Il Premio Lunezia festeggia trent’anni di storia e di passione per la canzone d’autore. Era il 1996 quando Fernanda Pivano e Fabrizio De André diedero il battesimo a questa manifestazione unica nel suo genere, nata ad Aulla, in provincia di Massa-Carrara, con l’obiettivo di riconoscere e premiare il “valore musical-letterario” delle opere italiane. Da allora, oltre 300 grandi nomi della musica hanno calcato il palco del Lunezia, contribuendo a costruire un archivio emotivo e culturale di straordinaria ricchezza. La prima serata dell’edizione del trentennale andrà in scena venerdì 25 luglio in Piazza Gramsci ad Aulla, con inizio alle 21.30 e ingresso libero su prenotazione.

Sarà una serata di grande intensità e valore simbolico, condotta da Stefano De Martino, patron del Premio, insieme a Riccardo Benini. Tra i protagonisti di quest’anno spicca Francesca Michielin, vincitrice del Premio Lunezia Pop d’Autore 2025 per la canzone “Francesca”. Un riconoscimento che celebra la forza poetica e la consapevolezza musicale dell’artista, come sottolineato dal professor Federico Gavarini, membro della commissione musical-letteraria del Premio. Il brano è una riflessione toccante sull’identità e sull’accettazione di sé, che intreccia parole e suoni in un equilibrio maturo e rispettoso. Kaput si aggiudica il Premio Lunezia Nuove Stelle 2025 con “Provinciale”, un racconto cantato della tensione tra il desiderio di volare via e il bisogno di restare. La scrittrice e giornalista Selene Pascasi ha firmato la motivazione, sottolineando come il brano rappresenti perfettamente l’idea di musical-letterarietà che anima il Premio. A La Niña va invece il Premio Lunezia Elite 2025, ideato da Fernanda Pivano e ora assegnato da Gino Castaldo. La cantautrice è premiata per la forza popolare e rivoluzionaria della sua poetica, per la capacità di rivisitare la tradizione in chiave attuale e per una voce che scuote e accende.

A Luk3 è destinato il Premio Lunezia New Generation per “Canzoncine”, una ballata apparentemente semplice ma capace di emozionare in profondità e costruire un ponte immediato con l’ascoltatore. Rita Pavone riceve infine il Premio Lunezia alla Carriera 2025, celebrata come un’icona viva e inesauribile, capace di attraversare epoche, stili e continenti con un’energia ineguagliabile. La motivazione, firmata dai critici Marina Pratici e Mauro Montacchiesi, restituisce il ritratto di un’artista poliedrica e coraggiosa, protagonista assoluta della canzone italiana. La serata sarà anche un omaggio alla storia del Premio, con riarrangiamenti originali dei brani premiati nelle scorse edizioni eseguiti dal vivo dal quintetto del violinista e compositore Alessandro Quarta. Saliranno sul palco anche Eugenio Ripepi con Chiara Ragnini per un’intima performance voce e chitarra, e il cantautore Fulvio Be. Spazio anche all’inclusione grazie alla partecipazione di Simone Bianchi, in rappresentanza dello Special Festival promosso da Anffas La Spezia e diretto da Beppe Stanco, una manifestazione in cui artisti con disabilità intellettiva si esibiscono accanto a musicisti professionisti.

Il sindaco di Aulla, Roberto Valettini, esprime orgoglio per l’anniversario del Premio, ricordando il legame profondo tra la manifestazione e la città, suggellato nel 2021 con la creazione di “Piazza Smisurata Preghiera”, primo indirizzo civico d’Italia dedicato a una canzone. Andrea Caponi, consigliere comunale e figlio dell’assessora che trent’anni fa sostenne la nascita del Lunezia, sottolinea l’impegno collettivo necessario a realizzare un evento di tale portata. Stefano De Martino ricorda invece come, in un panorama in cui i premi si moltiplicano, il Lunezia mantenga una sua unicità per la forza della tesi fondante: la musical-letterarietà come metrica di valutazione dell’arte-canzone. L’edizione 2025 porta con sé anche un messaggio sociale forte, dedicato alla promozione dell’adozione consapevole degli animali. Il tradizionale Red Carpet si trasforma per l’occasione in Dog Carpet, con la partecipazione di addestratori e canili comprensoriali, tra cui quello di Groppoli di Mulazzo, che ospita oggi 93 cani in cerca di una nuova famiglia. L’iniziativa è stata ideata da Rachele Nicole Ferrari in collaborazione con Debora Moretto di “Amici di Otto” e altri attori del territorio impegnati nella tutela degli animali. Il Premio Lunezia si conferma così un faro della cultura musicale italiana, capace di evolversi e rinnovarsi restando fedele alla propria identità. Con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Toscana, del Comune di Aulla e della Nazionale Italiana Cantanti, e grazie al supporto di partner come Demy Hotel, Conad e LSA, la manifestazione continua a offrire spazio e visibilità a nuovi talenti e a celebrare i grandi protagonisti della musica d’autore. La direzione musicale è affidata a Beppe Stanco, mentre Loredana D’Anghera guida la sezione nuove proposte. È già possibile iscriversi per l’edizione 2025 sul sito ufficiale www.premiolunezia.it