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Interviste
Pubblicato il 14/02/2013 alle 08:16:45
Riserva indipendente - La musica italiana negli anni zero: la nostra intervista all'autore Francesco Bommartini ..
di Antonella Gucci
E' uscito ieri 13 Febbraio, il libro di Francesco Bommartini sulla scena musicale indipendente italiana per Arcana Edizioni: ... Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Calibro 35, Perturbazione ...

E' uscito ieri 13 Febbraio, il libro di Francesco Bommartini sulla scena musicale indipendente italiana per Arcana Edizioni: ... Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Calibro 35, Perturbazione ...

Francesco Bommartini, giornalista che segue il panorama underground fin dal 1999, ci presenta il suo libro “Riserva indipendente - La musica italiana negli anni Zero” ( Arcana edizioni) che racconta le storia, considerazioni e aneddoti de Il Teatro degli Orrori, Tre Allegri Ragazzi Morti, I Ministri, Dente, Verdena, Calibro 35, Perturbazione, Zen Circus, A Toys Orchestra, Paolo Benvegnù, Lo Stato Sociale, Il Pan del Diavolo, I Cani, Uochi Toki, Bud Spencer Blues Explosion, Lombroso, Sick Tamburo, Marco Parente.

Ma c’è anche spazio per altri gruppi, per le etichette e le booking agency, per i videomaker e i giornalisti musicali. Completa l’analisi Giordano Sangiorgi, presidente del Mei (Meeting delle Etichette Indipendenti), con un’accurata prefazione all’opera più dettagliata e approfondita sulla musica italiana del presente e del futuro.

Ciao Francesco, grazie per la tua disponibilità. Dunque come e perché è nata l’idea di un libro dedicato al mondo musicale indipendente Italiano?
Parto dalla motivazione. Nessuno scrittore aveva ancora approfondito, almeno non in un libro, la scena indipendente italiana dell'ultimo decennio. Io avevo un'idea ben precisa in mente e ho voluto portarla fino in fondo, dando vita a quello che è Riserva Indipendente. Se vogliamo dirla tutta la scintilla ulteriore che mi ha portato a completare le 240 pagine che compongono l'opera è stata la passione per alcune band indipendenti. Si tratta di un movimento che ritengo davvero interessante. E questo ha stimolato senza dubbio le mie competenze giornalistiche. Molti degli artisti che ne fanno parte denotano il presente della musica italiana. Tanti se ne sono già accorti. Compreso, in piccola ma significativa parte, il festival di Sanremo.

Come ti sei mosso: hai preferito ricorrere alle interviste dirette o hai fatto ricerche per conto tuo?
Entrambe le cose. Nel libro sono contenute 18 interviste lunghe ad alcuni artisti che ritengo rilevanti per il movimento. Interviste approfondite, non dedicate alla promozione dell'ultimo lavoro. Anche perché per quello ci sono le riviste, per fortuna. Inoltre ci sono state brevi chiacchierate con almeno una 30ina di altri musicisti e interessanti cooperazioni con i giornalisti Federico Guglielmi ed Enrico De Angelis. Ha "patrocinato" il tutto Giordano Sangiorgi del Mei con una memorabile prefazione. Ma ho voluto approfondire anche alcuni aspetti. Come l'attività delle etichette-booking agency e uffici stampa indipendenti; la lavorazione dei clip da parte dei videomaker; una disamina su come i media interpretano la scena; la contaminazione del cantautorato con la scena e poi ho voluto mettere in evidenza, con la pubblicazione degli albi d'oro, la memoria storica fornita dalle premiazioni probabilmente più rilevanti per il tema trattato: Tenco e Pimi. Anche per gli approfondimenti ho comunque fatto riferimento a coloro che vivono le dinamiche di tutto ciò.

Hai “fotografato” la situazione odierna della musica alternativa italiana, come l’hai trovata? E cosa possiamo aspettarci dal prossimo futuro secondo te?
L'interesse per la musica è grande, ma le vendite dei formati fisici sono sempre più in crisi. E spesso l'acquisto online copre le perdite solo relativamente. Anche i live hanno avuto qualche flessione. Sangiorgi, nella prefazione, scrive: "In dieci anni i festival indipendenti ed emergenti sono diminuiti vertiginosamente: se dieci anni fa erano circa 5-600 oggi se ne contano 150-200 al massimo. Per non parlare delle etichette indipendenti". In questo la crisi ha sicuramente giocato un ruolo. Ma i principali responsabili sono coloro che non sostengono. Non si tratta di un obbligo ovviamente, ma se teniamo davvero ad un certo modo di fare cultura e divertimento in Italia dovremmo allarmarci. Ed agire positivamente, non ripiegandoci su noi stessi.

Vuoi raccontarci un aneddoto particolare legato ad un episodio riportato nel libro?
Ce ne sarebbero parecchi, visto che 17 dei 18 artisti intervistati sono stati sentiti a voce, face to face o telefonicamente. Ma quello che vorrei raccontarti riguarda il mondo editoriale. Il libro esce per Arcana, e io ne sono felicissimo. Davvero. Si tratta di un editore serio. Ma ti assicuro che nei mesi ho ricevuto delle offerte, alcune delle quali ridicole. Tanto interesse, ma anche tanta mancanza di professionalità. In particolare una casa editrice mi ha fatto attendere mesi per formalizzare la propria offerta. Prima avevano mostrato interesse, poi mi hanno fatto una proposta che ho ritenuto offensiva: oltre 2500 euro per permettere loro di stampare le copie e distribuirle, senza alcun particolare programma promozionale. Nel prezzo sarebbe stato compreso il mio acquisto di 220 copie. Ma non è stata l'unica offerta poco chiara. Non mi interessa fare nomi, semplicemente trovo che un buon rapporto tra editore ed autore, necessario perché vi sia una cooperazione seria volta al sostegno dell'opera, non possa basarsi sullo sfruttamento di quest'ultimo. Si tratta di una mala pratica che è sempre più diffusa, non solo in ambito editoriale. Quello che ci si ostina a non capire è che questo tipo di "offerte" arricchiscono solamente chi le fa, lasciando nei solchi del sistema, qualsiasi esso sia, scorie e malesseri che eliminano speranze, sogni e risorse umane.

Grazie ancora a Francesco per averci dedicato il Suo tempo. Dal 13 Febbraio nelle librerie, nei supermercati, sui siti web (Collana Saggistica – € 18,50)e durante le presentazioni:

15 febbraio
Rocken-Malkovich di Caselle (Vr),
con Tre Allegri Ragazzi Morti
https://www.facebook.com/events/511647665522517/?fref=ts

23 febbraio
Baccanale Porkevalesco a San Giovanni Lupatoto (Vr)
con Cafè Desordre e Yogananda
https://www.facebook.com/events/283708881755792/?fref=ts

28 febbraio
Speciale su www.radiodoppiomalto.it

2 marzo
Cso Pedro di Padova (Pd)
per Wires To
http://www.sherwood.it/articolo/2375/wires-to

3 marzo
Arci Dallò di Castiglione delle Stiviere (Mn)
http://arcidallo.blogspot.it/

22 marzo
Rocken-Malkovich di Caselle (Vr),
con Marta Sui Tubi
http://www.rocken.it/eventi/marta-sui-tubi.php

28 marzo - Jack The Ripper di Roncà (Vr)
con Eva Mon Amour
http://www.reverbnation.com/show/9282998

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