’azienda insieme alla sorella Alessandra) che e' tra le massime esperte di edizioni musicali, componente da tempo di diverse commissioni della Siae.

Come e' nata questa nuova collana?
La collana e' nata dalla nostra collaborazione con la manifestazione "Musica nelle Aie", rassegna folk che si tiene ogni anno a Faenza, e con la successiva produzione (nell'ottobre 2009) della raccolta "Aie d’Italia", il doppio cd che contiene 33 tracce che coprono le musiche di tutte le regioni italiane, interpretate da artisti noti come Teresa De Sio, Davide van de Sfroos e Ginevra di Marco e altri. Il disco, che e' stato il cd ufficiale del MEI dell'anno scorso ed e' stato presentato anche al Womex di Copenhagen e al Midem di Cannes, ha avuto ottime recensioni. Il passo successivo e' stato quello di creare appunto la collana "Musica nelle Aie".

Quante sono le produzioni della nuova collana?
Nella collana "Musica nelle Aie" sono gia' usciti i primi 3 Cd: "Strade aperte” di Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metro', "Terra di mari” degli Arangara e “Archi di tempo” di La Carampana. Questi dischi sono proposti in linea economica o a medio prezzo e sono distribuiti da Edel. Alcuni sono disponibili in downloading attraverso i principali stores online.

Sono previste nuove produzioni?
A breve la collana si allarghera' con nuovi dischi il primo dei quali sara' il nuovo cd di Etnoritmo "Dall'acustico all'elettrico" che vede la presenza di numerosi ospiti (Enrico Capuano, Tonino Zurlo, Giancarlo Parisi, Alessandro Mancuso, Pino Martini, Enzo del Re, Matteo Salvatore, Radiodervish) in uscita tra pochissimo, il 30 novembre, distribuito da Edel.


Questi nel dettaglio i 4 dischi della collana "Musica nelle Aie":

"Strade aperte” - Roberto Durkovic e i Fantasisti del Metro'
Roberto Durkovic e' nato in Italia ma le sue origini praghesi trapelano dalle sonorita' mitteleuropee impresse alla sua musica. Da oltre 12 anni vanta una prolifica collaborazione artistica e interculturale con un gruppo di musicisti tzigani incontrati nei vagoni della metropolitana di Milano. Affascinato dal loro talento ha perseguito e concretizzato con volonta' testarda un progetto artistico che coniuga, senza attriti, il ritmo allegro della musica Rom con la sofisticata canzone italiana d’autore, senza trascurare i colori della rumba e del flamenco, oltre alle pennellate di tango argentino che denotano la grande stima di Durkovic per Astor Piazzolla. Questo disco e' una testimonianza che sgorga dal vissuto quotidiano ed e' permeato dal rispetto sensibile verso le culture altrui slegate da ogni colore; scorre piacevolmente tra brani di grande levatura tecnica, in bilico come sempre tra festosita' e malinconia, utilizzando appieno la riuscita formula strumentale che accomuna e rigenera un groviglio di tradizioni balcaniche, gitane e del grande cantautorato italiano.

"Terra di mari” - Arangara
Arangara nasce nel 2005 come progetto musicale in cui sono riscontrabili i tratti della tradizione cantautorale mescolata alle influenze della musica popolare dell’Italia meridionale. In questa commistione gli scenari, di volta in volta differenti fra loro, risultano legati da un filo conduttore comune: la narrazione in forma di poesia/canzone di singoli eventi che hanno il sapore di racconti affascinanti e antichi. Gli Arangara portano il loro spettacolo (accompagnato da danze in coreografie che presentano lo spirito, le intenzioni e le passioni delle canzoni) sulle piazze italiane, tedesche, canadesi. Il loro linguaggio, spesso in calabrese stretto, risulta comunque comprensibile ad un ampio pubblico. Il nuovo lavoro contiene anche testi di Pierangelo Bertoli, Claudio Lolli, Mimmo Martino e Andrea Buffa, oltre alla partecipazione di Carlo Lucarelli. Il cd prosegue musicalmente quanto iniziato con il precedente progetto, dove gli strumenti etnici (marranzano, organetto, lira calabrese, tamburi a cornice, mandolino) si mescolano a una moderna struttura ritmica e dove il “vernacolo” rimane caratterizzante del viaggio intrapreso.

“Archi di tempo” - La Carampana
Il gruppo musicale La Carampana, nato a Faenza nel 1989, ricerca e ripropone principalmente musiche e balli saltati tradizionali ed anche brani di liscio antico, diffusi in Romagna e nell’Appennino Bolognese fino a circa meta' del ‘900. Le descrizioni e i racconti di anziani suonatori e ballerini sono stati fondamentali per recuperare questa parte di patrimonio culturale che veniva tramandato oralmente. A La Carampana, e in particolare al violinista Roberto Bucci, si deve l’avvio delle esperienze di recupero e riproposta dei balli tradizionali nell’area faentina. Gli strumenti usati, quando il gruppo e' al completo, sono quelli tipici dell’orchestrina da ballo di inizio ‘900: violini, violoncello, contrabbasso, mandolino, mandola, chitarra. Anche lo stile d’esecuzione e' quello tipico dei suonatori da ballo popolare dell’epoca. Ma questo repertorio non e' morto: le esibizioni de La Carampana sono seguite da numerosi ballerini che contribuiscono a ricreare e a mantenere vivo un clima di festa tradizionale che ha origini antichissime. Nel cd “Archi di tempo” sono presentati alcuni brani scelti tra i balli saltati della Romagna e dell’Appennino Bolognese. Le melodie sono originali, di autori ignoti, anonimi, e registrate nei decenni scorsi girando per le campagne e soffermandosi ad intervistare i piu' anziani, i nonni che ancora ricordavano perfettamente tali composizioni.

"Dall'acustico all'elettrico" - Etnoritmo
Paolo Farina nel 2000 da' vita al progetto Etnoritmo che, miscelando canzone d'autore, musica etnica, rock, reggae, blues, jazz e, in misura minore, techno, jungle e drum'n' bass, si tuffa in una suggestiva terra di contaminazione tra mondo e Puglia. Per i testi delle canzoni sceglie il dialetto della propria terra di origine (Castellana Grotte, in provincia di Bari), sia perche', come tutti i dialetti, e' un linguaggio emotivo dotato di grande plasticita', sia per cercare di salvaguardare un patrimonio espressivo diverso che la tendenza all'omologazione rischia di far estinguere. "Dall'acustico all'elettrico" e' il terzo album di Etnoritmo. Contiene 10 brani di cui 5 canzoni nuove, tutte suonate in acustico e 5 brani, tratti dal cd precedente "Tondomondo", che rappresentano la parte elettrica ed elettronica dell'album. Ai brani di questa seconda parte del disco partecipano numerosi ospiti, da Enrico Capuano (esponente della nuova tammurriata rock) al cantastorie di Ostuni Tonino Zurlo (personaggio fra i più sorprendenti del folk pugliese), da Pino Martini (ex Stormy Six) a Giancarlo Parisi e Alessandro Mancuso. Spiccano anche i campionamenti autorizzati di musicisti che hanno fatto la storia della musica etnica pugliese e del mediterraneo, dal noto cantastorie foggiano Matteo Salvatore a Enzo Del Re (folksinger di Mola di Bari, autore del brano Lavorare con lentezza con cui apriva i programmi Radio Alice), passando per i mediterranei Radiodervish. La canzone "Tijmp d c'ros" e' stata sigla finale della trasmissione Demo di Radio 1 Rai e "Chess jè a stor'j" e' stata inclusa nel doppio cd compilation "Aie d'Italia". Inoltre il disco contiene anche una traccia rom con il videoclip del brano "Ball i ball".


CONTATTI
Edizioni Musicali e Discografiche Galletti Boston
Tel. +39 0546 22235 - Fax +39 0546 29782
www.galbost.com - info@galbost.com

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