
Ci sono dei dischi che ti prendono subito perchè riescono a unire ottime ambientazioni sonore a melodie dirette. Sto parlando di “Hollywood Stray”, il quarto album in studio dei Flame Parade. Si tratta di nove brani che si diffondono nelle cuffie per 32 minuti. Le sonorità sono molto moderne perchè, a mio parere, guardano a band come gli Artic Monkeys e band simili, sarà che sopra c’è anche la mano di Ali Chant (sound engineer e producer noto per aver già collaborato con Yard Act, King Hannah, The Murder Capital, Dry Cleaning). Il disco vuole essere una riflessione sulla visibilità come elemento indispensabile e la ricerca del successo decostruendo il mito della fama che tutti inseguono e bramano.
La tracklist
- Criminal gospel
- The place where love will let you down
- 888
- White and Torn
- Hollywood stray
- Need a car
- Televisione home
- A little more trouble
- Valentine’s day