Gemma in uscita il 3 Ottobre 2025: è l’undicesimo album degli OvO

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Gemma non è solo il titolo dell’album (in cd, vinile e digitale per l’etichetta canadese Artoffact Records con distribuzione italiana Audioglobe), ma anche l’invito a rigenerarsi, a riscoprire le potenzialità nascoste in ogni cosa. È una danza di esplorazione tra la natura umana, la materia e il mistero dell’esistenza, un viaggio che rifiuta la staticità. L’elettronica si amalgama sempre più alle chitarre di Stefania Pedretti (Alos) e alle percussioni di Bruno Dorella (Bachi da Pietra, Ronin, Sigillum S), forgiando una lega ancora più solida e coesa, in cui le sostanze di base si fondono e confondono, unite dalla voce unica e inconfondibile di Pedretti, che diventa la chiave che scioglie tutte le barriere, plasmando una lingua personale, un canto senza tempo. Sottolinea il nostro fondatore Giancarlo Passarella .. Se non li conoscete, dovete avvicinarvi al progetto filosofico degli OvO, gruppo indie noise rock e rumorista: Bar La Muerte è l’etichetta discografica fondata da Bruno Dorella, chiusa nel 2012 e con cui hanno inciso anche Bugo, Bologna Violenta, Fuzz Orchestra e Daniele Brusaschetto .. 

Il primo singolo Opale mette subito in evidenza abbattimento dei generi musicali e spirito di contaminazione. In questo caso, alla programmazione di Dorella e alle chitarre e voci di Pedretti, si aggiunge la voce abrasiva di Martin Kaja aka Lord Spikeheart, stella del nuovo panorama elettronico metal, con cui gli OvO nutrono un’affinità atavica, che va ben oltre la musica, affondando le radici nel mutuo riconoscimento di rotte fuori dagli schemi, prive di compromessi. Opale si tinge di pulsazioni dance, lasciando intravedere sfumature iridescenti nel futuro del duo, al di là di qualsivoglia struttura prestabilita. Il secondo singolo Stagno è resistenza, perché sopravvive ai cambiamenti del mondo, così come gli OvO che hanno sempre mantenuto la loro essenza attraverso una serie di eventi, progredendo ma mantenendo la loro identità precisa e feroce. Stagno è una mina di appena centocinquanta secondi che colpisce a sorpresa, con serrata cadenza industrial ispirata ai Ministry. Come la bellezza dell’esistenza è nella sua continua evoluzione, quella degli OvO sta nella capacità di rinnovarsi all’infinito. Da questa suggestione è partita anche la collaborazione con l’artista e tatuatore Neroatto, per giungere a una copertina che evoca i temi sin qui esposti in ottica visionaria. Visionaria come Gemma, come gli OvO.