Disco Diva: bagno di folla per Johnson Righeira, emozione con Michelangelo La Bionda

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Piazza Valbruna completamente gremita e pubblico delle grandi occasioni per la seconda serata della XIV edizione di Disco Diva, il festival che celebra la disco music e l’Italo Disco a Gabicce Mare (Pesaro Urbino). Migliaia di persone hanno riempito ogni spazio disponibile, confermando il forte richiamo della manifestazione, tra grandi classici degli anni ’70 e ’80, ospiti d’eccezione e momenti carichi di emozione.

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Michelangelo La Bionda e Johnson Righeira

La serata si è aperta alle 20 con il dj set di Birra Viola, seguito da quello di Marco Zanardi, in arte Marcorea Malià, protagonista della scena creativa italiana fin dagli anni Settanta, che ha proposto una selezione musicale raffinata e ricercata. Ad accendere definitivamente l’atmosfera sono stati gli Evolution 80, la band specializzata nei grandi successi degli anni Ottanta che accompagna regolarmente artisti come Johnson Righeira, Tony Esposito, Tracy Spencer, Papa Winnie e Ivana Spagna. Con un’esibizione energica e fedele agli arrangiamenti originali, il gruppo ha trascinato il pubblico in un viaggio tra alcuni dei brani simbolo del decennio: dai successi di Michael Jackson a quelli dei Blondie, passando per le colonne sonore che hanno segnato un’epoca, come “Stayin’ Alive” e “La storia infinita”, insieme a tanti altri classici che hanno trasformato Piazza Valbruna in una grande pista da ballo. Applaudita anche la prova della cantante Sara Alice Saccon, conosciuta dal pubblico con il nome d’arte Lolita, protagonista di una performance intensa e coinvolgente. La formazione è poi rimasta sul palco per accompagnare il grande ospite della serata.

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Il pubblico di Disco Diva 2026

Alle 22 è stato il momento più atteso, quello dell’arrivo di Johnson Righeira, autentica icona dell’Italo Disco. L’artista ha ripercorso la propria carriera alternando musica e racconti, svelando al pubblico aneddoti sulla nascita di canzoni entrate nella storia della musica italiana, nate – come ha ricordato lui stesso – in una cantina di Torino. Il concerto si è aperto con “No tengo dinero”, seguito dall’immancabile “Vamos a la playa”. Poi è stata la volta di “Innamoratissimo”, introdotta con un ricordo della non fortunata esperienza al Festival di Sanremo, prima del gran finale affidato a “L’estate sta finendo” (eseguita nella versione arrangiata dal maestro Enrico Melozzi, in occasione del Festival di Sanremo 2025, quando i Coma Cose decisero di ospitare Johnson nella serata dedicata alle cover), accolta da un coro collettivo che ha coinvolto l’intera piazza. A rendere ancora più speciale la serata sono state le sorprese preparate dalla direttrice artistica Cristina Tassinari. La prima ha portato sul palco Michelangelo La Bionda, fondatore insieme al fratello Carmelo del duo La Bionda e tra i padri dell’Italo Disco. I fratelli La Bionda furono infatti i produttori dei Righeira, contribuendo al loro straordinario successo internazionale. L’incontro si è trasformato in un momento di grande valore simbolico quando Michelangelo e Johnson hanno interpretato insieme una speciale versione di “Vamos a la playa“, accolta da una lunga ovazione.

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Michelangelo La Bionda (al centro) con Cristina Tassinari

La seconda sorpresa ha richiamato sul palco Marco Zanardi, che aveva aperto la serata con il proprio dj set. Fu infatti proprio lui, negli anni del successo dei Righeira, a curarne il celebre look, diventato uno degli elementi più riconoscibili dell’immaginario pop degli anni Ottanta. Un ritorno che ha riportato alla memoria un pezzo importante della storia artistica del duo torinese. A completare il viaggio nei ricordi è arrivata anche una presenza del tutto inattesa: sul palco ha fatto irruzione una storica fiamma di Johnson Righeira, regalando un momento spontaneo e divertente che ha strappato sorrisi e applausi, quasi a chiudere idealmente un cerchio lungo quarant’anni. Dopo il live di Johnson Righeira, la musica è proseguita con il dj set degli Sparkling Attitude, il duo formato da Nicola Zucchi e Matteo Mussoni, capaci di mescolare disco anni Settanta, Italo Disco e house contemporanea, mentre la chiusura della seconda serata è stata affidata ai Jim Night, collettivo che ha proposto un sound tra soulful house, disco e garage house ispirato alle grandi stagioni della Riviera romagnola. Il festival si concluderà sabato 27 giugno con un’altra serata dedicata all’Italo Disco e ai grandi protagonisti della scena internazionale. Dopo l’apertura affidata a Birra Viola, saliranno in consolle Euro Nettuno e Frank & Pappo con una selezione tra cumbia, afro, pop e Italo Disco. Alle 21.45 sarà la volta dei Ridillo, storica band attiva dal 1991 con il suo inconfondibile mix di funk, soul, jazz e influenze afro-brasiliane. Seguiranno i The Creatures starring Antonello, protagonisti della stagione d’oro dell’Italo Disco con brani come “Maybe One Day” e “Just in the Name of Love”. La Global Diva della serata sarà Tracy Spencer, una delle voci simbolo della disco italiana, mentre tra gli ospiti speciali è atteso anche Michelangelo La Bionda.