Quando le note si somigliano: intervista ad Aldo Pedron sul suo libro dedicato ai plagi musicali ….

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Tutto è un plagio e tutto non lo è: anche il titolo del libro di Aldo Pedron è un plagio, perché ricorda il celebre successo di Adriano Celentano intitolato Il Tuo Bacio E’ Come Un Rock: togliete la parola plagio e mettete rock … ed ecco il titolo con cui Aldo Pedron ha affrontato questa spinosa dinamica!

Aldo Pedron buongiorno, parliamo del libro Il Tuo Plagio E’ Come Un Rock: con quale scopi l’hai scritto? Mi sono divertito a scovare canzoni che per un verso o per un altro sono state copiate e spesso gli autori originali non sono stati accreditati. Plagio, furto o semplice assomiglianza. Io do un parere e racconto i fatti, poi il lettore si fa una idea e giudica lui. In molti casi ci vedo malafede anche se poi l’hanno fatta franca e non ci sono state cause o denunce. Il fatto che non ci siano state accuse o querele non significa che non ci siano dei plagi.

Mi piace molto la tua riflessione su Zucchero, artista che ti piace, ma .. Nel caso di Zucchero che a me piace e salvo le sue canzoni, non significa che in molti casi citati ci sono parecchie somiglianze. Il mio lavoro di ricerca è stato nello scovare e trovare le fonti originali dei vari brani, quasi sempre pezzi americani o inglesi ma anche francesi.

Altra cosa che trovo strategico è il fatto che il sottotitolo al libro è Quando le Note si Somigliano ed anche la parola plagio nelle schede non la usi mai … Non volevo certamente essere denunciato per cui ho dovuto ammorbidire la descrizione e il racconto. La parola plagio non c’è quasi mai per questo motivo, però c’è nel titolo “Il tuo plagio è come un rock”, titolo che ricorda una canzone di Adriano Celentano a cui ho plagiato il titolo!

E poi c’è il capitolo sulla “querelle” famosa tra Albano / Michael Jackson …. Già non tutti sanno chi ha vinto, qualcuno pensa a Michael Jackson mentre Albano pensa di aver vinto lui, ma la ultima sentenza dice che è un brano traditional che risale alle notti dei tempi e in ogni caso per entrambi i brani si rifanno a Bless You For Being An Angel degli Ink Spots del 1939 (che a loro volta avevano probabilmente attinto la melodia da un antico canto degli indiani d’America) .. Che tipo di collaborazione hai avuto da Daniele Sgherri e Federico Pieri? Daniele Sgherri è il mio editore del libro e poi lui e Federico mi hanno aiutato nella stesura e cercato di ammorbidire i miei scritti…

Come hai promosso questo libro e quali responsi hai avuto? Il libro è stato presentato alla “Fiera del Disco a Milano” (Novegro) e poi è disponibile su Amazon.it ed inoltre ho fatto promozione in varie località con delle presentazioni. Consiglio il libro a tutti, ce ne è per tutti i gusti, inoltre ci sono storie (aneddoti) legati ad alcune canzoni insospettabili come due brani differenti di Roberto Vecchioni, Fabrizio De André, il Clan di Celentano, non manca nessuno.. Sapore di sale di Gino Paoli del 1963 e l’antecedente Le Rock De Nerval di Serge Gainsbourg dell’anno precedente (1961) o l’incredibile caso di …Cinque minuti e poi di Maurizio Arcieri (ex New Dada, Krisma) e l’originale di Roye Lee (una romanzo la sua storia)…… e pure il Ballo del Qua Qua… Hanno plagiato perfino Good Vibrations dei Beach Boys (chi è stato?, dovete leggere il libro per scoprirlo)…