In-Side – Life (Andromeda Relix, 2020)

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I cavalieri italiani dell’AOR

Se pensate che l’AOR (Adult Oriented Rock), il rock melodico radiofonico insomma, sia una faccenda americana o tuttalpiù svedese, significa che non avete mai ascoltato gli In-Side, band italiana dell’area piemontese.

La maturità acquisita dal gruppo del tastierista Saal Richmond è impressionante e cancella il pur ottimo esordio di due anni fa “Out-Side”. Con le otto tracce di questo nuovo lavoro “Life”, gli In-Side si pongono su un livello di composizione, produzione e resa sonora che non ha nulla da invidiare ai gruppi più blasonati internazionale, con un impatto all’ascolto che rievoca Journey, e Toto, per la freschezza dei suoni, con le tastiere sempre in evidenza.

L’obiettivo del gruppo non è solo colpire l’ascoltatore con melodie avvolgenti e ritornelli che si cantano dopo un solo ascolto, con la voce calda di Beppe Jago che conquista, ma anche sfoderare parti strumentali mai banali, che chiamano alla memoria gli Electric Light Orchestra, Alan Parsons e John Miles.

Ascoltate “Trapped In A Memory”, “I Remember” e la ballata “Save Your Mind”, per cogliere lo spessore di questa band. E  se due tra i brani migliori del disco, “Test My Love” e “Eyes Don’t Lie”, sono posti in chiusura, dimostra che gli In-Side non cercano scorciatoie, ma offrono qualità dalla prima all’ultima nota.

Adorati dalla critica mondiale gli In-Side si apprestano a fare il salto di qualità definitivo e il loro biglietto da visita è questo splendido “Life”.

Saal Richmond: tastiere e compositore

Beppe Jago Careddu: voce

Abramo De Cillis: chitarre

Gianni Cuccureddu: basso

Marzio Francone: batteria e ingegnere del suono

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