Una ventiduesima edizione intensa e partecipata quella del Locus Festival 2026, che chiude con successo anche il fitto calendario di agosto nel borgo di Locorotondo, incastonato nella Valle d’Itria, cuore della Puglia e del festival.

Oltre 30.000 persone hanno partecipato, dal 5 al 15 agosto, agli appuntamenti in programma in paese: 28 concerti tra Masseria Ferragnano e piazza, cinque film preceduti da altrettanti incontri e un’esclusiva installazione sonora site-specific nel Giardino Storico della Masseria. La programmazione a Locorotondo, preceduta da 13 grandi live a Bari, Ostuni, Alberobello, Minervino, Andria e Castellana Grotte, è partita il 5 agosto con un evento gratuito in paese. Il maestro Enzo Avitabile ha inaugurato la rassegna di cinema e incontri in piazza con un grande concerto, preceduto dalla proiezione del film “Enzo Avitabile Life & Music”. Ampia partecipazione anche per i successivi talk e film, che hanno visto protagonisti ospiti come Daniele Silvestri, Cosmo, Licia Lanera, Luca De Gennaro, Nicola Gaeta e altri ancora. Dal 7 agosto si è poi aperto il villaggio del Locus a Masseria Ferragnano, la storica dimora di campagna alle porte di Locorotondo che ospita ormai tradizionalmente gli eventi più importanti e rappresentativi del festival. Quest’anno gli spazi sono stati ampliati e articolati per offrire al pubblico un’esperienza più confortevole e completa. La prima serata nel Giardino Storico di Masseria Ferragnano ha inaugurato l’esperienza immersiva dedicata a “Una Lunghissima Ombra” di Andrea Laszlo De Simone. Il progetto site-specific, realizzato da Studio Pase, ha proposto una speciale sonorizzazione capace di adattare l’ascolto dell’ultimo acclamato album dell’artista torinese alle peculiarità di un luogo unico. L’installazione è stata visitata da migliaia di persone. Numerosi e partecipatissimi anche i concerti, con alcuni momenti particolarmente memorabili. Tra questi, la travolgente esibizione di Thundercat che, tra jazz, funk afro-futurista e un falsetto sognante, ha salutato il pubblico esclamando “Locus festival memories forever in my heart”, ricordando il suo precedente live al festival, quattordici anni fa, insieme al compianto Austin Peralta. Grandi performance anche per gli altri ospiti internazionali, tra cui lo statunitense Jalen Ngonda, i francesi Sébastien Tellier e Il Est Vilaine, il giapponese Dj Koco, i belgi 2manydjs e gli inglesi Ezra Collective.

I percorsi artistici di ogni serata hanno inoltre visto alternarsi sul main stage più headliner, con accostamenti particolarmente apprezzati dal pubblico, come Ezra Collective e Mannarino, Vinicio Capossela e La Niña, Fulminacci e Daniele Silvestri, quest’ultima data sold out già in prevendita. Acclamate anche le esibizioni di Marco Castello, I Cani e Subsonica, così come i warm up e gli after con Mind Enterprises, Satantango, Gaia Rollo, Dario Jacque, Napoli Segreta, Arya e Tära. Tra le rivelazioni di questa edizione, le aperture di Davide Ambrogio, Nico Arezzo e Faccianuvola, insieme alla partecipazione last minute del dj di profilo internazionale Z.I.P.P.O. A chiudere gli appuntamenti di Locorotondo, l’ultimo sorprendente evento: il concerto di Cosmo all’alba di Ferragosto, con la Masseria sold out dalle 6 del mattino e un susseguirsi di emozioni intense, in un crescendo lento e suggestivo accompagnato dal sorgere del sole. Un finale particolarmente intenso e significativo per gli 11 giorni di Locus a Locorotondo, resi possibili dalla partecipazione di un pubblico attento e coinvolto, dall’impegno di tutte le lavoratrici e i lavoratori del festival e dal sostegno di partner e sponsor. Tra questi, il Comune di Locorotondo e la Regione Puglia per le istituzioni, i main sponsor Tormaresca, BCC Locorotondo e ITS Agripuglia, Autoclub, la radio ufficiale Radio Capital e il vettore ufficiale FS Sud Est: anelli fondamentali di una rete di supporto e di fornitori ampia, solida e articolata. Il Locus 2026 si concluderà il 2 settembre nel suggestivo Parco Archeologico di Egnazia, a Fasano, con l’attesissima reunion dei C.S.I. di Giovanni Lindo Ferretti, Massimo Zamboni, Gianni Maroccolo, Ginevra Di Marco, Francesco Magnelli e Giorgio Canali. I biglietti sono disponibili su TicketOne. Un ultimo grande evento chiuderà così la ventiduesima edizione del Locus Festival, già al lavoro sul programma del 2027 e pronto a svelare le prime grandi sorprese nel corso dell’autunno.