Unisce tre leggende assolute della chitarra internazionale, ma si rivela soprattutto come una profonda e commovente preghiera in musica dedicata a uno dei padri fondatori del rhythm and blues americano. È uscito oggi, 28 agosto 2026, accompagnato dal videoclip ufficiale, My Angels Are Calling, il nuovo singolo firmato da Steve Cropper & The Midnight Hour che vede la partecipazione straordinaria di Brian May nei panni di autore e cantante solista, affiancato dalle trame chitarristiche inconfondibili di Billy Gibbons degli ZZ Top. Il brano rappresenta il cuore pulsante di Watching The Tide, l’album postumo del leggendario musicista e produttore della Stax Records — già co-autore di capolavori immortali come (Sittin’ On) The Dock Of The Bay insieme a Otis Redding — scomparso lo scorso dicembre all’età di 84 anni lasciando un vuoto incolmabile nella storia del rock e del soul.
A firmare l’emozionante lirica e a collaborare alla stesura musicale della traccia è stato lo stesso Brian May, che ha guidato l’intero impianto vocale trasformando la sessione di registrazione in un omaggio intimo ed empatica. Il chitarrista dei Queen ha spiegato di aver voluto interpretare il brano cercando di immedesimarsi totalmente nei pensieri di Cropper nel momento del congedo dalla vita terrena, tentando di parlare con la sua stessa voce e di infondere nel pezzo quella costante carica di ottimismo che ne ha caratterizzato l’intera carriera. Nel testo, gli angeli chiamano il musicista per riportarlo a casa, in un ideale Paradiso che May ha immaginato proprio come un ritornare a sedersi sulla celebre banchina della baia, a guardare la marea che scorre via ed evaporano le preoccupazioni. Ad arricchire ulteriormente l’esperienza sonora interviene poi il graffiante assolo finale affidato alle dita di Billy Gibbons, lanciato a metà brano da uno spontaneo incitamento di May che rende il clima in studio ancora più vivo e pulsante. L’intero progetto Watching The Tide, pubblicato ufficialmente oggi via Provogue / Artone Label Group, nasce nelle storiche stanze degli RCA Studio C di Nashville, grazie al lavoro del produttore e autore Jon Tiven insieme al cantante dei Midnight Hour Roger C. Reale e a una sezione ritmica di altissimo profilo. Nonostante l’età avanzata e le ultime sfide di salute, Cropper dimostra in queste ultime incisioni una freschezza e un’energia ritmica senza tempo, supportato da un vero e proprio parterre di amici e colleghi blasonati. Oltre al sodalizio tra May e Gibbons, il disco ospita infatti ulteriori collaborazioni di primo piano nel panorama mondiale, come il duello all’ultimo riff con Eric Clapton nel ruvido blues del Sud intitolato Ticket First e i ricami alla chitarra slide offerti da Ronnie Wood dei Rolling Stones nella vibrante Until Now. Con questo lavoro, la figura di Steve Cropper riceve il tributo solenne che si deve a un gigante del Novecento, confermando come la sua straordinaria eredità musicale sia destinata a rimanere ben salda nella memoria di generazioni di appassionati.