È disponibile Una lunga storia d’Autore, il nuovo album di Paolo Brancaleoni pubblicato da Meltina Records. Settimo lavoro in studio del cantautore, il disco raccoglie tredici reinterpretazioni che attraversano decenni di canzone d’autore italiana, affiancando nomi celebri ad autori meno frequentati, con l’obiettivo di mettere al centro la qualità della scrittura e delle melodie.

Più che una semplice raccolta di cover, l’album si presenta come un percorso personale attraverso artisti e canzoni che hanno accompagnato il percorso musicale di Brancaleoni. La selezione spazia infatti da Edoardo De Angelis a Gianmaria Testa, da Paolo Benvegnù a Franco Battiato, passando per Sergio Endrigo, Alberto Fortis, Sergio Caputo, Eugenio Finardi, Edoardo Bennato e Mike Francis, accostando brani molto noti ad altri meno frequentati ma non meno significativi. Tra le riletture presenti nel disco trovano spazio Magic Shop di Franco Battiato, scelta insolita all’interno del vasto repertorio del musicista siciliano, Fragole infinite di Alberto Fortis, impreziosita da un cameo dello stesso autore, e Napoleone di Sergio Endrigo. Brancaleoni recupera inoltre alcune pagine meno conosciute del repertorio di Mike Francis, mettendone in evidenza il lato più strettamente cantautorale. Non mancano reinterpretazioni particolarmente personali. Venderò di Edoardo Bennato viene trasformata in una ballata dal sapore folk irlandese, mentre Il Garibaldi innamorato di Sergio Caputo assume nuove sfumature che richiamano la musica cubana. Più fedele all’originale resta invece Le ragazze di Osaka di Eugenio Finardi. L’unica incursione internazionale del disco è rappresentata da Acquarello di Toquinho, proposta in una versione bilingue che vede la partecipazione del cantautore brasiliano Charles Raszl: una parte del brano è interpretata in portoghese, l’altra in italiano. Tra i tredici brani compare inoltre Brace dei CSI, arricchita dalla partecipazione vocale di Sara Marini. Dal punto di vista sonoro, il progetto è costruito intorno alla voce di Brancaleoni e alla chitarra acustica di Francesco Fagiani, elemento che lega le diverse canzoni in un unico racconto musicale. Ad arricchire gli arrangiamenti contribuiscono la fisarmonica di Fabio Carlini, il violoncello di Tommaso Bruschi e gli interventi dei polistrumentisti Lorenzo Cannelli e Alessandro Cecconi. Con Una lunga storia d’Autore, Paolo Brancaleoni firma un lavoro che privilegia la forza delle canzoni e delle interpretazioni, scegliendo di muoversi tra autori e repertori che hanno lasciato un segno nella musica italiana attraverso una lettura personale, coerente e lontana dalle logiche più prevedibili del mercato. La copertina del disco è firmata da Niccolò Brancaleoni, figlio dell’artista.