Oggi, 30 aprile 2026, in occasione dell’International Jazz Day, esce in vinile e negli store digitali “The Art of Devotion – Interpretation“, pubblicato dall’etichetta Music For Love e distribuito da Believe. Il nuovo album è composto e interpretato da Ryan Saranich, Michael D’Angelo, Marcus Jones e Ricky Kej, con la partecipazione straordinaria di Stewart Copeland, fondatore e batterista dei celebri The Police. Il disco è stato anticipato in radio dalla edit version del brano strumentale Affection, attualmente in rotazione.

Un atto di devozione si trasforma in un linguaggio universale. The Art of Devotion – Interpretation è un progetto musicale che rielabora e trasforma la composizione Art of Devotion, originariamente scritta da Ricky Kej e Stewart Copeland. Nato come gesto di gratitudine e amicizia, il progetto si è evoluto in un percorso creativo condiviso, un dialogo tra continenti, tradizioni e sensibilità artistiche. La produzione è firmata da Ricky Kej, tre volte vincitore del Grammy Award. L’idea nasce da Franco Nannucci, fondatore e CEO di Music For Love, che sottolinea come la missione sia quella di manifestare unità attraverso la musica, creando opere capaci di trasmettere messaggi forti e contribuire a una diffusione globale di valori positivi. L’album si sviluppa in quattro movimenti — Dedication, Passion, Affection e Loyalty — ognuno dedicato a una diversa sfumatura della devozione umana. Due interpretazioni e due variazioni rinnovano il tema originale, intrecciando l’eleganza del jazz, l’energia del rock, la libertà espressiva della fusion e le influenze della world music. Il progetto coinvolge un ampio collettivo di musicisti internazionali: Ryan Saranich (voce solista, sax tenore, basso, chitarra, tastiere e percussioni), Michael D’Angelo (batteria, tastiere e programmazione), Marcus Jones (tastiere, tromba e programmazione), Edo Scordo (chitarre e composizione aggiuntiva), Lucas Hulett (trombone e trombone basso) e Jorge Espinosa Cruz (mastering). Tutte le tracce sono state composte, arrangiate, registrate, prodotte e mixate in collaborazione presso Little Bird Recording negli Stati Uniti.

Ryan Saranich racconta che reinventare un brano complesso ed espressivo come Art of Devotion ha significato muoversi tra rispetto e trasformazione, dando vita a una nuova suite di composizioni. Le quattro nuove opere — Dedication, Passion, Affection e Loyalty — diventano così un dialogo tra mondi musicali: da un lato l’omaggio allo spirito originario, dall’altro l’espansione del suo linguaggio emotivo e armonico verso territori inediti. La jazz fusion, con la sua elasticità e profondità, si rivela il mezzo ideale per questa evoluzione, permettendo ai motivi e alle atmosfere iniziali di trasformarsi in qualcosa di al tempo stesso familiare e nuovo. The Art of Devotion – Interpretation si configura quindi come un punto d’incontro tra la libertà del jazz americano e la sensibilità lirica della tradizione europea, tra produzione contemporanea ed emozione senza tempo.