Venerdì 18 settembre arriva “Sono Lucio”, la nuova antologia dedicata a Lucio Dalla e pubblicata da Sony Music Italy.

Un progetto pensato per attraversare ancora una volta l’universo musicale e umano di uno degli artisti più originali e amati della storia della musica italiana, mettendo insieme alcune delle sue canzoni più celebri e un apparato visivo che trasforma la raccolta in qualcosa di più di una semplice antologia. “Sono Lucio” nasce infatti con l’ambizione di rivolgersi tanto a chi conosce da sempre le parole e le melodie di Dalla quanto a chi si avvicina per la prima volta alla sua opera. Un viaggio nella sua produzione attraverso brani che hanno accompagnato generazioni di ascoltatori e che continuano a conservare una sorprendente capacità di parlare al presente. Da “Caruso” ad “Anna e Marco”, da “Futura” a “Cara”, passando per “Come è profondo il mare”, “L’anno che verrà”, “La sera dei miracoli”, “Piazza Grande” e “Attenti al lupo”, la raccolta attraversa diverse stagioni della carriera del cantautore bolognese, restituendone la straordinaria varietà espressiva. “L’uscita di “Sono Lucio” conferma e rinnova l’impegno di Fondazione Lucio Dalla, Pressing Line e Sony Music nella tutela e nella valorizzazione dell’opera di Lucio Dalla”, dichiara Stella Caracchi, consigliere della Fondazione Lucio Dalla. Un impegno che, sottolinea Caracchi, nasce dalla volontà di preservare il patrimonio di un artista capace di lasciare un segno profondo nella cultura italiana e che ancora oggi continua a incontrare il pubblico. La partecipazione suscitata dal progetto, aggiunge, rappresenta una testimonianza della vitalità di un repertorio che non ha smesso di essere ascoltato, riscoperto e interpretato. A rendere particolarmente preziosa l’antologia è anche la dimensione visiva. La copertina è affidata a un’iconica fotografia di Luigi Ghirri, mentre il titolo “Sono Lucio” compare con la calligrafia originale di Lucio Dalla. All’interno del progetto trovano spazio inoltre altre fotografie di Ghirri, selezionate per accompagnare il racconto dell’artista e della sua opera.

Il rapporto tra Dalla e Ghirri affonda le proprie radici in una lunga storia di amicizia e collaborazione artistica. Due sensibilità differenti ma capaci di incontrarsi e dialogare, unite anche dalla comune attenzione verso il paesaggio, la musica e l’immaginazione. Per questo, la collaborazione con la Fondazione Luigi Ghirri assume un valore che va oltre l’aspetto puramente estetico dell’album. «Concedere l’utilizzo di fotografie di Luigi per questo album di Lucio non è stato solo un piacere, ma anche una grande emozione», racconta Adele Ghirri, presidente della Fondazione Luigi Ghirri. La selezione delle immagini è stata pensata per rappresentare il più possibile Lucio Dalla, scegliendo il mare come elemento capace di restituire una parte essenziale della sua persona e della sua opera. È un’immagine che dialoga idealmente con il titolo stesso della raccolta e con quella dimensione di libertà, profondità e movimento che ha caratterizzato tanta parte della poetica di Dalla. La pubblicazione arriva inoltre accompagnata da un nuovo videoclip di “Anna e Marco”, diretto da Marco Pellegrino, regista che nel 2019 aveva già firmato il video de “L’anno che verrà”. Per Pellegrino, “Anna e Marco” è una canzone rimasta intatta nel tempo, priva di quelle che definisce metaforicamente “rughe”, e proprio questa sua capacità di conservare freschezza e attualità ha reso naturale il confronto con un immaginario contemporaneo. Anche l’accoglienza riservata all’antologia testimonia l’attesa che accompagna il progetto. Il doppio LP numerato e colorato “Azzurro Mare” è andato sold out a pochi giorni dall’annuncio, portando a un incremento della produzione degli altri due formati fisici: il doppio LP black 180 grammi e il doppio CD.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla qualità sonora. I brani sono stati rimasterizzati direttamente a partire dai nastri analogici originali, con una risoluzione di 192 kHz e 24 bit, nell’ambito del progetto Archivio del Suono. Le diverse edizioni presentano alcune variazioni nelle tracklist, necessarie per rispettare i limiti tecnici del vinile e, allo stesso tempo, mantenere un’elevata qualità di ascolto. Il doppio CD, grazie alla maggiore capacità del supporto, raccoglie un numero ancora più ampio di brani, mentre la versione digitale propone 40 canzoni pensate per rappresentare l’intera produzione di Dalla. Nel doppio vinile “Azzurro Mare” e nel doppio LP black 180 grammi si parte con “Caruso”, “Come è profondo il mare”, “Disperato erotico stomp” e “Stella di mare”, seguite da “4/3/1943”, “L’anno che verrà”, “Anna e Marco”, “L’ultima luna” e “La sera dei miracoli”. Il secondo disco prosegue con “Balla balla ballerino”, “Futura”, “Cara” e “Se io fossi un angelo”, per arrivare a “Attenti al lupo”, “Tu non mi basti mai”, “Piazza Grande”, “Canzone” e “Felicità”. Il doppio CD amplia ulteriormente il percorso, includendo anche “Quale allegria”, “Tu parlavi una lingua meravigliosa”, “Il cielo”, “La casa in riva al mare”, “Chissà se lo sai”, “Henna” e “Le rondini” nel primo disco, mentre il secondo aggiunge, tra gli altri, “Nuvolari”, “Ayrton”, “Washington”, “Tutta la vita”, “Ciao” e “La strada e la stella”. “Sono Lucio” si presenta così come un progetto che prova a tenere insieme memoria e presente. Non soltanto una raccolta di grandi canzoni, ma un percorso costruito attraverso suoni, fotografie e materiali che restituiscono la complessità di un artista difficilmente riconducibile a una sola definizione. Lucio Dalla continua a vivere nelle sue canzoni, nei personaggi che ha raccontato, nei paesaggi che ha trasformato in musica e nelle immagini che ancora oggi riescono a dialogare con il suo immaginario. Realizzato con la collaborazione della Fondazione Lucio Dalla e di Pressing Line e grazie alla gentile concessione di Adele Ghirri, “Sono Lucio” rinnova dunque l’incontro tra musica e immagini e affida a una nuova generazione di ascoltatori la possibilità di scoprire, o riscoprire, un repertorio che ha attraversato decenni senza perdere la propria forza.