
Con un titolo che è tutto un programma – un gioco di parole tra provocazione, quotidianità e utopia – i Lovvbömbing! si presentano sulla scena con un lavoro che è una vera scarica di adrenalina. “PISS! PEAS! PEACE!” non è solo un album, è una dichiarazione d’intenti. Possiamo già dire che questo disco di ben 37 minuti è un caos organizzato che può vedere l’ispirazione in Hives, Horrors e la versione sporca dei primi Strokes. lL’album si muove su coordinate electro-punk e hyperpop, strizzando l’occhio a quella frangia della musica alternativa che non ha paura di risultare “fastidiosa” per i puristi. Le produzioni sono sature, distorte, ma incredibilmente trascinanti. C’è una costante tensione tra la melodia pop orecchiabile e il rumore bianco, un contrasto che rispecchia perfettamente l’estetica della band. I testi oscillano tra il nonsense puro e una critica sociale affilata, spesso nascosta dietro metafore infantili (come suggerisce il “PEAS” del titolo). Bella sorpresa.
La tracklist
- Esquisito river
- Whyte Rabbyt
- James Pond
- Sydney Weenie
- Fajitas (Poliz Navidad)
- Doodly doo
- Fury
- President Alien
- Majestic Silver Seas
- Telejunkies