Intervisto con piacere Carlo U. Quinterio, regista fiorentino che ha lavorato a Hollywood

Tempo di Lettura: 3 minuti

Venerdì 22 Maggio ospite dell’Accademia Fiorentina delle Arti e dei Mestieri: parleremo di Steven Spielberg, Chet Baker, Oscar Peterson, Fred Astaire, Carlo Rambaldi, King Kong, Federico Fellini .. ma anche di un documentario che un quarto di secolo fa ha girato tra le botteghe artigiane fiorentine e ne vedremo alcuni spezzoni salienti! L’incontro è gratuito (sino ad esaurimento posti) ed è suggerita la prenotazione, cliccando qui.

Carlo Quinterio bentrovato: è vero che il 22 Maggio sarai ospite dell’Accademia Fiorentina delle Arti e dei Mestieri? Per quale evento? Ho avuto il piacere di accettare il vostro invito, perché 30 anni fa fui incaricato dalla Regione Toscana di realizzare un documentario pioneristico sugli artigiani fiorentini dislocati nelle botteghe dell’ area di Firenze, oltre a veri artisti (ormai scomparsi) quali lo scultore Alfio Rapisardi e il pittore Gianni Cacciarini (allievo del Maestro Pietro Annigoni)..
Quinterio con Burt Lancaster

Segnalami qualcosa che ti ha molto gratificato, anche se non è stato il tuo maggior successo… Sono orgoglioso di essere stato chiamato dalla Paramount nel 1981 per organizzare in Toscana una delle più grandi serie televisive per la A.B.C. americana dal titolo Venti Di Guerra / Winds Of War, ambientata in mezzo mondo … serie oserei dire ancora attuale! Tra gli attori principali, ricordo Robert Mitchum, Jan-Michael Vincent, John Houseman ed anche Ali MacGraw: nel ritaglio del quotidiano La Nazione, c’è una foto di noi due assieme.

Oltre al cinema, ti consideri un buon lettore e/o ascoltatore? Quali ad esempio gli artisti che hai amato da giovane? Oltre al cinema, la mia grande passione è sempre stato il jazz che ho iniziato ad apprezzare durante i miei 20 anni trascorsi negli States fra Los Angeles e N.Y.C. … Tra i miti, sono affezionato a Chet Baker ed Oscar Peterson.
Quinterio con Rambladi
Sono curioso di sapere in quale periodo vorresti viaggiare con una ipotetica macchina del tempo: per incontrare chi? Mi sarebbe piaciuto vivere negli anni ’30 nel periodo del proibizionismo e agli albori del musical americano .. naturalmente in bianco e nero .. Vuoi un nome? Direi forse Fred Astaire o trovarmi sul set di un film cult come A Qualcuno Piace Caldo
Quinterio con Fellini
Allora ci vediamo il 22 Maggio: cosa dobbiamo aspettarci da questo incontro? Tante emozioni, pezzi di storia, un mio ricordo della passata gioventù e soprattutto capire cosa è stato l’artigianato a Firenze ed ipotizzare cosa sarà!