Kaoteon – Kaoteon (Autoproduzione)

I Kaoteon giungono dal Libano, un paese sconvolto oramai da decenni da fenomeni di guerra civile aperta o strisciante. Eventi drammatici che hanno provocato e provocano vittime innocenti. Di recente ci sono state delle violente proteste contro la dilagante corruzione e il disastro nella gestione dei rifiuti. Ritornando ai Kaoteon c’è da dire che la band è in attività dal 1999. Allora il monicker era Chaotaeon che fu cambiato nel 2001 per assumere quello attuale. La band libanese è essenzialmente una one man band in quanto tutto ruota attorono al leader Anthony Kaoteon. Nel 2003 – a dimostrazione del clima di violenza che oramai regna in Libano – e più precisamente il 20 dicembre i Kaoteon furono oggetto da parte della polizia di azioni brutali al fine di limitarne la libertà di espressione. Infatti, sia i Kaoteon che i loro fans furono sottoposti da mille angherie da parte, appunto, la polizia in quanto presunti diffusi di messaggi satanici. Colgo l’occasione per esprimere completa e totale solidarietà alla band per questi inaccettabili soprusi.La band, tuttavia, ha continuato e di recente da pubblicato un album intitolato semplicemente “Kaoteon”. Oltre al già citato Anthony Kaoteon sono della partita Walid Wolflust in veste di cantante, Linus Klausenitzer (basso – Obscura) e il noto batterista svedese Adrian Erlandsson (At The Gates). Il risultato è un pesantissimo Death Metal ritmato e pompato al massimo che non lascia adito a nessuna immaginazione. Non c’è un attimo di sosta e si tira dritto come un TGV lanciato a folle velocità. Certo ci sono alcuni momenti di “pausa”, ma servono a rinforzare il clima di iper-elettricità dell’album. “Kaoteon” è un dischetto niente male che denota lo splendido stato di forma di questa interessante band libanese.

Tracks-list:

1. Wolves of Chaos
2. Sun of the East
3. Broken

4. Memento Mori
5. Catharsis in Unison
6. Garden of Midas
7. Acheronta Movebo


Pagina ufficiale su face book https://www.facebook.com/Kaoteon