In uscita il secondo album della band torinese Irossa

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Music con accenni post-punk, indie e art-rock: le Irossa erano in calendario l’anno scorso all’Apolide Festival, rassegna dell’Associazione TO LOCALS ETS, organizzato insieme ad Associazione Hiroshima Mon Amour, in collaborazione con Città di Ivrea. Le Irossa presentano il loro secondo album La mia stella aggressiva si nasconde nelle virgole e nei punti, in uscita il 22 Agosto 2025. Viene annunciato come un album sentito, emotivo, a tratti leggero a tratti aggressivo, senza dubbio più maturo e completo: queste le linee guida per l’ascolto del secondo lavoro della band torinese, anticipato dall’uscita di tre singoli usciti tra Febbraio e Maggio. Del tutto indipendente, l’album è stato prodotto e mixato da Claudio Lo Russo (Atlante, Lorusso) mentre il master è stato affidato a Edoardo Campia.

La scrittura della band, a cui si è aggiunto Gabriele Chiara (sassofono, clarinetto) alla fine del 2024, ha raggiunto una maturità espressiva e musicale che le ha permesso di trovare uno stile del tutto personale, con accenni post-punk, indie e art-rock, ma comunque difficilmente classificabile; la produzione di Claudio Lo Russo e la partecipazione di altri musicisti come Gaia Morelli (voce), Eleonora Puma (violoncello), Caterina Salamino (violino) e Federico Padrini (chitarra) hanno arricchito la carica emotiva delle 10 tracce che compongono il disco. Le irossa sono una band nata a Torino nel 2022. Eterogenei, contaminati, dopo la pubblicazione di cinque singoli (di cui 3 demo), l’esordio con l’album Satura, pubblicato a Marzo 2024, è stato accolto positivamente dal pubblico, con oltre 250mila ascolti. Dopo un’intensa attività live in Italia e all’estero, la band torna a pubblicare il suo secondo album il 22 Agosto 2025. Un lavoro più maturo e completo, anch’esso del tutto indipendente, che dimostra lo sviluppo creativo del gruppo e la sua crescita artistica. La città di Torino emerge spesso in punta di piedi nella loro musica, caratterizzata dall’essere collettiva e da testi spesso frammentari e aperti all’interpretazione dell’ascoltatore, su uno sfondo ora nostalgico, ora carezzevole. Le irossa sono, inoltre, tra gli organizzatori del festival torinese underground Vertebre, arrivato ormai alla III edizione, apprezzato dalla scena musicale e che ha collaborato con numerosi locali e realtà piemontesi e non.