I Kid Kapichi scelgono i Demob Happy per accendere la tappa milanese al Legent Club del “Down The Rabbit Hole Tour”

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Mentre cresce l’attesa per quello che si preannuncia come uno degli appuntamenti più infuocati del prossimo inverno, si arricchisce il programma della speciale data italiana dei Kid Kapichi. La punk band inglese, attesa sul palco del Legend Club di Milano venerdì 4 dicembre 2026, ha annunciato che ad aprire la serata saranno i Demob Happy, una delle realtà più stimanti e interessanti del panorama alternative rock britannico.

Demob Happy: dal deserto di Joshua Tree al palco di Milano

Con oltre dieci anni di carriera alle spalle, i Demob Happy non sono certo degli sconosciuti. Presenza fissa nelle rotazioni di emittenti di riferimento come BBC Radio 1, BBC 6 Music e Radio X, il trio ha conquistato la critica internazionale, collezionando elogi da testate del calibro di The Guardian, NME, DIY e Kerrang!.

La band arriva a Milano forte di un bagaglio live impressionante: dopo aver registrato numerosi sold out tra Regno Unito ed Europa, e aver condiviso il palco con giganti come Jack White, Royal Blood, Nothing But Thieves e The Amazons, i Demob Happy presenteranno dal vivo i brani di The Grown-Ups Are Talking. Il loro quarto album è il lavoro più diretto e autentico firmato finora, registrato nel mitico studio Rancho de la Luna, nel deserto di Joshua Tree, coronando un sogno inseguito per oltre un decennio.

Kid Kapichi: il punk come risveglio politico contro la censura

I Kid Kapichi guidano con fierezza una generazione di artisti che ha riportato l’attivismo politico al centro della scena underground britannica. Si tratta di un movimento che recentemente è finito nel mirino mediatico e istituzionale, come dimostrano le polemiche che hanno coinvolto la scena nel 2025: dal processo per terrorismo (poi archiviato) contro Mo Chara dei Kneecap a Londra, fino alla paranoia dei tabloid scatenata dalle provocazioni di Bob Vylan a Glastonbury.

Una situazione che il frontman Jack Wilson definisce senza mezzi termini una “follia assoluta”, ma che al contempo interpreta come un segno di forza:
«Il fatto che stiano cercando con tanta insistenza di mettere a tacere gli artisti indipendenti è un segno dei tempi e dimostra che sta funzionando», ha dichiarato Wilson. «Lo fanno perché sanno che la gente ascolta e si sta svegliando. Quello che stiamo facendo noi e quello che stanno facendo altre band sta funzionando». L’appuntamento milanese fa parte del Down The Rabbit Hole UK & European Tour 2026, l’occasione perfetta per vivere da vicino l’energia e l’impegno sociale di una delle band più urgenti del Regno Unito. Special guest saranno i Demob Happy. Inizio concerti alle ore 21. Biglietti € 20,00 + prevendita su Ticketone.