Laura Pausini e Paolo Leone XIV per il Billboard Women in Music 2025

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Un incontro carico di emozione e significato ha unito musica, fede e umanità nella cornice del Vaticano, dove Laura Pausini è stata protagonista di una giornata speciale insieme a Billboard Italia e a Sua Santità Papa Leone XIV. L’artista romagnola, ambasciatrice della musica italiana nel mondo, ha ricevuto il prestigioso Global Icon Award, riconoscimento assegnato nell’ambito del Billboard Women in Music 2025, che si terrà a Milano il 25, 26 e 28 novembre. A consegnarle il premio è stata Silvia Danielli, condirettrice di Billboard Italia, durante un incontro che ha voluto celebrare la voce delle donne nella musica e il valore universale dell’arte come strumento di pace e solidarietà.

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Nel corso dell’udienza privata, Laura Pausini ha consegnato al Santo Padre un dono simbolico: una copia unica di un brano inedito, una sua interpretazione di Fratello Sole Sorella Luna, ispirata al Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi. Con voce commossa, la cantante ha spiegato che si tratta di un omaggio alla fraternità universale e all’amore verso il creato, un messaggio di speranza e di unità. “Spero che le piaccia”, ha detto con un sorriso, ricordando come la decisione di dedicare nuovamente il 4 ottobre, giorno di San Francesco, come festa nazionale, le abbia ispirato la scelta del brano. Il Papa, accogliendo il dono, ha risposto con calore, definendo il gesto “veramente provvidenziale”, ricordando che il prossimo anno sarà dedicato a un giubileo francescano in occasione degli ottocento anni dalla morte del Santo di Assisi. Il clima dell’incontro è stato disteso e affettuoso, tra battute e sorrisi. “Non so, in questa situazione a me sembra di essere super benedetta”, ha scherzato Pausini, visibilmente emozionata nel ricevere dalle mani del Pontefice il Global Icon Award. Papa Leone XIV, rivolgendosi a lei con tono amichevole, ha ricordato la sua esibizione a Sanremo del 1993, quando vinse la categoria Nuove Proposte con La solitudine, e ha presentato il suo segretario personale, padre Edgard Iván Rimaycuna Inga, definendolo “il suo fan più grande, se non del mondo, almeno dell’America Latina”. La cantante, tra risate e battute in spagnolo, ha ricordato la sua prima volta in Perù a venticinque anni, sottolineando il legame profondo con il pubblico latinoamericano che l’ha accolta e amata fin dagli esordi. Ad accompagnare Laura Pausini c’era una delegazione di Billboard Italia, guidata dal manager musicale Tommaso Perna e da Silvia Danielli, che ha consegnato al Papa una targa simbolica di Billboard Women in Music, dedicata al valore della voce femminile nel mondo della musica e al ruolo delle donne che operano con passione e impegno in ogni ambito dell’industria musicale. “È importante che la voce delle donne sia sempre riconosciuta, non solo quella delle artiste, ma anche di chi lavora dietro le quinte”, ha sottolineato Danielli durante l’incontro.

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Con la sua voce e la sua sensibilità, Laura Pausini ha portato la musica italiana oltre ogni confine, diventando ambasciatrice di valori universali come la solidarietà, l’inclusione e la pace. Il suo costante impegno nel sostenere i più fragili, la collaborazione con organizzazioni come UNICEF, Save the Children, Amnesty International e World Food Programme, e la capacità di coniugare arte e impegno civile ne fanno una delle figure più amate e rispettate del panorama musicale internazionale. Artista italiana più premiata al mondo, Pausini aveva già ricevuto, lo scorso ottobre, il Billboard Icon Award ai Billboard Latin Music Awards 2025, consegnato dall’artista Ozuna. Il riconoscimento ricevuto in Vaticano rappresenta dunque un doppio sigillo alla sua carriera e al suo percorso umano, che continua a ispirare milioni di persone. Attraverso questo incontro tra la musica e la spiritualità, Billboard Italia ha voluto ribadire la sua missione nel promuovere la musica come linguaggio di unità e di dialogo tra culture, generi e generazioni. Un gesto che, nel segno di Laura Pausini, si è trasformato in un messaggio di luce, gratitudine e pace, capace di attraversare le mura del Vaticano e risuonare nel cuore di chi crede nella forza della musica come ponte tra le persone.