Il grande ritorno di Anna Kravtchenko a Milano

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Ogni tanto anche MusicalNews.com prova ad occuparsi di Musica Colta e lo fa nel 210° anniversario della nascita di Franz Liszt. L’occasione è il concerto della pianista Anna Kravtchenko, interprete di rara sensibilità e profondità espressiva, che torna ad esibirsi a Milano, il 26 novembre 2025, nella Sala Verdi del Conservatorio ospite della Società dei Concerti di Milano. Con la celebre artista, sul palco la Nürnberger Symphoniker diretta da Jonathan Darlington. Una serata che celebra la passione, la rinascita e la forza della grande musica romantica per un concerto che si preannuncia indimenticabile.

Immagine attuale: Anna Kravtchenko

Anna Kravtchenko interpreterà il Concerto n. 1 in Mi bemolle maggiore, pagina di straordinaria brillantezza e pathos, che unisce slancio virtuosistico e profondità poetica – qualità che da sempre contraddistinguono la cifra espressiva della pianista italo-ucraina. Il concerto, articolato in quattro movimenti che si susseguono senza soluzione di continuità, è caratterizzato dall’esuberante leitmotiv che ciclicamente ritorna come elemento unificante di tutta la composizione. La scrittura di Liszt mira ad esaltare le qualità del pianoforte e di integrarlo nella compagine orchestrale quando non si esibisce come solista; le cadenze, tutte molto brevi, sono in partitura e non lasciano libertà d’interpretazione. Vincitrice del Concorso “Ferruccio Busoni” a soli sedici anni, Kravtchenko intraprende una carriera di livello internazionale. Tutt’ora, con la sua intensità interpretativa, la purezza del suono e le sue interpretazioni originali ed autentiche continua a conquistare i palcoscenici più prestigiosi del mondo. Questo concerto – rappresenta un importante ritorno in un contesto artistico di altissimo livello, tanto atteso quanto simbolico, nel segno di Franz Liszt, di cui nel 2025 si celebra il 210° anniversario della nascita. «Sono molto felice di tornare a suonare per la prestigiosa realtà della Società dei Concerti di Milano, una città che mi ha sempre dato tanto e alla quale mi sento molto legata. – dichiara Anna Kravtchenko e continua – Franz Liszt amava definirsi un cittadino del mondo, mi sento molto vicina a questa idea“, racconta Anna Kravtchenko  e conclude, “Anch’io mi considero una cittadina del mondo: sono italo-ucraina, con cittadinanza italiana e vivo in Svizzera. Come lui, mi sento cosmopolita e libera. Diciamo, un po’ sacerdotessa, nel mio piccolo e un po’ zingara». A completare il programma, la Sinfonia n. 1 “Titan” di Gustav Mahler, poderosa e visionaria, che ha ispirato anche il titolo di questo evento speciale in occasione della rassegna “Che suono ha la felicità?”. L’appuntamento del 26 novembre si inserisce nel calendario della Società dei Concerti di Milano, che da oltre ottant’anni promuove la grande musica e i suoi interpreti più illustri, confermandosi una delle istituzioni musicali più prestigiose del panorama italiano ed europeo. Pianista italo-ucraina, Anna Kravtchenko, dopo aver trionfato al Concorso Busoni a soli 16 anni vincendo il primo premio all’unanimità, si è esibita sin da giovanissima nelle principali sale da concerto europee, tra cui la Philharmonie di Berlino, il Musikverein di Vienna, il Concertgebouw di Amsterdam, la Tonhalle di Zurigo, la Herkulessaal di Monaco e la Wigmore Hall di Londra. Ha collaborato con orchestre come la BBC Philharmonic, la Royal Philharmonic Orchestra di Londra, la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin e l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, sotto la direzione di Daniele GattiJaap van Zweden e Antoni Wit. Oggi è docente di pianoforte al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano. Le sue incisioni per Decca, tra cui un album dedicato a Chopin, e i recenti progetti discografici su Liszt, hanno ricevuto il plauso della critica internazionale, ottenendo le cinque stelle e il titolo di Cd del mese su riviste come AmadeusClassic VoiceSuonare News e Musica. Informazioni e biglietti: www.soconcerti.it