Delirio And The Phantoms – Strange Phenomena (Black Widow, 2026)

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Musicista con una lunga esperienza sia come musicista, che come produttore e tecnico di studio (è il proprietario degli FP Recording), Federico Pedichini, è noto soprattutto nelle vesti di Phantom, il tastierista dei Death SS, dove ha un ruolo fondamentale nell’identità del sound della band di Steve Sylvester. Tuttavia è riuscito a creare un proprio percorso con questo progetto alimentato con l’album di esordio “The Cross” (2019) a nome Freddy Delirio And The Phantoms e altre apparizioni discografiche. Dopo aver semplificato il nome in Delirio And The Phantoms, con il successivo “Platinum” del 2023, la band ah allargato il suo raggio, trovando sempre maggior interesse. Oggi con questo disco la band segue le medesime tracce stilistiche, ma ne amplifica il raggio compositivo, portando in dote dark, elettronica, heavy rock e prog, in un coacervo che diventa un album concept, dove il leader racconta i misteri dela sua stessa abitazione, la Delirio Haunted House, che risale al 1500 circa. Il risultato è un “Strange Phenomena”, un collage di atmosfere, con una ritmica costante, quasi dark wave, su cui le tastiere del leader dominano con una quantità di suoni avvolgenti e con la sua voce cupa che disegna melodie notturne. Il simbolismo estetico si muove intorno alla figura dei fantasmi e del mistero che emana l’antica casa, e la spinta emotiva dei pezzi segue questa onda interpretativa. La scaletta comprende undici brani originali e in chiusura una rivisitazione gotica di “Radioactivity” dei Kraftwerk, con la melodia guida frastagliata di sussulti stranianti, una stesura che dimostra la fantasia di questo progetto. La title track e “Spectre”, delineano l’idea di dark pop di Freddy Delirio, che in “Hunted House” sprigiona un’atmosfera cinematografica, mentre “Destined For Eternity” e “Angel Door” sono pezzi che ben supportati non faticherebbero a trovare un pubblico ampio, perché costruiti su melodie irresistibili. In “Claire Moon”, tocchi sontuosi e appassionati vantano i cori di Eleonora De Medici, che eleva anche le atmosfere notturne di “Dynasty”. Il trittico “Dynasty”, “Omen” e “Cerimony” alterna new wave cadenzata, melodie malsane e atmosfere spettrali, seguita dalla rivoltosa “War”, incentrata su un riff di tastiere tambureggiante. Con “Strange Phenomena” Freddy Delirio e la sua band, compiono un balzo in avanti nella maturità e nella consapevolezza di aver allestito un sound proprio e si confermano un progetto alimentato da reale ispirazione, lontano dai sentieri delle mode, destinato quindi a durare nel tempo.