Alcuni dei principali protagonisti della comunicazione musicale italiana si confronteranno a Roma in occasione della quarta edizione degli Stati Generali degli Uffici Stampa e della Comunicazione di Roma e del Lazio. Tra i momenti più attesi della giornata ci sarà infatti il panel dedicato a “Uffici stampa e società di comunicazione: professionalità, regole e contrasto all’abusivismo”, che vedrà riuniti alcuni dei nomi più autorevoli del settore.

L’evento si svolgerà venerdì 6 novembre 2026, dalle ore 9.30, nella sede dell’Associazione Stampa Romana in via Giuseppe Gioacchino Belli 122. Nel corso della giornata giornalisti, comunicatori, rappresentanti delle istituzioni ed esperti del settore si confronteranno sulle principali questioni che interessano oggi il mondo degli uffici stampa e della comunicazione, tra evoluzione del mercato, nuove professionalità, tutele contrattuali e riconoscimento delle competenze. A prendere parte al dibattito saranno Daniele Mignardi, fondatore della Daniele Mignardi Promo Press Agency e figura di riferimento nella promozione di eventi, spettacoli e produzioni culturali (Rock In Roma, Carlo Conti e svariati artisti musicali); Massimo Pasquini, già capo ufficio stampa della Fondazione Musica per Roma e del Romaeuropa Festival; Marcello Giannotti, storico professionista della comunicazione, proveniente dal giornalismo musicale in AdnKronos (e con vari libri all’attivo, tra cui un volume sul Festival di Sanremo) e con esperienze ai vertici di Rai e Cinecittà; e il giornalista e critico musicale Pietro D’Ottavio, da anni osservatore attento delle dinamiche che attraversano il mondo dell’informazione e dell’industria musicale. Con loro interverrà anche Giuliana Carosi, cofondatrice di Bi Wise.

Il confronto offrirà un’occasione preziosa per analizzare l’evoluzione della professione dell’addetto stampa musicale e culturale, il rapporto tra comunicazione, media e qualità dell’informazione, oltre alle sfide poste da un mercato in continua trasformazione. Al centro della discussione ci saranno temi come il riconoscimento delle competenze professionali, la trasparenza, il rispetto delle regole e il contrasto all’abusivismo in un settore sempre più strategico per artisti, istituzioni culturali e industrie creative. A coordinare il dibattito sarà Antonio Ranalli, presidente della Consulta Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana. L’appuntamento si inserisce nel programma della IV edizione degli Stati Generali degli Uffici Stampa e della Comunicazione di Roma e del Lazio, promossi dalla Consulta degli Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana in collaborazione con la Commissione Lavoro Autonomo dell’associazione. Ad aprire i lavori saranno i saluti del segretario dell’Associazione Stampa Romana Stefano Ferrante, del presidente Paolo Tripaldi, del presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Guido D’Ubaldo e della segretaria della Federazione Nazionale della Stampa Italiana Alessandra Costante.

La prima sessione della mattinata, dal titolo “Il lavoro nel settore privato: regole, tutele e riconoscimento professionale”, affronterà invece le trasformazioni del lavoro negli uffici stampa privati, le nuove figure professionali della comunicazione, le modalità di collaborazione oggi richieste dal mercato e le prospettive di certificazione e valorizzazione delle competenze. Interverranno Vincenzo Campo, presidente della Commissione Lavoro Autonomo dell’Associazione Stampa Romana, Alberto Gava, partner di Prestige Legal & Advisory, Daniela Novelli, consigliera nazionale INPGI e componente della segreteria ASR, Lorenzo Pisoni, giornalista e componente della Consulta Uffici Stampa ASR, e Assunta Currà, presidente nazionale del GUS – Gruppo Uffici Stampa della FNSI. A moderare sarà Gaia De Scalzi, vicepresidente della Consulta Uffici Stampa dell’Associazione Stampa Romana e direttore Media Relations di Utopia. Gli Stati Generali si confermano così come uno dei principali momenti di confronto per il mondo della comunicazione nel Lazio, offrendo uno spazio di dialogo tra giornalisti, addetti stampa e operatori del settore sulle sfide che attendono la professione nei prossimi anni. L’iniziativa è accreditata per la formazione continua dei giornalisti e riconosce 4 crediti formativi agli iscritti all’Ordine nazionale dei giornalisti. Per partecipare è possibile registrarsi attraverso la piattaforma della formazione professionale dell’Ordine.