
Composto da dieci brani per circa 30 minuti di musica, “Pesci Abissali”, è il nuovo album di Forse Danzica. Dal punto di vista del contenuto si tratta di un’opera profondamente autobiografica che attraversa la depressione e tutto quello che ne consegue. Musicalmente questo lavoro ha sicuramente una base pop ed elettronica che guarda all’ambient e al dream pop. Con tracce che si espandono mediamente per i 3 minuti e mezzo, possiamo ascoltare chitarre acustiche sussurrate ma anche arpeggiatori, sintetizzatori e drum machine che dialogano con archi, riverberi profondissimi e ritmiche di matrice djent, dando vita a un suono stratificato e atmosferico. I violini di Clara Rigoletti e i violoncelli di Sebastiano Ratti amplificano lo spazio sonoro. “Pesci Abissali” è un senso di ambiguità che bisogna imparare a maneggiare, là dove il dolore convive con il desiderio di continuare.
La tracklist
- Pesci abissali
- Barricate
- Frigo 2000
- Black Moon Botanica
- Dml
- Stupide città di morti
- Anfield
- Almeno novembre
- Frontiere
- (Dprx)